
Il test match nell’arena di Santa Giulia a Milano, teatro della prima finale di Coppa Italia (vinta dal Caldaro-Kaltern contro il Varese), finisce sotto i riflettori per un’interruzione dovuta a un buco nel ghiaccio.
L’inviato di The Athletic (area sportiva del New York Times) rilancia l’episodio sui social e la notizia fa il giro delle testate specializzate.
L’organizzazione ridimensiona l’accaduto e spiega ai giocatori che episodi simili possono capitare in un impianto nuovo, peraltro non progettato per l’hockey su ghiaccio.
Ma è il contesto generale dell’Arena, a meno di un mese dall’avvio delle gare del 5 febbraio, a fare notizia: all’interno risultano ancora in corso lavori su spogliatoi, bar e tribune.
All’esterno il cantiere resta aperto e il piano accessi si appoggia su soluzioni temporanee, con navette da Milano Rogoredo dopo l’abbandono di progetti come una nuova linea metropolitana.
L’articolo sottolinea anche il tema economico: impianto privato previsto con fondi privati, ma gli extracosti indicati (circa 70 milioni) sarebbero a carico di Comune, Regione e Stato.
Arena Santa Giulia a Milano in anteprima pic.twitter.com/vzYyXOQBNB
— Roberto (@sali_roberto) January 11, 2026


Sono in ritardo e hanno sforato anche il budget, facendolo pagare alla collettività, ormai obbligata?
STRANO.
Un buco nel ghiaccio?…..un po di segatura e via…..
Avete visto la Roig Arena di Valencia inaugurata nel 2025 quanto è bella? Quella si è Olimpica……
Ci sono stato a vedere la partita
Situazione drammatica
Se è soldout per l’hockey mi chiedo dove metteranno 11000 spettatori con gli interni ancora tutti da finire e il secondo anello ancora in altissimo mare.
All’esterno se possibile ancora peggio
Un cantiere a cielo aperto e Porto di Mare, il nome della località, è un vero porto di mare
Parcheggi nemmeno parlarne e non saranno pronti per le olimpiadi
Collegamenti ai mezzi pubblici inesistenti con navette ATM da Rogoredo e altri mezzi raggiungibili con almeno 10-15 minuti a piedi
Accessi all’Arena….. No comment
Insomma a -25 giorni dal via si potrebbe essere più pronti