La Virtus Bologna si presenta al confronto con Olimpia Milano con due vittorie nel doppio turno di EuroLeague e un record 9-4. Terza dietro Real Madrid e Barcellona.
Olimpia invece quindicesima con la Stella Rossa a 4-9, dietro solo Asvel e Alba a 2-11. Oggi come oggi a -3 vittorie già dai play-in. Ecco la classifica dopo tredici round.


La Virtus viaggia con il record al contrario del nostro..noi 4-9 e loro 9-4 🤣
Caro Micky, la Virtus ha solo seguito le regole base di una società sportiva : ha mandato via un allenatore non performante, che aveva contro la squadra, che però non faceva il dirigente di se stesso. Ha preso un coach che fa giocare ognuno nel proprio ruolo, ha recuperato giocatori scartati dal precedente (Lundberg in primis) , ha dato un gioco degno di questo nome alla squadra…..e all’ occorrenza fa giocare pure Mascolo in E.L. , perfino con buoni risultati. Tutto il contrario di quanto, purtroppo, accade dalle nostre parti……
Li ho visti giocare ieri sera, contro una squadra davvero tosta come il Maccabi.
Una partita bellissima, a punteggio alto, botta e risposta e ribotta e risposta per trenta minuti, fluidi, forti, semplici, una partita bellissima.
Giochi di dai e vai, pick&pop, accelerazioni fulminanti, la palla che arriva spesso dove la attende un vantaggio, da tutt’e due le parti. Una partita bellissima, veloce, dinamica.
Maccabi tostissimo risponde colpo su colpo.
Amo perfino Belinelli, che batte colpo su colpo con classe e tempismo immensi: qualche frazione di decimo di secondo e lui tira e segna – sì, con qualcuna delle sue solite pretese scorrettezze, ma chi se ne frega, anche Iddio a volte si scaccolava, di sicuro…
Per una trentina di minuti.
Poi Bologna che è più tosta dei tosti Maccabi, piano piano mette due punti in più e tiene. Recupera una palla, due palle, tre palle con Smits, mette quattro punti in più, cinque.
Maccabi prova a rispondere, Brown è il suo profeta, ma Shenghelia è più tosto di lui, la squadra lo ama e lo segue, Cordinier in una pausa va a parlare con Banchi e Banchi sornione lo guarda immobile, chiuso come una cozza. Poi con un mezzo sorriso, fa cenno che forse d’accordo 😉 (tutto in primo piano in tv, bellissimo).
Giocano tutti con una foia da pazzi, è uno spettacolo, è il basket vero, movimenti senza palla, botte da orbi, canestri inventati.
Bologna è tostissima e si diverte: quando segna Belinelli la panchina unanime postula gesti adatti, sempre diversi, beffardi, divertiti.
Seduto tutto pelato, una banda nera sulla fronte, un bentornato, irriconoscibile Polonara.
Poi sette punti, otto, fino alla fine, oltre i cento.
M’ero dimenticato quanto possa essere bella e tosta la pallacanestro.
Domani poi tifo per noi, tranquillo, ma che Banchi!
La semplicità invincibile del basket dai e vai 😀 – quando l’apparato dietro è sapiente e liberale.
Fosse per me potresti tranquillamente lasciare stare, resta pure con Zanetti e Baraldi
Quello che impressiona della Virtus è che ieri hanno vinto una partita giocata a specchio, sui ritmi del Maccabi, che corre a più non posso, e gioca a chi segna di più! Li hanno battuto sul loro terreno, tutti danno sempre il loro contributo, mercoledì Lundberg sembrava onnipotente, ieri un po’ meno ed il quarto periodo l’ha praticamente visto dalla panchina, allora puntualmente la palla la gestivano Hackett e Smith, ma è sempre così, se non sono loro è Cordinier oppure Dobric… Poi chiaro se non si è costruito niente si va da quel fenomeno georgiano in post ed i problemi te li toglie lui.
Domani sera non vedo come si possa battere questa Virtus
sii contento che c’e’ mirotic da inserire nella hall of fame ahahahah
Mirotic il colpo del secolo 🤣🤣
Al contrario di noi che abbiamo un coach/presidente bollito loro hanno Banchi un grandissimo coach. Tutto quello che hai scritto di Bologna è proprio quello che noi non abbiamo.
La Virtus ha quello che e’ in grado di cambiare la faccia a qualsiasi squadra: unita’ e senso di appartenenza al gruppo, con ruoli consoni e “accettati” da ogni elemento che ne fa parte. No domande, no dubbi, no confusione. Dai tempi del buon Naismith e’ quello che ha definito i vincenti in questo sport: la palla circola, gli spazi sono creati e rispettati, e l’arma #1 di ogni squadra, l’energia e intensita’ (spesso sottovalutata) cresce e si autoalimenta. Questo e’ quello che vedo nella Virtus di quest’anno e che non c’era stabilmente sotto la gestione Scariolo. E penso, che il duo Baraldi/Zanetti, benché’ non siano nessuno dei due la mia “cup of tea” (mi manca la traduzione italiana qui) hanno creato forse proprio con quell’obiettivo. Estirpare il cancro del dubbio e dello scontento (ricordiamo le polemiche con Belinelli e altri screzi interni nel gruppo durante il 22/23) per ridare linfa e aggressività’. E questo e’ quello che offrono adesso: aggressività’, intensità e energia dietro una buona disposizione tattica di un gruppo unito che sa dove stare e come reagire. Non e’ “brain surgery” ma non tutti ci riescono. Detto da chi ha sempre provato un sano “odio competitivo” verso le V Nere dai vecchi tempi dei Brunamonti, Bonamico, Binelli e dei Villalta di turno…
Per me la unica vera rivalità è Cantù, spero tornino in A presto (poi Siena)