Olimpia Milano post Cska | Questa è la squadra più intelligente di EuroLeague. Rinnovare Punter

Olimpia Milano post Cska che ci regala una notte attesa 11 anni, e l’ennesima chicca di una stagione appassionante

Olimpia Milano post Cska che ci regala una notte attesa 11 anni, e l’ennesima chicca di una stagione appassionante. I playoff ora sono realtà, cui manca solo l’ufficialità: dopo 8 anni, il dado è tratto.

La partita

Il 30-10 è questione di approccio. Itoudis ha voluto partire con un quintetto difensivo, l’Olimpia Milano ha chiuso la porta e ha colpito con circolazione di palla e aggressione al ferro.

La cronaca della partita

Le grandi squadre, quando in difficoltà, vanno aggredite. Devono rivivere immediatamente le “streghe” delle ultime sconfitte, non devono aver la possibilità di rifiatare. E dopo il -30 con l’Efes, i moscoviti si sono ritrovati al -20 con Milano.

La gara va letta qui, ben oltre quelli che sono stati i comunque importanti segnali del resto della sfida: leggere, capire, interpretare ogni partita nella sua unicità. E’ quello che Messina ha voluto, è quello che la squadra ha prodotto.

Il capolavoro di Messina

Oggi l’Olimpia ha il quarto attacco di EuroLeague, ad un solo punto di distanza dal Cska, a portata di Valencia ed Efes. Contestualmente ha l’ottava difesa, dove ne concede quasi cinque in più del Barcellona, autentico dominatore del settore.

Le pagelle di ROM

Questo è un dato importante: l’Olimpia vince le gare con la difesa, ma ha soprattutto un sistema offensivo che funziona al massimo piano possibile.

Il tutto con gli infortuni che si sono succeduti, spesso in ruoli chiave. Con Kaleb Tarczewski arrivato a 0’ in una gara di EuroLeague, con Vlado Micov mai in condizione, con Malcolm Delaney alle prese con il suo ginocchio da settembre.

Perchè questa è una squadra che sa accendere le modalità che servono, gara dopo gara. E che punisce le mancanze altrui. Le aggira. Le legge. Le distrugge.

Una squadra che ha “manico” e “cervello”, perchè un allenatore può proporre, ma una squadra deve eseguire. Lo avevamo detto, questo è il team più intelligente di EuroLeague. Per questo, quello che nessuno vuole incontrare sul suo cammino.

Kevin Punter

Ettore Messina ha costruito questa Olimpia Milano investendo in molti reparti, e scommettendo nello spot di guardia. Oggi, la scommessa ha la produzione di una superstar, e parliamo di Kevin Punter.

La Visione del Guazz

Inutile tornare per l’ennesima volta sui numeri di ieri. Conta il fatto che, come nel caso di Shavon Shields, troviamo un giocatore in grado di “dominare”, non lasciare il segno, “dominare”, su entrambi i lati del campo.

Un giocatore di talento, presenza, voglia di essere “al servizio”, ma al contempo prendendosi responsabilità e spazi. Kevin Punter è oggi una superstar di EuroLeague, e per questo va rinnovato. Il prima possibile.

36 thoughts on “Olimpia Milano post Cska | Questa è la squadra più intelligente di EuroLeague. Rinnovare Punter

  1. Itudis ieri ha palesato le paure di chi ci affronta. In avvio ha schierato, infatti, una versione difensiva della sua squadra. Questo è un segnale davvero importante di come gli altri ci vedono.
    E conferma il Messina-pensiero: in eurolega giocano solo giocatori pericolosi in attacco, anche se il marchio di fabbrica della squadra è la difesa.
    Bene così

    1. Punter appare un atleta di una tale serietà e trasparenza che se andrà via lo farà per varcare l’oceano. E, giustamente, nessuno potrà impedirglielo.

      1. Là sarebbe una delle tante guardie fenomenali che giocano in NBA, qui è e sarebbe un numero 1. Ovviamente in mancanza di opzioni nel contratto in essere, ci sarà da battagliare con i top teams europei, sarà lavoro duro rifirmarlo perchè con i professionisti americani, quando si arriva al dunque il ragionamento è: senza rancore ma “business is business”

  2. Mi pare che in effetti Punter abbia un contratto annuale, forse anche senza opzione, per cui ci sarà un po’ di affollamento.

