Il 28 febbraio 1924 nasceva a Milano Aldo Giordani, descritto come il più grande giornalista e divulgatore della pallacanestro in Italia. Giocatore da giovanissimo, allenatore, e soprattutto giornalista e telecronista, Giordani ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del basket, ricordato per la sua iconica frase “Vedete come è il basket”.
Mercoledì mattina, in occasione del centenario dalla sua nascita, si è tenuto un evento speciale organizzato dalla RAI per celebrare la sua figura, con la partecipazione di ex giocatori e amici. Coach Sandro Gamba ha espresso la sua ammirazione: “Ero d’accordo con Giordani anche quando mi criticava”.
Dino Meneghin ha condiviso un aneddoto relativo alla vittoria di Varese nella Coppa Campioni a Sarajevo nel 1970, sottolineando come Giordani fosse commosso per il trionfo del basket italiano. Rosi Bozzolo ha ricordato Giordani per la sua copertura del successo della squadra femminile del Geas, e Antonello Riva ha condiviso il suo ricordo personale, evidenziando l’abilità di Giordani di rendere il basket accessibile a tutti.
Pierluigi Marzorati lo ha definito “La forza propulsiva del basket italiano in quei decenni”. L’evento ha rappresentato un momento di riconoscimento per il contributo di Giordani al basket italiano, evidenziato anche dalla dedica del centro sportivo PalaGiordani a Milano, che ora ospita le attività della squadra del Sanga Milano
【QS†fonte】.


Mah, io Giordani me lo ricordo, non era propriamente precisamente….un “amico” di Milano, per nulla direi, anche se il suo nome era sinonimo di basket sull’unico media visivo che esisteva allora, in quei tempi lontani