Olimpia Milano Speciale Mercato | Johnathan Motley e quel gioco alla Kyle Hines

Nell’analisi dei grandi nomi per il prossimo mercato europeo, Donatas Urbonas di basketnews.com parla di Johnathan Motley

Nell’analisi dei grandi nomi per il prossimo mercato europeo, Donatas Urbonas di basketnews.com parla di Johnathan Motley. E c’è un paragone con Kyle Hines. Vi offriamo la traduzione dell’articolo nel nostro Olimpia Milano Speciale Mercato.

Johnathan Motley, e quel gioco alla Hines

Alcuni club di EuroLeague ci sono passati sopra nelle scorse estati. Ma un centro di 26 anni di Houston, Texas, sta meritando di non essere più trascurato. Parliamo di Johnathan Motley , il prossimo grande free agent per il mercato di EuroLeague.

Secondo in media punti (21,22 PPG).

Secondo per rating dell’indice di performance (23,89 PIR).

Primo nei rimbalzi offensivi (3,33 ORB).

Primo per 2 punti realizzati (7.67 2FGM).

Terzo nelle stoppate (1.11 BPG).

Terzo per falli subiti (5.89 FDPG).

Il lungo della Lokomotiv Krasnodar-Kuban domina l’EuroCup in questa stagione.

Nel recente sondaggio dei GM di EuroCup, Motley è stato il più votato per il titolo di MVP e giocatore più spettacolare del torneo.

La maggior parte dei GM di EuroCup lo ha piazzato davanti a Kevin Punter, stella già acclarata di EuroLeague, come giocatore più ricercato sul prossimo mercato europeo.

Motley ha dovuto superare molti dubbi e avversità per ricevere tale riconoscimento.

Dopo il mancato draft del 2017, Motley è apparso in 46 partite NBA indossando le maglie dei Dallas Mavericks e dei Los Angeles Clippers, con una media di 4,9 punti e 2,4 rimbalzi a partita.

Le squadre di EuroLeague hanno avuto Motley nei loro radar negli ultimi anni. Ma ha rifiutato tutte le offerte concentrandosi solo sul suo futuro NBA.

Ha anche registrato una prestazione di 26 punti e 12 rimbalzi nella sua stagione da rookie NBA, ma non è bastata per un contratto garantito.

Motley è rimasto confinato nell’area grigia della NBA. Abbastanza buono per tow-way, non abbastanza buono per un posto fisso nel roster.

Alla fine si è rivolto al mercato europeo per sfamare la sua voglia di campo. C’erano almeno due club di EuroLeague del calibro di Top 8 che hanno preso in considerazione l’idea di ingaggiare questo esplosivo giocatore offensivo, affermano fonti BasketNews.

Tuttavia, alcuni dubbi sul suo stare “fuori dal campo” hanno rinviato ogni accordo.

Motley ha firmato un contratto in Corea del Sud. Il piano era chiaro: alcuni mesi ben pagati con Incheon Elephants e poi una chiamata per la fine della stagione NBA.

Motley ha dominato immediatamente, con una media di 20,7 punti, 8,9 rimbalzi, 3,3 assist e 1,4 stoppate nel 2020-21. Ma il piano NBA è stato rovinato dal COVID-19.

Le squadre di EuroLeague avevano ancora una volta paura di correre rischi con i Motley, non la Lokomotiv. E il suo impatto nella Gloria Cup con Zalgiris e Efes ha subito ridato agli scout NBA una certezza: questo è da EuroLeague.

Il suo compagno di squadra Errick McCollum, campione di EuroCup e MVP del Galatasaray Istanbul, non ha dubbi che Motley possa avere un impatto significativo sui campi di EuroLeague fin da subito.

“Ha una miscela unica di atletismo, mobilità e abilità che di solito non si vede su un lungo. Questo è un ragazzo di 208 centimetri, che può correre come una guardia, che può cambiare direzione nel traffico, che può schiacciare qualsiasi cosa.

Sta viaggiando al 65% e non sono tutti layup o schiacciate. Ha anche tiro dalla media distanza e ha mostrato la propensione a essere in grado di colpire da fuori” ha detto McCollum sul podcast Urbonus.

Secondo il veterano di 34 anni, Motley è un incubo negli accoppiamenti per qualsiasi lungo.

La Lokomotiv a volte lo usa come fa Milano con Kyle Hines. Il centro, che può portare la palla, inizia l’attacco impostando lo schema. Passaggio in pochi attimi da 1 a 5.

Inoltre, Motley non si stanca mai.

“Ha un motore incredibile che è qualcosa che non si vede in molti lunghi. Può andare duro per quattro quarti consecutivi. Blocchi, schiacciate, tiro, non interessa. Lo farà a 100 miglia all’ora e tu dirai: questo ragazzo si stanca mai?” McCollum ride.

La guardia veterana crede che non appena Motley imparerà a evitare problemi di fallo precoci e svilupperà il suo passaggio dai raddoppi, sarà quasi inarrestabile.