  3. Oggi credo il primo a non voler rinnovare è Punter. Il suo valore è ormai chiaro, meno di un tot non prenderebbe comunque (posto che rimanga in Europa), ma se diventa una delle facce di una delle squadre di F4 o anche più allora sbanca.

  4. La difesa del CSKA nel primo quarto è stata scandalosa, vero, ma come noti giustamente Milano ne ha saputo trarre vantaggio al massimo grado, punendola in tutti i suoi difetti con un attacco impeccabile ed entusiasmante: 30 punti pronti via non sono da tutti!

    L’attacco di Milano dovrebbe essere in questo momento al centro della nostra riflessione di commentatori e osservatori: veniamo infatti da gare non esaltanti offensivamente, con Trento e con Zalgiris, che hanno prodotto poco, poi questi 30 punti in un quarto ai massimi livelli, finiti con 84 punti che non solo male, in trasferta.

    Abbiamo degli esterni molto forti, in grado di creare dal palleggio, ma quando la pressione difensiva diventa sostenuta, il palleggio del playmaking è a volte stucchevole, sia col Chacho che con Delaney, mentre coi loro sostituti, da Moraschini a Roll, il pallone gira più velocemente ma senza prima aver davvero creato vantaggi e ci troviamo in qualche difficoltà.

    Ora: non c’è bisogno che le difese siano scarse come quella di CSKA ieri sera, o quella di Khimki per mostrare le nostre qualità, perché il nostro attacco è fluido e riesce a creare occasioni per tutti quasi sempre, escluse le volte che si trova di fronte difese arcigne – e il Barcellona potrebbe benissimo ricadere in questa specie.
    In altre parole se la difesa non sbaglia, non sembriamo in grado di creare vantaggi – che può sembrare un’ovvietà, ma non lo è, perché qui non stiamo parlando di errori dei quali sappiamo approfittare, ma di sbavature che riusciamo a sottolineare con l’intelligenza dei nostri giocatori.
    Stiamo parlando di spazi appena accennati e di frazioni di secondo, ma se ci sai mettere dentro il piede, allora si aprono come canyon profondi.
    E se sei Punter che ha un 1/1 invidiabile, come dice lui stesso, beh…

    A partire dai nostri esterni di grandissima qualità, come ho già detto, a me pare che il perno del gioco sulle sbavature avversarie sia Hines, e forse è per questo che Tarczewski ha perso i suoi minuti in EL: per un confronto devastante che magari sulla carta era ovvio, ma che sul campo si è rivelato ancora più frastornante di quanto perfino Messina si aspettasse.
    Non so quanti possano giocare come Hines in attacco, ma Kaleb certamente non ci si avvicina nemmeno, purtroppo.
    Quando il nostro gioco è fluido e la palla arriva a Hines, lui è in grado di vedere, anzi ha già visto dov’è il nostro vantaggio maggiore, e lo asseconda con maestria – a quel punto non sono certo le capacità di concludere che ci mancano.
    L’altro set di giochi invece ruota attorno alle capacità offensive di Shields, che riceve dopo una serie di schermi e sfrutta le sue qualità superiori.
    Una qualità che ha finito per mettere un po’ in ombra perfino le letture da professore di Micov, infortuni a parte che lo hanno certamente penalizzato quest’anno.

    Si tratta di giocare dentro un sistema che ti consente di avviarti in direzione di un vantaggio, e che se lo sai leggere ti permette di arrivare in fondo nel modo più facile.
    È chiaro che se la difesa non sbava almeno un po’, o se i nostri leggono con una frazione di secondo di ritardo o in modo non abbastanza acuto, tutto si appiccica e facciamo meno di 70 punti.
    In altre parole occorre essere presenti e lucidi tutto il tempo che sei in campo, e la fatica mentale del basket non sempre lo permette: l’inesperienza e la non abitudine a giocare a certi livelli inoltre lo rendono molto, molto difficile, ed ecco perché gli esordienti non sono fioriti e Moraschini dopo un periodo brillante non si è ripreso dal dopo Covid.

