Olimpia Milano Eurolega: la classifica delle 10 migliori partite dell’era Armani

redazionale 33

Ecco la classifica delle 10 migliori partite (secondo noi) dell’Olimpia in Eurolega. Quale sarà la più bella per ROM?

La classifica delle migliori 10 gare di Olimpia Milano in EuroLeague. Ecco la classifica delle 10 migliori partite (secondo noi) dell’Olimpia in Eurolega. Quale sarà la più bella per ROM?

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33 thoughts on “Olimpia Milano Eurolega: la classifica delle 10 migliori partite dell’era Armani

  1. Bella carrellata. Grazie.
    Un commento sulla partita con l EFES (nr. 10). Sull azione decisiva (tripla di James) da subito tutti o quasi hanno indicato un fuoriclasse che vince la partita con una tripla decisiva. Io ho sempre visto una squadra che si gioca il possesso decisivo con uno schema che prevede 4 uomini fermi e palla al quinto per risolverla. E il suddetto quinto che perde palla sul possesso decisivo palleggiando su un piede, che la recupera di pura fortuna (col difensore sbilanciato per il suddetto colpo di fortuna) e che mette il tiro della disperazione.
    Questo non e` sicuramente la gestione di un finale di partita decisivo che vorrei vedere. Male male, altro che bene bene!

    1. Ognuno ha la sua visione su come si vincono le partite,ma sono sicuro che “lei” come tanti era presente al #Forum a gridare a MJ “MVP,MVP,MVP”…..
      Lui rimane un campione,punto!

  2. ormai su mike james si spara guano a quintali. non mi stupirei se fosse una delle cause del cambiamento climatico.
    un grave errore, a parer mio, quello di averlo mollato.

  3. No, il cambiamento climatico non c’entra niente col basket, non so come ti venga in mente.

    Diciamo che in quel finale di partita James ha conquistato il nostro cuore: ammirazione, orgoglio, speranza.
    Pur comprendendo che il giocatore è destinato a provocare divisioni violente ancora a lungo, va detto qualcosa di pacificatorio, spero: volevamo che fosse un leader, e credevamo in lui, ma purtroppo era solo un fenomeno.
    Non basta un fenomeno a Milano, ci vogliono leaders, come Messina già dimostra di aver capito (Rodriguez y Scola!).

    La differenza fra un leader e un fenomeno?
    Facile: la finale scudetto, contro essere eliminati perfino dalla Supercoppa 😔
    I fatti.

    (palmasco)

    1. La differenza è solo una,
      con tutti gli infortuni di quel finale di stagione MJ ha portato da solo avanti la carretta giocando una quantità di minuti assurdi…causa di poca lucidità nelle scelte da li in poi.
      Lui è sia in leader che un talento fuori dal mondo.

      1. Io scrivo quello che penso senza offendere nessuno,e che putiferio sia!
        Dove aver rischiato la pelle anni fà non ho paura di nulla,nei dei “leoni” facciaVSfaccia che dei “leoni” da tastiera.
        Ho competenze,so di quello che scrivo,e ho due belle spalle larghe 🙂

      2. Eh fai bene a esprimere sempre quello che pensi perché io sono come te. La mia era una frase ironica non nei tuoi confronti perché ti rispetto. Con me su Mike James sfondi un portone aperto perché io la penso esattamente come te.

