
Nel corso di ROM Live del 23 settembre, Speciale Supercoppa, la redazione ha parlato anche della gestione arbitrale. Si parte dalla considerazione di Alessandro Luigi Maggi.
«Il commento degli arbitri di ieri è sui tre tecnici comminati a Milano. La partita è quella che è, c’è anche un fallo su Dimitrijevic che vale tre liberi ma tutto inizia da un’infrazione di passi. Gli errori ci sono stati da ambo le parti, però in una certa fase del match arrivano quei tre fischi che indirizzano un po’ il risultato
Non mi è sembrata una gestione furba su Shields, Mirotic e Nebo. In quest’ultimo caso è arrivato per un urlo verso i giocatori indisponibili della Virtus, nel particolare Cordinier e Cacok. I due erano molto partecipi, devono aver esultato in maniera energica quando Polonara stoppa Nebo, e lui poco dopo, schiacciando, gli rimanda l’urlo
Mi sembra un tecnico fuori da ogni logica, era una cavolata di un secondo, e di trash talking in campo ne ho visto per 45’, su ambo i lati. Sono cose di campo che, se durano troppo, vanno sanzionate, ma se durano un attimo, in una fase concitata del match, diventa una cavolata».
Fabio Cavagnera va sugli altri episodi: «Dal campo, Shields è stato eccessivo sulla protesta. Si è preso un’occhiataccia, ha proseguito a parlare, ed è stato sanzionato. Può starci. Gli altri due casi erano eccessivi. Mirotic e Nebo non hanno fatto nulla di clamoroso, e il match era in una fase decisiva».


Se non è da tecnico quella protesta, di una platealita estrema, quale altra ne è?
A me pareva che l’urlaccio di Nebo fosse rivolto proprio agli arbitri, rei di non avergli fischiato un fallo a favore sulla precedente stoppata di Polonara.
Detto questo, gradirei che ogni tanto i tecnici per proteste li prendessero anche i giocatori di Bologna, perchè non è che bisogna sanzionare solo la platealità di una protesta, bensì anche la reiterazione della stessa.
Momento top, comunque, quando Belinelli protestava (ovviamente impunito) per il fallo su tiro da 3 punti fischiato a favore di Dimi, lui che è il maestro assoluto del flopping su tiro da 3, che tira appositamente in maniera scomposta per accentuare contatti inesistenti.
E’ anche per motivi come questo che si gode come ricci ad ogni sconfitta di quelli lì, pure nell’inutile supercoppa.
Lui che se ne intende, in quel caso, aveva ragione, Nedo ha scalciato in avanti
Più che altro c’era un’enorme infrazione di passi in precedenza.
In ogni caso, se c’è uno che proprio non doveva protestare in quel caso era proprio Belinelli, il re del flopping (che in Italia trova arbitri che gli fischiano sempre a favore, mentre in Europa la storia un pochino cambia).
@Cap se fischiassero tecnici per proteste reiterate,, Bologna dopo 10 minuti giocherebbe in 4.