    Quando poi è entrato Mike James la situazione è precipitata, perché chiunque si trovasse contro di lui segnava, e la palla finiva sempre nelle mani di chi era marcato da Mike James.
    Per molti di noi è stato un sollievo ben oltre l’andamento della partita: ci siamo infatti tolti dalle spalle la scimmia del dubbio se Messina abbia fatto bene o male a lasciarlo andare, che per quanto mi riguarda ha aleggiato fino a ieri, e che finalmente si è sciolto.

  5. In NBA Punter ci potrebbe stare ma sarebbe uno dei tanti e sarebbe una scelta meramente economica. A me sembra che l’uomo abbia altri valori, per cui sia lui che Olimpia aspettano fiduciosi un contratto che si farà a tempo debito

    1. Gli atleti sono lavoratori professionisti con una carriera brevissima, devono massimizzare le loro entrate. Io ho ZERO problemi se Punter dice “Ragazzi, grazie ma mi danno il doppio se gioco qui o là”, ma proprio zero. Oggi qui lui è un professionista che definisco senza mezze misure commovente, se fra 4 mesi gli offrono tanto, deve andare dove pensa di sistemare meglio il proprio futuro.

      1. Mr Tate, oggi sei troppo cinico e realista, per favore rilassati e sali sulla 127 che c’è posto.

        PS ti pare il momento di parlare di Punter che se ne va?
        Mi fai stare male… io che (faccio outing) quando l’ho visto arrivare al posto del mio pupillo Nedo il Principe mi sono strappato le vesti!
        Come farei ora senza la faccio buona con gli occhi spalancati di Mr Kevin!?

        PPS idem potrei dire di Zack, due gemelli sono.

      2. Guarda, io ammetto che Punter lo conoscevo poco. Alla PRIMA partita di Supercoppa che ha giocato ho pensato “questo è un crac”. Però è un professionista, se rimane sono al settimo cielo, ma capisco la concorrenza e la sua necessità di farsi pagare adeguatamente. Io da ieri ho un sorriso grosso come una casa, è stata la partita che mi aspettavo prima di vedere gli infortuni, non pensavo ce la facessimo col roster messo così così. Questa squadra entusiasma proprio tanto. Ci tengo solo a non spalare troppo fango su James perché è giusto essere onesti nelle analisi, ma è chiaro che l’Olimpia non sarebbe dov’è oggi con un James in squadra.

      3. Guarda che su James nessuno spalare fango, è solo una serena analisi comportamentale del soggetto che mi induce a classificarlo in maniera negativa, ovviamente c’è chi ama questo tipo di giocatore ma la storia insegna che non sarà mai un vincente. Lieto di essere smentito dai fatti e senza rancore per il ragazzo che avrà i suoi motivi per comportarsi così, non conosco la sua storia la mia è solo una fredda opinione alla luce degli eventi noti.

      4. Quando arrivò disse:”sono venuto all’Olimpia perchè è la squadra che mi ha offerto di più”. A sapere quanto bene avrebbe fatto almeno un’opzione per il secondo anno andava fatta.
        Confidiamo nel feeling di Messina e sul fatto che non sembra essere quull’uomo attaccato a solo denaro che diceva di essere.

      5. Tu confondi Punter ad inizio stagione con James di tre anni fa Punter non ha mai detto che è venuto per denaro, sono parole che gli hai messo in bocca tu perché sono consone al tuo modo di pensare.

  6. Proprio perché professionale credo che una offerta economica adeguata per un ruolo fondamentale per il team lo attragga di più rispetto ad una mera offerta economica per passare da un team all’altro in NBA come merce di scambio ( chiedere a Datome ) che ha trovato la sua identità ad Istanbul e non a Boston.

