La Visione del Guaz | Aggiungi un posto a tavola…

guazzoni 14

Milano ormai è tra le grandi di Eurolega con un progetto competente. Due vittorie in 48 ore a Istanbul lo dimostrano

Aggiungi un posto a tavola. Messaggio per l’Eurolega. Perché al tavolo delle grandi, da quest’anno, c’è anche l’Olimpia Armani Exchange Milano.

Nome per esteso, diamo un po’ di visibilità allo sponsor che mette i dindini. Barcellona, Cska, Real Madrid, noi. Siamo lì. Nel gotha. Da Final Four. Vincere due volte in 48 a Istanbul ne è un’ulteriore prova.

Come abbattere un tabù dopo l’altro. I risultati andranno e verranno ma siamo finalmente arrivati lì dove il nostro nome ci calamita.

Con una progettualità che – nei 10 anni precedenti – non ho mai saputo cogliere. Dal minuto zero si vede che questo è un roster di Messina. Dal minuto uno si vede che questa è una squadra costruita con criterio.

Permettetemi il dilungo: non farò i nomi e i cognomi perché poco elegante ma appena Milano ha lasciato andare taluni e – ufficialmente o meno – si è affidata a gente che di pallacanestro ne capisce a pacchi i risultati si vedono. Competenza, la chiave di tutto. Perché in un solo mercato “pescare” Shields, Punter e LeDay è per chi ha occhio, fiuto e gusto. A proposito: Shields da guarda che prende Larkin mi esalta.

Efes vs Olimpia Milano
Zach LeDay contro l’Efes

Back to the game. Diciamo la verità: l’Olimpia ha regalato il 2-19 all’Efes solo per farci godere più il finale punto a punto (occhiolino). E dare un dispiacere maggiore a quel simpaticone di Ataman (occhiolino). Seriamente. Rientro osceno, indecoroso, supponente, dagli spogliatoi.

Non ce lo possiamo permettere. Siamo una squadra di esecuzione. E per eseguire bisogna essere sul pezzo altrimenti si fanno 6 punti in 10′. Ma quando eseguiamo per le altre sono dolori (svariati esempi sul tema).

Kevin Punter

E comunque, poi, per rientrare e stare a galla l’Efes deve tirare fuori uno show personale di Micic. Perché non è rientrata la squadra per una qualche variabile tattica di Ataman ma semplicemente perché il serbo – in quanto tale – tiene orgoglio in saccoccia.

Se non fa i 17 punti nella ripresa l’Olimpia vince comunque con la pipa. Cosa successa nel finale quando Micic aveva la lingua a penzoloni come i cani dei cartoni animati.

Ettore Messina

Ecco, a proposito di cani. “Randagi rognosi” mi pare l’unico modo per definire quelli in arancione. Che il tema arbitri sia spinoso è indubbio e non da ora. Anche qui eviterò nomi e cognomi per eleganza. Ma chi mi conosce lo sa e sa pure come li chiamo.

Non penso, come qualcuno, che l’Olimpia sia poco protetta, penso proprio siano scarsi. Non fischiare lo sgambetto su Datome è da ipovedenti (tecnico al Mio Pastore immediato infatti). Dover sfruttare l’instant replay sull’antisportivo di Simon è da ritiro tessera immediata.

Non capire di essere un con piede fuori e toccare la palla, assegnando poi la rimessa ai turchi. Ma lo stesso fischio per lo sfondamento su LeDay (poi ribaltato perché con un piede nel semi-cerchio) era abbastanza chiaro dal vivo. Sono scarsi perché, domanda lecita, quale masochista può scientemente decidere di fare un mestiere dove più che dei grandi vaffa non prendi?

Shavon Shields

Ps. Il buon Dario Destri mi segnala che dentro lo zainetto di LeDay ci potrebbero essere le sue bestemmie per il terzo quarto. Siamo preparando una sorpresa per la fine della stagione…

14 thoughts on “La Visione del Guaz | Aggiungi un posto a tavola…

  1. Ok ottime vittorie e molto bravi MA andiamoci piano con frasi di questo tipo (il Gotha e simili): di strada ne dobbiamo fare ancora molta e le incognite sono ancora molte. Comunque avanti così e forza Olimpia

  2. Si chiedeva una prova di maturità, ne abbiamo avute due. A roster completo e senza magari dover giocare ogni 2 giorni per tre settimane di fila questa è squadra da EL e, scaramanzia a parte, da F8. I margini di crescita ci sono. E Shields, Leday e Punter sono futuribili. Da rivedere la gestione dei vantaggi di Malcom, opinabile. Il problema è che non si mette in proprio per ingrassare le stats e nemmeno cerca lo show-time. Semplicemente stacca la connessione dal match e sono dolori. In quei momenti mi giocherei 5 minuti di Roll-Morasca. Peggio non possono fare…

  3. Ah dimenticavo. L’anno prossimo saluterei Roll e andrei deciso su Howard Sant-Roos, versione 3.0 dello zio di Buccinasco, cagnaccio in difesa e con mano cmq educata. Uomo che potrebbe allungare la rotazione a 11 e alzare il tasso tecnico della difesa (tra l’altro il nostro Gm il mercato greco lo conosce bene)

  4. Gentilissimo dottor Guaz, noto con piacere che lei ed io abbiamo visto le stesse partite e patito gli stessi arbitraggi. Le confesso che mi piacerebbe che nello zaino di Zaccaria ci fosse un antidoto per i provocatori/molestatori di questo blog. Cordialmente Orlando.