“Quando lo fa, fai attenzione! Conosco tutti i giocatori di grossa taglia che giocano in tutte le squadre da Final Four. È quel tipo di talento”, assicura McCollum. 

E su Eurodevotion…

Così invece ne parlava Eurodevotion alcune settimane fa:

Quanto fatto vedere in queste prime uscite lascia semplicemente incantati. Canestri in penetrazione, schiacciate in mezzo al traffico, tiro dalla media sempre più affidabile e un tiro da tre che comincia a pagare i primi dividendi: tutto questo è Johnathan Motley.

Lo avevamo già detto ma vale la pena ribadirlo, questo giocatore è da piano di sopra e, a suon di prestazioni come queste, una chiamata non tarderà ad arrivare, probabilmente anche dall’altra parte dell’oceano.

Nel frattempo non resta che godere a pieno di quanto sta mostrando in questo momento, che lo pone senza alcun dubbio tra quei giocatori, come Punter e Teodosic, che, si direbbe, non c’entrano nulla con questo livello.

Il sito dedicato alle massime competizioni europee, nostro partner, offre da sempre analisi di tutti i grandi protagonisti di EuroLeague, EuroCup e ACB.

Conclusioni

Fisicità, aggressività, versatilità. Una cosa si sa ormai da settimane su Johnathan Motley: animerà non poco il prossimo mercato dei lunghi di EuroLeague.

Tra le grandi, il Real Madrid è coperto (Tavares-Poirier), così come il Barcellona (Davis-Sertac), anche se si sta rivedendo una tendenza da doppio-lungo, come peraltro mostrato ultimamente dal Fenerbahce di Sale Djordjevic con Booker in ala grande.

Il Cska dovrà analizzare bene la tenuta fisica di Nikola Milutinov e ha comunque Voigtmann (ma ha bisogno comunque di fondi per rifondare, in primo luogo, il reparto esterni), nel Fenerbahce si libererà Jan Vesely (legatissimo a Istanbul tuttavia) e lo stesso Efes dovrà verificare le tenute dei Dunston e dei Pleiss sapendo come Petrusev non sia al momento stato in grado di coprire la partenza di Sertac.

Quindi Milano, che saluterà Kaleb Tarczewski, mentre sono da comprendere le dimensioni del nuovo accordo, se ci sarà, con Kyle Hines. Johnathan Motley avrà molti, moltissimi estimatori…

9 thoughts on “Olimpia Milano Speciale Mercato | Johnathan Motley e quel gioco alla Kyle Hines

  1. Con tutto il rispetto l’accostamento ad Hines ed al suo gioco mi pare alquanto approssimativo.Restando ai tempi più recenti mi pare più vicino al gioco di J.Evans,poi vediamo se a livello superiore,con gente veramente tosta di fronte,mantiene le promesse.

  2. Any & Way ieri con gli assenti a vario titolo avremmo potuto apparecchiare questo

    PG Rodriguez
    SG Delaney
    SF Shields
    PF Dinos
    C Hines

    E ci avanza pure un Datome ….

  3. A proposito di mercato: ieri, appena finito il match, Messina ha cercato Flaccadori per salutarlo. Che sia il nuovo play di Milano per il prossimo anno?
    A me non fa impazzire ma è migliorato davvero tanto tanto

    1. Se Baldasso si mantenesse più o meno sul livello dell’ultima gara la ricerca di un altro italiano nel ruolo non sarebbe prioritaria salvo poter arrivare a Daniel.

      1. Centro offensivo, quindi a Messina non può interessare.
        Bella comunque la descrizione della sue capacità (oggi si dice skills, mi pare): per un attimo sembrava si parlasse di Tarczewski…

    2. Me ne sono accorto anch’io. Messina è andato apposta in mezzo al campo a cercarlo. Flaccadori ha fatto anche un’esperienza all’estero e a me non dispiace come italiano, magari non come play puro, però se la scelta è tra lui e Tonut preferisco Tonut. Come play italiano Baldasso se la sta cavando almeno in LBA.

  4. Di fondo il problema oltre che tecnico e’ pure economico , dando quasi per certo che i tre centri top in Europa non si sposteranno da Real,Cska e Fener ( e se pure lo facessero Milano non avrebbe oggi il budget per ingaggiarli)la ricerca di un nuovo centro di buon livello e’ meno semplice del previsto fino a che le disponibilità per 3 ingaggi top sono già assegnate ( Nicolò,Chaco,Kyle).Se il roster 2022/3 resterà fondamentalmente immutato nei ruoli chiave con l’arrivo di Tonut e di un centro da una decina di punti e cinque rimbalzi in Eurolega si potrebbe pensare di restare ancora ad alto livello su tutti i fronti salvo cercare un altro 4/5 ma con più attitudine difensiva e rimbalzista di Bentil e forse la ricerca sarebbe più facile e meno onerosa.

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