    1. Concordo sulle prospettive: Punter in EL è un califfo, Punter in NBA non lo so. Però anche in EL potrebbero arrivare offerte pesanti, soprattutto dalle squadre che ha sbarellato. Capisco che vorrà andare dove è economicamente meglio per lui, e se rimane, beh, fantastico. Comunque siamo a marzo eh, cominciamo a vederlo giocare nelle partite pesanti e sarà già un piacere quello.

    2. tu dici: “Tu confondi Punter ad inizio stagione con James di tre anni fa Punter non ha mai detto che è venuto per denaro, sono parole che gli hai messo in bocca tu perché sono consone al tuo modo di pensare.”

      ti rispondo qui perchè nel tuo intervento precedente manca il tasto rispondi. Quindi queste sono le tue sicurezze…

      RealOlimpia: Kevin Punter: Il contratto migliore possibile, ecco perchè ho scelto Milano.

      “Ero felice con la Stella Rossa a Belgrado. Mi sono trovato bene, mi sono sentito rinascere. Mi dispiace che la stagione sia finita prima. Al momento dello stop ho chiamato il mio manager e gli ho chiesto se c’era una possibilità per restare Serbia. Mi ha risposto dicendo che la ripresa era incerta, nessuno poteva prevedere nulla. Mi ha anche detto che era il momento giusto per ottenere il contratto più alto possibile. Ecco perché ho scelto Milano”

  7. Prima di lasciare una squadra da F4 che il prossimo anno correrà per il titolo, con l’allenatore che lo ha valorizzato e che ha pochi pari in Europa, con i margini di crescita che ancora ha perché lui come Zach e Shavon sono giovani, beh io prima di cambiare ci penserei parecchie volte….

  8. L’Olimpia ha in Giorgio Armani un proprietario di fama internazionale, una società solida ricca ed ambiziosa, un progetto completo di crescita affidato ad uno dei coach più vincenti della storia continentale ed un team unito e coeso sotto il comando di Sir Kyle e del Chacho. Con un paio di innesti mirati ed intelligenti può ulteriormente salire di livello e diventare dominante in campo europeo. Per quale motivo un giocatore di 27 anni alla sua prime vera stagione da protagonista dovrebbe buttare tutto e scegliere un altro team? Per un pugno di dollari in più….? Certo i soldi danno molto, ma la vittoria in una competizione quale l’EL può dare quella gloria che ti renderà immortale nei cuori dei tifosi.

    1. Ti ricordo che Langford era amato e rispettato in quella Milano già di Armani, eppure purtroppo se ne andò

      1. Se ricordi accadde che Banchi lo voleva confermare e Proli avrebbe accettato solo a parità di stipendio con l’anno precedente. Risultato Langford saluto e lo stesso fece Banchi più tardi.Fu Proli a non capirne il valore ma i cordoni della borsa li aveva lui

      2. Bene, visto che le due cariche ora si sommano, tutto ciò basti per portare in porto un felice esito della pratica di rinnovo contrattuale

  9. Ragazzi, non sto dicendo che Punter fa bene ad andarsene, sto dicendo che capisco se sceglie l’offerta migliore tutto considerato anche se quell’offerta non viene da Milano.

    1. E noi ti stiamo dicendo che data la qualità morale ed etica del giocatore non succederà

      1. Idealista d’altri tempi, non succederà, speriamo piuttosto che l’offerta migliore sarà del Sig. Armani

      2. @fab non ho scritto che viene via gratis. L’offerta ovvio deve essere congrua ma basterà che Olimpia pareggi la migliore non ho dubbi che resterà e se.qualcuno lo soprevvalutera Messina saprà trovare un degno sostituto. Così va in una azienda sana

      3. Su Punter siamo tutti d’accordo, dopodichè il mercato stabilirà quella che è la sua valutazione e il risultato di quelle dinamiche non si potranno dire sopravalutazione: sarà quel che sarà e speriamo di spuntarla, in fin dei conti abbiamo comprato un buon giocatore e ci ritroviamo in mano un campione

      4. Confondi morale ed etica col professionismo. Un giocatore non ha alcun vincolo morale o etico a non mantenere la propria famiglia nel modo migliore solo perché ha vestito una certa maglia. I professionisti cercano il contratto migliore come facciamo tutti noi. Se poi nella loro scelta ci sta una parte di riconoscenza per quanto hanno ricevuto (e credo che giocare sotto Messina sia un bel bonus), fantastico, ma per me non ci sarà nessun rancore se il giocatore deciderà di accettare altre offerte.