  5. Mah, sinceramente mi sono stancato di sentire che siamo da Final Four quando vinciamo, e con errori di progetto e limiti fisiologici nel roster quando perdiamo. Servirebbe un pò più di equilibrio nei tifosi e soprattutto nei commentatori. Lasciamoli lavorare, stanno crescendo. Diamo fiducia alla squadra, e non mettiamo ulteriori pressioni.

  6. Confesso che anch’io sono stato infastidito dal metro arbitrale, nel 3Q la rimonta Efes ha cavalcato la permissività concessa loro in difesa mentre a noi si fischiavano starnuti (e in tempo di covid….) e respiri. Chiaramente abbiamo affrontato il rientro dagli spogliatoi in modo scellerato, testa in vacanza e poca voglia di sbattersi, ma dopo aver subito un parziale da incubo abbiamo ripreso a difendere e trovare un Punter efficace. E queste sono 2vittorie2 importantissime per la crescita della squadra.

  7. @HB…rientro dalla spogliatoi in modo scellerato è la definizione giusta. L’unica cosa positiva di ieri e’ la vittoria che direte è tanto roba. Vero! Ma va benissimo in ottica play-off ma questa squadra per quello che ha fatto vedere in più occasioni è da F4 (magari con un centro da EL ). Per quello che è gravissimo il terzo quarto, come i quarti quarti dì Barcellona e Pana. Sono 3 partite dove una disconnessione mentale di tutti ci fa danni enormi. Per fortuna che ieri il black-out è successo nel terzo quarto, perché una volta preso lo schiaffo poi ci riprendiamo. Se succedeva nel quarto era persa e se non era l’ombra dell’Efes pure.
    Qui bisogna lavorare forte sulla testa dei giocatori perché 1 volta va bene, 2 si accetta Ma 3 no.
    Non bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno se si vuole vincere e alzare sempre l’asticella. Questo è il dovere del Coach. Anche Peterson prese un’imbarcata a Salonnico ma non si è più ripetuto. La squadra era anziana ed esperta come questa.

  8. @ Doc63 lo stesso Messina ha sottolineato che non è ammissibile un rientro dagli spogliatoi di questo tipo, assumendosene anche la responsabilità e garantendo che ci lavorerà. Quindi l’aspetto su cui lavorare è ben presente allo staff tecnico e appunto ci si lavorerà sopra. Detto questo, la vittoria è arrivata comunque, la squadra nonostante lo sbandamento ha tenuto duro quindi sono emersi anche aspetti positivi. Poi siam sempre lì, era la quarta partita disputata in 6 giorni, il terzo doppio turno di EL consecutivo, gli alti e bassi penso sia una logica conseguenza, una pò di fatica sia fisica che mentale si vorrà pur permettere che si manifesti!
    Che poi, con un arbitraggio onesto, saremmo comunque rimasti avanti di 6 o 7 punti anche al termine del terzo quarto… c’è stata un’entrata al ferro di Hines in cui ha subito 4 falli consecutivi e non ne hanno fischiato mezzo (dall’altra parte a Tarcisio ovviamente ne avrebbero fischiati 2 in un secondo 😉 ), con Meneghin in telecronaca che esclama “fallo! 1, 2, 3, 4! No, niente”

  9. Peterson vinse con Milano in Italia dopo 4 anni e in Europa dopo 9, lasciare respirare Messina no??

  10. @Doc63 credo che lo staff sia conscio di questo problema, lo stia affrontando e cercherà correttivi, ricordando sempre che il gruppo gioca insieme da 5 mesi mentre altre squadre sono sostanzialmente uguali da anni.

    Col Pana l’assenza del Chacho ha tolto alternative a Delaney e Moraschini non ha saputo pilotare la squadra nei momenti critici, col Barcellona siamo stati al cospetto di una squadra troppo forte e completa, che quando ha accelerato ci ha messo KO, con l’Efes abbiamo fatto tutto noi (arbitri compresi) ed infatti l’abbiamo poi ribaltata con grande determinazione.

    9W 5L sono un ottimo risultato, ci attendono Baskonia e CSKA, chiedere un 1W e 1L (CSKA per il momento unica contender seria al Barcellona) non sarebbe utopico, poi recupereremo la gara di San Pietroburgo e faremo le somme del girone di andata.

