Dallo Scudetto 2014 in poi: la Top10 degli addii più scioccanti all’Olimpia Milano

Andiamo a vedere quali sono stati per ROM i dieci addii più discussi, clamorosi e scioccanti della storia recente di Olimpia Milano. Dove abbiamo messo Nikola Mirotic?

Olimpia Milano adii

Dallo scudetto del 2014 sono passati undici anni. Tanti, come tanti giocatori. Chi ha lasciato il segno, chi meno, chi ha dominato.

Andiamo a vedere quali sono stati per ROM i dieci addii più discussi, clamorosi e scioccanti della storia recente di Olimpia Milano. Dove abbiamo messo Nikola Mirotic?

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24 thoughts on “Dallo Scudetto 2014 in poi: la Top10 degli addii più scioccanti all’Olimpia Milano

  1. #Mantas:
    Siamo riusciti a “distruggere” anche lui.

    #Dario:
    Non so quale sia la verità del suo addio,
    nel senso se è stato lui a chiedere la cessione oppure lo staff.
    Ma resto il fatto che è un gran tiratore se viene messo nelle condizione per rendere al meglio.

    #FullHD:
    Solo lacrime per lui!
    Ammetto di non essere stato contento quando arrivò ma ci mise pochissimo per farsi amare ed apprezzare.

    #TheBlock:
    Ha giocato il finale di stagione sapendo già che non sarebbe stato confermato,
    e ha finito da MVP per me.

    #Arturo:
    Troppo fresco per poter scrivere qualcosa di non negativo contro #CartaBiancaEttore.

    #Keith:
    La frase dell’ex presidente vuole dire tutto:
    L’Olimpia non è una mucca da mungere.
    Altro???

    #The Shot:
    Croce e Delizia,
    ecco cos’è per me CJ55.

    #ex Reggio:
    L’Olimpia,la dirigenza dell’epoca intendo,non ha mai puntato veramente su di lui.ù
    Ogni estate veniva preso nel suo ruolo un “nome blasonato”,
    giustissima la scelta di andare da chi puntava davvero su di lui.
    Il terzo rimpianto piu’ grande della gestione P%P,
    Proli e Portalulli,dopo DH23 e AleGent.

    #Mikelino:
    Come per Arturo la rabbia è ancora troppa per poter scrivere qualcosa di non offensivo verso #CartaBiancaEttore.
    Che NERVOSO….

    #AleGent:
    Il giocatore simbolo dell’era Armani,
    il giocatore che spostava gli equilibri,
    il giocatore che mi ha fatto tornare di corsa al Forum.
    Il giocatore che mi ha aperto il cuore,
    mi manca la sua rabbia,la sua personalità!
    Non è stato un errore mandarlo via,
    è stato un’omicidio!
    Quel dicembre 2016 l’ex Presidente Livio Proli mi ha cestisticamente ucciso,
    e io ho una memora d’elefante!
    IOnonDIMENTICO.

    1. un giocatore che dopo aver vinto uno scudetto dice io on so se rimango, fatto bene a mandarlo via, fontecchio in nba gentile dove ahahah

      1. La tua risposta ad un post di 3anni e 6mesi fa, entra di diritto nel mito…..

      1. Tranquillo. Sarà difficile che mi venga voglia di scrivere su un forum infestato da certi “commentatori”.
        Succederà raramente.