  10. Il prezzo lo fa il mercato concordo ma un buon manager sa quando deve lasciare. Se la valutazione che tu fai di una qualunque forza lavoro viene superata da altri per te è una sopravvalutazione. Sta a te decidere fin dove ti puoi spingere. Questo è.

    1. Si, ma io intendevo che nel mercato l’evolversi di una dinamica determina un esito: questo, rappresenta il risultato oggettivo di quella dinamica e, non essendone coinvolti direttamente, stabilisce una valutazione, non una sopravvalutazione. Sofismi comunque

  11. @Orlandoil rosso. Tu dici “tu dici: “Tu confondi Punter ad inizio stagione con James di tre anni fa Punter non ha mai detto che è venuto per denaro, sono parole che gli hai messo in bocca tu perché sono consone al tuo modo di pensare.”

    Ti rispondo qui perchè nel tuo intervento precedente manca il tasto rispondi. Quindi queste sono le tue sicurezze e le parole gliele ho messe in bocca io…. ??? mi sa che il tuo modo di pensare è quello di un fesso arrogante e non so come tu faccia a sapere il mio visto che scrivo oggi per la prima volta e questo è il secondo attacco da parte tua e dei tuoi compagni di merende.

    Da RealOlimpia: Kevin Punter: Il contratto migliore possibile, ecco perchè ho scelto Milano.

    “Ero felice con la Stella Rossa a Belgrado. Mi sono trovato bene, mi sono sentito rinascere. Mi dispiace che la stagione sia finita prima. Al momento dello stop ho chiamato il mio manager e gli ho chiesto se c’era una possibilità per restare Serbia. Mi ha risposto dicendo che la ripresa era incerta, nessuno poteva prevedere nulla. Mi ha anche detto che era il momento giusto per ottenere il contratto più alto possibile. Ecco perché ho scelto Milano”

    Questo perchè gli altri (e l’amministratore in primis sappiano quanto tu sia arrogante e ignorante.

    1. Ha cercato di rimanere a Belgrado, quando ha visto che la situazione era grigia ha trovato la squadra che voleva investire di più su di lui. Non avevi torto a dire che ha scelto chi lo pagava di più però non dà il quadro completo, è anche corretto aggiungere che sarebbe rimasto là se le condizioni fossero state decenti, così leggendo il suo commento. Poi ripeto, io capisco al 100% il giocatore che sceglie il contratto migliore quindi non ho problemi, però è giusto sottolineare che la scelta è caduta su Milano in funzione dell’offerta

      1. Io non lo sto certo accusando, l’ho detto subito, è un professionista e con Milano non aveva nessun legame affettivo. Speriamo che qui si sia trovato talmente bene che……

    2. Gaetano chi vuoi prendere in giro? Ti presenti puntualmente con un nome diverso ogni volta che vieni bannato per riproporre le tue provocazioni. Nel merito ti piace estrapolare dal contesto le dichiarazioni a te più convenienti e solo questo asserisco. Sai che è così ma se vuoi continuare con la tua farsa fai pure, ti consideravamo tutti per quello che sei.

  12. @Alessandro Maggi Scusa, sono qui da poco ma mi chiedo, non credi che per migliorare (e far crescere) questo forum nonche abbassare il livello di litigiosità si debba partire con qualche “taglio” ?

    Capisco che avendo poco da fare arrivino a scrivere 100 conversazioni al giorno ma poi tu saprai che è la qualità fare la differenza.

    Hai stima di certi personaggi ? Sono obbligatori ?

    1. @karim non so di quali personaggi parli ma se ti riferisci agli storici partecipanti, la risposta è che si’ sono obbligatori, come lo sono i vecchietti bastardi del Bar Lume, sei tu che non sei affatto obbligatorio.
      Anzi.

      Cordialmente.

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