La prima notte di Shabazz Napier. Messina: Pedigree importante, ma diamogli tempo

Alessandro Maggi 9

Esordio positivo per Shabazz Napier in maglia Olimpia. Nel successo contro il Baskonia ha prodotto 10 punti in 19. Le parole di Messina

Esordio positivo per Shabazz Napier in maglia Olimpia Milano. Nel successo contro il Baskonia il nazionale di Porto Rico ha prodotto 10 punti in 19’ con 3/4 da 2, 0/1 da 3, 4/4 ai liberi, 2 rimbalzi, 3 assist.

Con indosso la maglia numero 13, Napier è stato giudicato così da Ettore Messina in sala stampa: «È arrivato sabato sera. Ha fatto un allenamento finto e poi ha giocato. L’impressione è di un giocatore con personalità e fondamentali per tenere la palla in mano nei momenti più importanti, ha dato la palla a tutti. Il primo tempo ha cercato di capire i compagni, poi piano piano è cresciuto ed ha anche fatto canestri importanti. Speriamo l’impressione venga confermata. Il pedigree è importante, ma diamogli tempo di capire in che mondo è».

9 thoughts on “La prima notte di Shabazz Napier. Messina: Pedigree importante, ma diamogli tempo

  1. Ieri sera mi ha impressionato molto per come tratta la palla e per le linee di passaggio che vede in modo chiaro e preciso pur non essendo ancora dentro ai giochi (e ci vorrà qualche settimana per esserlo). Comunque una carriera di quel tipo non la costruisci se non hai talento. Se devo trovare un difetto, sinceramente, non mi piace molto il nome. Avrei preferito qualcosa di piu’ americaneggiante e piu’ adatto ai cori del forum; sinceramente non credo chiamerei mai mio figlio Napier (se ne avessi uno)

    1. Dare a un figlio un cognome come nome è notevole. In fondo lo ha già fatto il padre di Lebron … Pensa che l’ingaggio stava saltando proprio per questo, un cognome non adatto ai cori. Povero Antetokoumpo, non potrà mai venire all’Olimpia. Comunque puoi italianizzare in Napiero, detto Piero.

      1. Sai che hai ragione? Il nome è Shazam, mi sono sbagliato io. Comunque non lo chiamerei nemmeno Shazam

    2. Ciccio ti giuro che stavo cadendo dalla sedia per le risate! Se prima avevo qualche dubbio adesso non ne ho più, ci hai perculati tutti per mesi, e noi fessacchiotti ingenui sempre a risponderti.
      Non ce n’è, gli aspiranti troll dovrebbero prendere lezioni da te!👏

  2. Al di là del nome è un giocatore visto in tre giorni diamogli del tempo intanto godiamoci Voigtman bella partita Tonut rivisto Premier

  3. Toh..ma guarda un pò..E’ arrivato un play (direi però quasi play) e come di incanto la squadra ha giocato meglio, più tranquilla e ha vinto anche se contro una squadra un po’ in crisi di risultati.
    Non riesco a credere che Messina pensasse di fare una stagione con il solo Pangos in regia, con NML e Hall a fare i Delaney della situazione.
    Che Hall non fosse Delaney Messina lo sapeva già, quindi o non ha capito che giocatore poteva e può essere NML (un suo errore), o se ne era consapevole, allora è un azzardo perché tutta una stagione con il solo Pangos in regia è improponibile.

  4. A dire la verità, Messina ha dichiarato meno di un mesetto fa che non hanno preso un play perché l’intenzione era quella di aspettare Pangos fino a fine gennaio (quindi nella migliore delle ipotesi sarebbe stato pronto per fine febbraio ad Eurolega già andata, direi ottima scelta), non perché non ci fosse nessuno disponibile. E provare a prendere Campazzo è stata una mossa obbligata,a prescindere, visto il livello del giocatore. E dopo la splendida figura con Reggio Emilia, il sommo vate ha dichiarato che proprio e solo in quel momento hanno deciso di tagliare la testa al toro e intervenire in quel ruolo. Non prima.
    Capitolo Voigtmann: è il cambio di Melli e sempre lo sarà. Questo vuol dire che una partita come quella di martedì sera molto difficilmente riuscirà a farla ancora, ma non per motivi tecnici o per sua colpa. È partito facendo due errori, ci fosse stato Melli sarebbe stato panchinato al volo dal coach dopo un paio di cristoni e vaffanculo. E non avrebbe più rivisto il campo. Quindi la buona prestazione più che dipendere dall’innesco di Napier, è dipesa dall’assenza del titolare che gli toglie minuti e possibilità di sbagliare. Libero tirava anche prima, e spesso, solo che non segnava mai.
    Comunque abbiamo visto che con un play credibile (chiamatelo come volete, uno che sa palleggiare e passare il pallone) anche l’Olimpia ogni tanto può fare 5/6 secondi di palleggio, accenno di penetrazione e passaggio fucilata a un giocatore appostato sulla riga da 3 che tira libero. Oltre a tutto il resto in termini di fluidità di gioco e tranquillità per i compagni, oltre a togliere le castagne dal fuoco quando c’era bisogno perchè serviva un canestro (palleggio arresto e tiro e voilà).
    Senza per questo dire che Messina è bollito, ma dire che si sono sbagliate un po’ di valutazioni, sia nella costruzione del roster sia nella gestione della rosa, sia nella gestione degli infortunati, credo non sia un delitto. Col senno di poi (per quanto vale una sola partita) e considerando che è facile dirlo dopo, salvare l’Eurolega forse non era così complicato (e qualcuno qui, sempre considerando che scrivere è più facile che dirigere un club, l’aveva scritto).

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