      3. E come ha fatto in modo che il coach del Monaco, sua attuale squadra, venisse “dismesso”

      4. Hai perfettamente ragione perché se l’avesse avuto sarebbe rimasto a Milano.

      5. La verità sul suo allontamento da parte di #CartaBiancaEttore non la sapremo,giustamente,mai.

      6. Ovviamente non la sapremo mai anche se qualcuno qua sotto crede di sapere tutto…

      7. Conoscerlo non credo ma sicuramente lo leggerai anche perché gli hai appena risposto…

      8. Primo caso a Milano, una coincidenza (Desio e Sassari). Secondo caso CSKA , dove Vatutin ha scelto di stare con Itoudis, un sospetto, terzo caso Monaco bizze in campo allontanamento durante il time out e risposte all’allenatore il presidente che guarda caso è un faccendiere ha scelti di stare con James, se non avessero litigato in spogliatoio non sarebbe stato allontanato l’allenatore che stava facendo bene. Quindi il caso James diventa una certezza, se poi per affetto verso il giocatore che perlomeno in attacco è un fenomeno, lo vuoi giustificare liberissimo ma personalmente un elemento pur bravo ma con quell’epoca smisurato e quel carattere bizzarro, non lo vorrei mai preferisco giocatori leader anche in spogliatoio come Hines Rodriguez o Datome.

      9. Sicuramente 3 indizi fanno una prova,però visto il palmares di #CartaBiancaEtttore poteva almeno provarci.

      10. AleCaptain non per causa tua ma, come al solito, ogni opinione quando è presente Gae/Armando/Daniel/Gerry. Diventa iccadione di provocazioni e diatriba sterile. Hai un modo di esporre le tue opinioni pacato e sereno ma il contrappunto di quell’altro diventa fastidioso, per lo meno per me. Quindi scusami ma la chiudo qui. Grazie

      11. Occasione non iccadione? Non sono democratico spero che presto lo ri-sbattano fuori perché lui in un contesto sociale non ci sa stare.

      1. @alecaptain5 posso seguire il tuo amore e la tua passione nel caso di Ale, che pur con tutti i difetti tecnici che ha dimostrato successivamente ha giocato nell’ Olimpia con una dedizione infinita (no dimenticando che ara giovanissimo e sicuramente mal consigliato).

        Ma nel caso di James non ti seguo. L’ho amato e l’ho inneggiato e ho urlato mvp, ma non posso dimenticare Desio dove ha dimostrato di essere quello che poi ha continuato ad essere: un ometto. Da quel giorno (e dopo quel giorno è stato sempre peggio) non ho potuto più sopportare di vederlo con la nostra maglia a trotterellare in campo. Insopportabile.

        Mio pensiero.

  4. il problema è stato proprio quello di mettere james in campo come leader. fin dall’arrivo del messi(n)a, ho sperato nel suo impegno per tenere la guardia dell’oregon e dargli un ruolo di spaccapartite. con el chacho poteva essere una bella coppia. a milano i leader ci sono. sergio, vlado ora scola. in ogni squadra c’è bisogno di un giocatore “fuori dagli schemi” e mike james poteva diventare il jolly dell’olimpia. il coach cercava altro, dicono. io non ci credo. ha ritenuto di tagliarlo, con coraggio, ma forse avrebbe dovuto dimostrare di essere un allievo del pop (teste calde ne ha avute parecchie) lavorando su quello che giustamente definisci un fenomeno. in fine, forse si stanno attribuendo troppe colpe al solo the natural _5, quella del cambio climático era ovviamente una provocazione, ma con i fuoriclasse succede spesso. lo seguirò molto con il cska, per capire cosa ne “estrarrà” itoudis. suerte.

    1. Per fortuna gli Dei del basket esistono e Messina è un profondo conoscitore dell’animo umano così ci hanno risparmiato questa eventualità

      1. Per scartare James bastava essere anche un “superficiale” conoscitore dell’animo umano viste le “evidenze”, dall’inglese “evidence”: prove, che appunto emergevano già allora in superficie

  5. James con El Chacho insieme in campo avrebbero prodotto un basket bollicine ma la difesa ne avrebbe sifferto molto. Personalmente soero che l’uomo in piu’ quest’anno possa essere Nedovic, che l’anno scorso non abbiamo mai avuto.

    1. Il problema di James non è tecnico, perchè, quando ci si mette sa anche difendere, bensi umano e arreca nella sua testolina presuntuosa e arrogante

  6. Tanti bei ricordi, forse avrei messo leggermente più su la vittoria contro il Barcellona 2019 che l’anno scorso secondo me era (e rimane tuttora) uno squadrone pazzesco

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