
La Real Sebastiani Rieti fa valere ancora una volta il fattore campo e, nonostante un finale in apnea, conquista anche Gara 2 contro Urania Milano con il punteggio di 65-61, portandosi così sul 2-0 nella serie dei quarti di finale di Serie A2. Venerdì all’Allianz Cloud, i reatini avranno il primo match point per volare in semifinale.
Primo tempo: Milano parte forte, ma Rieti resta a contatto
Come in Gara 1, è Urania a partire con maggiore energia. I ragazzi di coach Cardani approfittano del lento avvio offensivo dei padroni di casa, che faticano terribilmente dall’arco (1/14 nel primo tempo). Milano tocca anche il +8 e chiude avanti 33-25 grazie a un break di 10-0 prima dell’intervallo. Gentile detta i tempi, Cavallero e Amato trovano ritmo, mentre Rieti sembra smarrita.
Terzo quarto fatale per Urania: Sebastiani cambia marcia
Al rientro dagli spogliatoi, però, il copione si ribalta. Rieti stringe le maglie in difesa, alza l’intensità e piazza un devastante parziale di 27-9 nel terzo periodo. Milano si inceppa, la circolazione di palla si fa farraginosa e l’attacco si blocca, mentre Spanghero e compagni volano anche sul +10. È il secondo terzo quarto consecutivo dominato dagli uomini di coach Rossi, vero punto di forza in questa serie.
Finale punto a punto: Spanghero decisivo, Urania spreca
Nel quarto periodo Urania trova le energie mentali e fisiche per tentare il tutto per tutto. Milano impatta nel punteggio e il finale si gioca sul filo dei possessi. Ma nei momenti chiave è ancora Marco Spanghero a mettere la firma sul match: prima un canestro in penetrazione, poi i liberi dell’ex Luca Piunti chiudono la sfida. Urania ha almeno due occasioni per passare, ma non capitalizza.
Le cifre del match
Spanghero è il top scorer con 19 punti, seguito da Harris (12) e Spencer (10 punti e 12 rimbalzi). Ottima prestazione anche per Sarto, che chiude con un impattante +26 di plus/minus.
Per Urania, non bastano i 17 punti, 12 rimbalzi e 4 assist di Alessandro Gentile, che tira però con 8/21 dal campo. Doppia cifra anche per Amato e Potts (12 a testa), mentre Cavallero sfiora la doppia cifra con 9.
Prossimo appuntamento: tutto sull’Allianz Cloud
Gara 3 si disputerà venerdì 16 maggio a Milano, con Urania obbligata a vincere per evitare l’eliminazione. La Sebastiani, invece, proverà a chiudere i conti e centrare una storica semifinale.