  11. dire che siamo da F4 mi sembra francamente un’esagerazione. Il progetto è serio e mi sembra avere un senso, dal punto di vista tecnico. C’è ancora tanto da lavorare ma la strada imboccata sembra essere quella buona. Quest’anno c’è qualche big che sta facendo fatica ma bisogna esserci per approfittarne. e noi, sino ad adesso, ci siamo.
    poi quello che verrà, lo vedremo, anche perchè il gruppo deve crescere ancora e migliorare.
    Coglierei al volo il suggerimento rilasciato in cronaca da Andrea Meneghin: prolunghiamo subito i contratti a Shields e Leday. quest’ultimo è stata davvero una grande sorpresa, per me.

  12. Mi piace di più tenere i piedi per terra, e lo zainetto ben allacciato sulla schiena 😉
    Non so dire, quindi, di F4 o di fiasco, e francamente credo che pochi al mondo, forse nessuno, oggi, possa prevedere quel tipo di futuro per una squadra di seconda fascia come la nostra.

    Ho sotto gli occhi una partita però, contro Efes, che non mi trova in sintonia coi commenti in generale.
    La critica secondo me non deve essere necessariamente giusta, perché se il sito si chiama RealOlimpiaMilano, è chiaro che c’è uno sbilanciamento sul nascere!

    (E sarebbe anche un avvertimento per quelli qui che il titolo del blog non sanno leggerlo, o forse non sanno capirlo – cosa che non stupisce visto che sono piuttosto ignoranti in generale, ma sulla lingua in particolare e in modo terribile, che evidentemente pregiudica la più elementare comprensione della lingua stessa. Insomma se il sito si chiama RealOlimpiaMilano, e tu della squadra hai solo da vomitare insulti, e piccoli meschini odi personali, e il suo percorso non ti dà mai un attimo di gioia da condividere, che cazzo ci fai qui, a prenderti il disprezzo e il fastidio di tutti? Vero è he non puoi andare a spandere merda su Milano sul sito Virtus, perché a Bologna gran dottori e a voi vi sgamerebbero subito come ignoranti, e anche lì sareste costretti a vivere ai margini, come qui, in attesa che qualcuno di noi vi getti pietosamente un tozzo di disprezzo, ma insomma…)

    La partita con Efes, dicevo.
    Beh io vorrei ribadire che è vero che ci hanno rimontato 17 punti in un amen, ma poi ne hanno pagato il prezzo, e ne hanno pagato il prezzo perché la rimonta l’ha fatta praticamente Micic da solo, e alla fine non ne aveva più.
    La maggior parte dei commenti invece s’è concentrata a guardare le nostre colpe presunte, o gli “assenti”, Larkin in particolare.
    Larkin che basta guardarlo in tv per capire cos’ha: è imbolsito da bestia, sembra un ex calciatore a cinque anni dal fine carriera, gonfio e appesantito.
    Togli il movimento a uno del suo tipo, non resta niente.

    Micic da solo dicevo, che alla fine non ne aveva più.
    Micic però non è un cretino, o un giocatore poco esperto, o un “venezia” (egoista che tiene sempre il pallone per sé): se ha ritenuto di doverci provare da solo, è perché non aveva alternative.
    E se non aveva alternative, un merito di Milano, anche dell’Olimpia in confusione totale del terzo quarto, lo vogliamo riconoscere?
    Vogliamo dire che quella squadra che ha regalato 17 punti senza combattere in apparenza, non ha permesso per esempio a Babois di giocare, e di fare il puntello a Micic?
    Vogliamo dire che Milano è entrata in campo rilassata e convinta di averla chiusa, e ha sbagliato e di grosso, ma che quando si è resa conto dell’errore ha saputo reagire, e reagire alla grande?
    Vogliamo dire che recuperare 17 punti in 5 minuti è uno sforzo enorme, che si possono permettere in pochi, e certamente non l’Efes orfano di Larkin?
    Come ha detto Messina abbiamo dovuta vincerla due volte, e vincerla due volte è anche un gran merito, una dimostrazione di gran palle – sarebbe meglio non essere costretti a mostrarle, ma se Micic ci obbliga, noi ci siamo stati!

    Insomma quello che voglio dire è che non è che con Milano uno recupera 17 punti e poi si gioca il finale bello tranquillo e alla pari.
    Se li recuperi a quel modo, poi nel finale paghi, per forza.
    Ed è stato puro merito dei giocatori, per franca ammissione del coach Messina.
    Ciò ha un valore, un grandissimo valore.
    A me pare che nessuno dei commenti l’abbia sottolineato quello specifico valore, ed ecco perché non ho potuto fare a meno di allungare perfino il mio solito pippone 😏
    Di cui mi scuso.

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