Samardo Samuels si trasferisce in hotel

L’ex giocatore dell’Olimpia Milano lascia l’appartamento di via Valtellina dopo mesi di tensione con i condomini

Samardo Samuels

Samardo Samuels ha lasciato il suo appartamento in via Valtellina 2 e si è trasferito in un hotel di Milano. Il trasloco arriva dopo il suo arresto per violazione del divieto di avvicinamento e atti persecutori nei confronti dei vicini, che ora tirano un sospiro di sollievo: “Possiamo finalmente tornare a vivere tranquilli”.

Il 36enne giamaicano, ex giocatore dell’Olimpia Milano e dei Cleveland Cavaliers, era stato denunciato più volte per comportamenti aggressivi e molestie nei confronti dei residenti del palazzo. Le tensioni erano esplose lo scorso ottobre, con segnalazioni di urla, atteggiamenti minacciosi e problemi legati al suo cane corso.

Dopo l’arresto dell’8 marzo e il rilascio senza misure cautelari, l’ex cestista ha deciso di trasferirsi, almeno temporaneamente. Il prossimo 23 aprile è prevista un’udienza in tribunale, mentre il suo avvocato conferma che si sta cercando una soluzione abitativa definitiva lontano dall’attuale condominio.

Fonte: Corriere della Sera e Il Giorno

6 thoughts on “Samardo Samuels si trasferisce in hotel”

  1. Okkio amico mio perché ora qualche “sinistro” che pascola abitualmente su questo sito la potrebbe tacciare pure di razzista…

    Dispiace umanamente vedere come si sia ridotto a soli 36 anni questo individuo ma ho pure la netta sensazione che il finale di questo film sia ancora tutto da scrivere.

    Una mina vagante del genere non e’ già piacevole trovarsela di fronte per caso in strada,figuriamoci ogni giorno come vicino di casa.

    Il rischio di compromettersi e’ altissimo.

    1. Caro amico mio nessuna forma di razzismo. Chi viene in Italia deve rispettare le leggi italiane e sopratutto non arrecare danno al prossimo e questo idiota si sta dimostrando un pericolo per la comunità in cui vive. Poi ormai dovresti sapere che a me non frega nulla se qualche “sinistro” che pascola abitualmente su questo sito mi da del razzista. Anzi sono contento perché significa che gli rode e pure tanto.

  2. O’Baba, nessuno vuole darti del razzista per quello che hai detto, però risparmiaci il “pippone” su quello che gli immigrati sono tenuti a fare a casa altrui, detto anche che Samardone è un immigrato per modo di dire; quanto al tuo socio che cita, a sproposito il razzismo, forse, ha la coda di paglia …..

    1. Samardo sarà pure un immigrato per modo di dire ma rimane comunque uno straniero e questo è un dato di fatto.
      E cmq ciò non lo autorizza a stalkerizzare chi vive vicino a lui. Ma evidentemente tu rispondi a cazzo senza leggere.
      Nessun pippone, piuttosto evita di scrivere frasi ad effetto che ormai non stupisci più nessuno, naturalmente a parte i soliti noti che ormai sono talmente pochi che si possano contare sulle dite di una mano, forse anche meno.
      Caro DLB ecco il primo intervento che hai citato, ma io non avevo dubbi che Fab sarebbe stato il primo e così è stato.

  3. La cosa brutta è che è stato idolo di migliaia di tifosi, conteso dai più importanti club e ora a soli 36 anni con una vita davanti che può ancora essere meravigliosa, viene abbandonato a parlare con un cane e una bottiglia. Non sta bene e evidente ma mi aspetterei un gesto di aiuto, da specialisti ovvio ma questo ragazzo deve essere recuperato. In albergo sarà anche peggio senza assistenza. Scusate se non celebro la bella vittoria di Belgrado ma la vita di un nostro ragazzo mi sta più a cuore

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