      2. Infestato mi sembra esagerato,
        le discussioni nascono dal fatto di pensarla in maniera diversa.

  2. KALNIETIS: per me un giocatore sottovalutato rispetto a tanti playmaker passati da noi ( vedi per esempio Mack o il suo sostituto Sykes 😂😂😂)
    BERTANS:altro giocatore sottostimato ma che il suo l’ha sempre fatto..magari non è uno che entusiasma il pubblico ma il suo contributo l’ha sempre dato
    HACKETT: lasciarlo andare via è stato uno degli errori di Proli perché Daniel è genio e sregolatezza..e poi stiamo sempre a ribadire che gli italiani forti scarseggiano quando noi quelli forti facciamo in modo di mandarli via
    GOUDELOCK: nella mia breve vita non ho mai visto un giocatore straniero che sapendo già prima dei play-off che non sarebbe stato confermato si è impegnato in quel modo..poi mandarlo via per prendere Nedovic un giocatore fantasma la dice tutta 😂😂😂
    GUDAITIS: fosse dipeso da me non avrei mai rinunciato a un giocatore come lui attaccato alla nostra maglia neanche per Hines che tra l’altro ha 34 anni..
    LANGFORD: l’errore fu quello di non aver fatto nulla per trattenere uno dei giocatori più forti dell’era Armani come fu quello di smantellare la squadra campione d’Italia 2014 per poi pretendere da Banchi il salto di qualità in Eurolega..
    JERRELLS: sarà sempre nel mio cuore perché quel canestro a Siena contro i campioni d’Italia che di fatto ha dato il via al primo scudetto Armani rimarrà indelebile nella storia della nostra squadra
    MELLI: il rammarico è quello di non averlo trattenuto di più ma prima o poi sarebbe andato via per seguire il suo sogno che ha poi realizzato ovvero giocare in NBA..
    JAMES: nel bene e nel male è stato l’addio più chiacchierato dell’Olimpia targata Armani perché nonostante alcuni comportamenti sbagliati come ha scritto Alessandro Maggi è il più grande giocatore dell’era Armani.
    GENTILE: come ha scritto Alessandro Maggi è il giocatore simbolo dell’era Armani..è vero ha commesso alcuni errori dovuti alla sua giovane età ma qui molti si sono dimenticati che il nostro capitano è arrivato giovanissimo da noi e chi non ha mai commesso errori in gioventù?? Ricordiamoci anche che Ale è stato uno dei pochi giocator che ha vinto 2 scudetti con la proprietà di Armani..per me rimane e rimarrà per sempre il nostro capitano.
    PS..i giocatori che mi hanno regalato infinite emozioni e fatto battere il cuore a mille sono Hackett Goudelock Langford Jerrells James e Gentile

  3. Ah vero dimenticavo che il tuo quintetto preferito è Shelvin Mack, Marshon Brooks, Michael Roll, Amath M’Baye e Miroslav Raduljica 😂😂😂

  4. Ma il chacho, micov e cinciarini dove sono finiti?
    James non molto scioccante, è stato lui il primo motivo dell’eliminazione del 2019.

  5. Meraviglioso, a distanza di due anni, il giudizio di GAE su Gudaitis “fosse dipeso da me non avrei mai rinunciato a un giocatore come lui attaccato alla nostra maglia neanche per Hines che tra l’altro ha 34 anni..”
    FANTASTICO !!!

    1. È rimasto nei nostri cuori….non Gudaitis ma Gae…come ci manca.
      Quello di oggi è solo una brutta copia

      1. Beh, prima di Messina si che c’era stabilità e visione di lungo periodo. Rosters e allenatori che non cambiavano mai perché la dirigenza capiva eccome. Adesso invece è tutto cambiato…..

      2. Prima di Messina se un allenatore falliva veniva cacciato. Infatti a tal proposito i vari Scariolo, Banchi, Repesa e Pianigiani sono tutti saltati dopo il secondo anno anche se gli ultimi 3 anno pure vinto lo scudetto al primo anno, cosa che neanche il tuo pastore è riuscito a fare. Oltretutto i precedessori non avevano ne il budget ne il potere decisionale che gode il tuo pastore e dovevano corrispondere del loro operato a Proli mentre il tuo pastore deve rispondere a se stesso. L’ironia non fa per te…

      3. *hanno.
        Colgo l’occasione anche per agiungere che il tuo pastore se avesse avuto una figura come Proli all’interno della società sarebbe stato già cacciato da minimo un paio d’anni ma lui è stato scaltro perché per accettare Milano ha preteso il doppio ruolo e come premio per i suoi scadenti risultati europei è pure stato premiato con il rinnovo biennale. Tanto alla società attuale non interessa vincere.

