Stella Rossa-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 14

LeDay MVP di serata, ma risposte positive praticamente da tutta la squadra per Messina

Cancar 5 – Un po’ spaesato, si vede che ha giocato poco sinora. Non più rimesso in campo.

Mannion 6 – Un mix di cose buone e di errori. Ottimo primo tempo, qualche errore nella ripresa, però c’è un canestro chiave per fermare la rimonta della Stella Rossa a metà quarto periodo.

Ellis 6 – Inizio difficile, con qualche banale errore, poi cresce minuto dopo minuto e fa alcune cose buone, soprattutto dietro.

Booker 6 – Non trova il feeling con il canestro, però cattura rimbalzi importanti nel 4° quarto.

Bolmaro 7 – Fa quasi sempre la cosa giusta al momento giusto sui due lati del campo, pur non essendo particolarmente appariscente.

Brooks 6.5 – Buone cose ed errori, tra belle penetrazioni e qualche disattenzione. Però ci sono canestri chiave nella fuga.

LeDay 7.5 – Gran primo tempo, poi è il giocatore che risolve la gara nel finale, dopo essere rimasto molto in panchina per problemi di falli.

Ricci 6.5 – Si fa trovare pronto, per i problemi di falli di LeDay, pur entrando a freddo, dopo essere rimasto fuori per tutto il primo tempo. Due triple ed alcune giocate dietro.

Guduric 7 – Ci mette un tempo a ‘prendersi’ l’Olimpia, poi due triple per il +6 nel 3° quarto, lanciando il break alla fine decisivo e un’altra molto importante nel quarto periodo.

Shields 6.5 – Subito molto caldo, segna canestri importanti, ma commette qualche errore dietro.

Nebo 7 – Vola nei pressi del canestro, ma non solo per gli alley-oop. Anche un bel lavoro difensivo.

Dunston ne

Coach Messina 7 – Riceve un bel regalo di compleanno, con una vittoria autoritaria a Belgrado, la sesta consecutiva sul campo della Stella Rossa. Olimpia sempre avanti, in grado di rispondere ai rientri dei serbi, con contributo da parte di tutta la squadra.

14 thoughts on “Stella Rossa-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

    1. Ricci 8. Difesa e triple fondamentali. Alzerei anche mannion e brooks che sono stati fondamentali

  1. Bolmaro 7 – Fa quasi sempre la cosa giusta al momento giusto sui due lati del campo, pur non essendo particolarmente appariscente.
    Ma non era uno che non ci stava nemmeno in Lega A ?

    1. Io non ho mai letto da parte di nessuno che Bolmaro non ci stava nemmeno in Lega A ma solo che non è un play come in molti vogliono far passare ed è ben diverso da quello che scrivi.

      1. Io invece lo lessi e so anche da chi. Poi non mi sembra il caso di fare nomi.
        Bolmaro non è un play ? Sarà, ma quando porta palla lui le possibilità di fare canestro aumentano notevolmente. Quando è lui a dettare i tempi e i contropiedi altrettanto.
        E, anche se tutti dicono che non fa testo l’anno scorso è stato il giocatore nella stagione con il migliore +/-, sarà forse il suo modo di partire palla in mano dalla difesa ?
        Ma va bene, per molti non è un play, ci sta, chiamatelo come volete, l’importante è che ci sia.

  2. 6 a Nico come a Quinn?Ma per favore,non ci rendiamo ridicoli fino a questo punto.

    Shavon 6,5?Idem come sopra.

    Marko grandissimo giocatore,mai avuti dubbi su di lui,Zach inarrivabile.

    Comunque grande vittoria di squadra,9 giocatori a punti contro i 6 dei serbi,e’ questa la nota più importante della serata.

    Ora testa bassa e massima concentrazione sulla sfida di giovedì sulla carta più facile.

    P.s. grandi complimenti pure alla Virtus che ha uccellato un Real non in grande spolvero.
    12 giocatori a punti,tanta roba davvero.
    Niang sempre agli scudi.

  3. Tante cose buone e qualche errore che ci sta ad inizio stagione. Direi molto bene, mi sono divertito. Nota di merito a Messina per aver abbandonato il cambio punitivo.

  4. Bella Olimpia, unica preoccupazione Cancar perchè sembra che non riesca a stare in piedi, del resto tutto da testare. Bisogna osservare la gestione degli esterni mannion-Ellis.
    Curiosa la gestione dei minuti di Guduric in campo, che personalmente non pensavo potesse fare così bene sin da subito, invece ha migliorato il rendimento del secondo quintetto ed ha acceso Milano in vista della fuga

    1. Se non conoscessi il risultato guardando queste pagelle da maestrini potrei tranquillamente pensare che Milano abbia perso.
      Ormai il diktat del direttore artistico è palese.

  5. Giustissime le pagelle. Insultatemi pure ma io Mannion non voglio più vederlo in campo, se stasera perdevamo per le sue ennesime palle perse (tra l’altro in momento di dominio) vi giuro impazzivo. Insultatemi quanto volete, non è possibile che fa 2 cose giuste e 2 cose totalmente sbagliate

  6. Bravi tutti, Maggi, qualcuno meritava mezzo voto in più, segnatamente Mannion e Ricci, anzi Mannion 7 pieno

  7. Come ho sempre scritto,pure in tempi non sospetti,Leandro e’ potenzialmente l’all- around più forte in Europa,grande difensore,un atleta fisicamente straripante buono un po’ per tutto ma ottimo in niente.

    Credo pure che se avesse un tiro alla Mannion nel suo bagaglio personale starebbe stabilmente nel roster delle migliori invece che a Milano.

    Il problema più dibattuto su di lui riguarda il fatto che si insiste nel volerlo considerare anche un play ,cosa che non e’ oggettivamente nelle sue corde,pure per una sua tendenza innata ad essere un po’ confusionario e dispersivo.

    Lasciando da parte il fatto che sia da sempre uno dei miei beniamini in assoluto mi pare che quest’anno il coach lo stia utilizzando in maniera più consona alle sue caratteristiche e che pure lui sia molto più disciplinato in campo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    Attendiamo ulteriori conferme da parte sua ma quest’anno a mio avviso farà grandi cose.

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