Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: tutti i giocatori sotto la lente

Alessandro Maggi 15

Un semplice giudizio sul roster di Olimpia Milano. Una nuova opera omnia di realolimpiamilano.com, a firma Fabio Cavagnera

Un semplice giudizio sul roster di Olimpia Milano. Una nuova opera omnia di realolimpiamilano.com, a firma Fabio Cavagnera, che vi porta all’interno del roster della stagione in arrivo.

Punti di forza, punti di debolezza, giocatore per giocatore. Una lettura interessante, in attesa di altri due prodotti: il giudizio finale sul roster nel suo complesso, e le grandi sfide che attendono Ettore Messina.

Intanto, buona lettura.

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15 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: tutti i giocatori sotto la lente

  1. Ottimo riepilogo, grazie a Cavagnera e Maggi per contribuire con il loro lavoro alle nostre passioni. Passioni che dovremmo sempre affrontare con un sorriso per godercele appieno. Chi non ne è capace sarebbe bello potesse imparare a sorridere e godersi questo splendido sport con attesa e fiducia anziché timore di perdere o fare brutta figura. Poi può succedere che si vinca o si perda, l’importante è che il team abbia dato tutto.

  2. Alla fine mi sento di dire che Melli e Mitoglou siano delle certezze. I punti critici sembrano essere la lunga inattività di Daniels e il fatto che non abbia mai vissuto e giocato in Europa, la tenuta fisica di Datome e il rendimento di Alviti , fondamentale per ipotizzare di competere nei play off di lba.
    Anche Moraschini e Tarczewsky dovrnno dare conferme importanti .
    Buona stagione a tutti

    1. A tutto ciò devi aggiungere due scommesse a questi livelli come Grant e Hall..

    1. A differenza di Hall e Grant Punter perlomeno aveva già avuto esperienze di Eurolega e cmq non è scontato che siccome la scommessa di Punter è stata vincente lo siano giocoforza anche Hull e Grant..

  3. Ciao, potreste fare una tregua?
    Basterebbe ignorarsi amorevolmente:)

  4. Tornando a parlare di basket, ho avuto tempo e connessione per guardarmi gli scout report di Hall e Grant che trovo entrambi interessanti con aree di miglioramento.
    Sono molto diversi tra di loro (bene). Hall a mio parere potrebbe essere più completo di Punter come PG, mentre Grant potrebbe avere ancora molto da imparare come continuità per essere pronto per EL. Ho l’impressione che lo vedremo spesso come play titolare in LBA.

    La vera scommessa per me è capire come reagiranno ai tanti stimoli dello staff tecnico e dei giocatori anziani, ma la scommessa è bifronte perché vale anche per loro. Occasione ghiotta per entrambi le parti.

    PS
    Il buco (incolmabile) lo ha creato Micov, ma non possiamo chiedere di compensarlo ne’ a Hall ne’ a Grant, stiamo parlando del Professore, come lui nessuno. Guardiamo avanti!

    1. IMO Grant con il fisico che si ritrova, è sprecato solo in LBA. Deve essere preparato alla EL così come Alviti Hall e Ricci. La complementarietà dovrà essere totale. Sono purtroppo d’accordo con te che il buon Vlado sia insostituibile, spero che i vari suoi pregi possano essere distribuiti in più atleti e la somma nell’insieme possa supplire alla sua mancanza. Si 8nvecchia tutti ma un anno o due io lo avrei ancora tenuto. Parla il cuore poi ci sono le questioni economiche.

      1. Anche io lo avrei tenuto. Era un “lusso” da permettersi.
        Giusto per chiarire che quando c’è da criticare, critico senza problemi.

  5. Questo “bellissimo blog” lo state rovinando con commenti che nulla hanno a che vedere con il basket.

    Che ne dite di una settimana di astinenza e poi si riprende dimenticando gli insulti?

  6. Credo che in Eurolega salvo infortuni o altro i dodici saranno i 9 stranieri + Melli Datome e Moraschini mentre per Biligha Ricci e sopratutto Alviiti la vedo dura. Anche perché quest’ultimo è già una scommessa a livello di LBA figuriamoci in Eurolega.

  7. Quelli che ritengono pronto Mannion e dubita, dopo le buone prove della scorsa stagione, di Biligha pur professandosi tifoso Olimpia, oh yes. Oh oh yes.

    1. Se Mannion l’avesse preso Messina l’avresti definito il colpo del secolo e cmq ci vuole coraggio a paragonare Mannion a Biligha quando il primo che dubita di Biligha è proprio il nostro coach visto lo scarso utilizzo di Biligha nei due anni messiniani…

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