  6. Si Jimmy, i tifosi come te si meritano proprio il ritorno di Proli o qualcosa del genere. Vuoi mettere con la dittatura di Messina?

    1. Comunque se non sbaglio il primo anno di Messina il campionato fu sospeso

      1. Premesso che il primo anno fu sospeso per sua fortuna visto i risultati scadenti sia in LBA sia in EL ma pensi veramente che avremmo vinto con Mack White e successivamente con Sykes e Crawford?
        E cmq non ha vinto lo scudetto neanche al secondo anno dove perse nettamente contro la Virtus.
        Su cerca di essere serio sempre che tu ci riesca.

    2. Tu sicuramente ti meriti il tuo pastore che prende schiaffi a dx e sx in Europa.
      Cmq io ho solo descritto quanto accaduto prima dell’avvento del tuo pastore, non mi sembra di aver elogiato Proli. A meno che tu non sappia leggere ma questo eventualmente è un tuo problema non certamente mio.

  7. Jimmy, e’ vero, ho fatto dell’ironia, non certo nei tuoi confronti, mentre tu vedo che incominci con l’usare dei toni un po’ maleducati. Ma è sempre così, o almeno succede spesso, in questo blog.

    Parliamo dei risultati, allora. Avremmo vinto quello scudetto? Anche io credo di no. Però la prova non c’è l’abbiamo. L’anno dopo però perdiamo con Bologna anche perché arrivavamo dalle final four. Final four che prima di Messina quante volte le abbiamo fatte? Milano non vince in Europa dal 1987. Ma ci sarà un motivo o è colpa di Messina anche questo?

    Si ma il budget, dirai. Milano è da anni che ha il budget più alto d’Italia. Ciò non è bastato per essere eliminati da Sassari e da Trento in semifinale, in anni dove, ricordiamo, la Virtus non c’era a questi livelli. E o non è un fallimento maggiore rispetto a questi ultimi anni? Non mi dirai che siamo stati compensati dai risultati di Eurolega di quegli anni.

    In Europa arriviamo tra gli ultimi da quasi sempre, tranne il playoff con il Maccabi e con Messina in due anni. A proposito, complimenti alla dirigenza di allora per aver sfasciato la squadra del 2014.

    Sperperiamo buoni giocatori da sempre, perché non può che essere così se cerchi di voler vincere o provarci sempre. Provo a cambiare ma alla fine fai più danni che altro. E’ accaduto senza Messina, con lui, e accadrà anche dopo di lui.

    Ho provato a scrivere seriamente, se tu invece vuoi proseguire nella quasi offesa, tanti saluti

    1. Messina è arrivato con un pedigree diverso dai suoi precedessori, basta vedere il suo curriculum, quindi ti aspetti un netto passo in avanti in EL che non significa vincerla ma stare stabilmente tutti gli anni ai PO di EL (che poi era il suo obiettivo quanto fu presentato nell’estate 2019) e anche per questo che ha preteso pieni poteri e un budget ogni anno della sua gestione sempre più elevato (quello dei suoi precedessori a confronto erano noccioline). Purtroppo per i lui i risultati degli ultimi due anni non rione parlano a suo favore..anzi..e lui per giustificarsi dei suoi insuccessi e far tacere le critiche sul suo (non) gioco si vanta di aver vinto 35 titoli.
      In qualsiasi sport di squadra non solo nel basket a pagare sono sempre gli allenatori e un coach con i risultati di Messina sarebbe già saltato da tempo come è successo con Scariolo Banchi Repesa e Pianigiani. Funziona così sa sempre. Che poi sia giusto o sbagliato non dipende da noi tifosi.
      Ma questo con Messina non potrà mai accadere perché lui in qualità di POBO è giudice di sé stesso e il suo doppio incarico è un anomalia solo nostra perché in Europa in qualsiasi sport di squadra non esiste una società strutturata come la nostra.

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