L’ultima immagine dell’Olimpia Milano è l’uscita a testa bassa dal parquet di Torino, dopo l’inopinata sconfitta in finale di Coppa Italia e con quasi due settimane di attesa, prima di rimettere il piede in campo. Un periodo lungo, mai vissuto, con il morale sotto i tacchi e tanti pensieri negativi. In soccorso all’ambiente biancorosso, c’è stata la finestra per le nazionali. Mai come questa volta, infatti, ha permesso ad una parte del roster di ‘cambiare aria’ per un po’ di giorni e ritornare da Ettore Messina con un ritrovato entusiasmo, per entrare nella parte finale e decisiva della stagione.
In primis tutti e sei gli azzurri. L’Italia ha vinto e convinto in entrambe le partite disputate ed i giocatori dell’EA7 sono stati protagonisti. Da un Nicolò Melli (alla prima da capitano azzurro) dominante nella gara con la Turchia, passando per ‘mister utilità’ Pippo Ricci, che si è diviso con il suo compagno di club l’MVP della prima partita ed ha chiuso con 6 punti e 5 rimbalzi anche in Ungheria. Gara in cui Giordano Bortolani ha chiuso con 5/5 dal campo. Meno utilizzati Diego Flaccadori e Guglielmo Caruso, mentre Stefano Tonut ha giocato un’ottima gara con i turchi (12 punti e 5 assist), ma è uscito con un problema al polso.
Con Voigtmann, Lo e Shields rimasti a Milano, l’altro biancorosso impegnato in nazionale è stato Alex Poythress. Apparso un po’ ai margini all’Olimpia, mai utilizzato a Torino ed anche nelle due gare precedenti, il lungo è stato l’MVP del mini torneo giocato con la Costa d’Avorio, nelle qualificazioni ad Afrobasket 2025. La sua nazionale ha vinto tutte e tre le partite ed il giocatore milanese ha chiuso con 21 punti, 7.3 rimbalzi e 1.7 assist di media, giocando tre gare in tre giorni, contro Madagascar, Rep. Centrafricana ed Egitto. Insomma, una finestra (per una volta) ‘benedetta’ anche in casa Olimpia.


Io sono di diverso avviso. Le nazionali sono la prova di un Messina al tramonto. Perché in Nazionale i ragazzi funzionano e nell’Olimpia no? Perché in nazionale Bortolami e Tonut e Flaccadori e Ricci vengono impiegati con successo e nell’Olimpia stanno in panchina, lì relegati da parvenu stranieri acquisiti da POBO 35? Come mai tutti i nostri nazionali si sono fatti valere, persino Poythress, mentre all’Olimpia vengono ripudiati e rimediano prestazioni penose spesso schierati fuori ruolo?
Chi altri sta rovinando questi giocatori se non Messina? Ettore ha davvero motivo di sorridere o dovrebbe farsi un esame di coscienza? Per favore siamo seri. La soluzione si conosce, la si estenda anche a Dell’orco e ad Armani, così finalmente si danno una mossa, si tolgono il velo che gli obnubila il cervello e liberano l’Olimpia da chi la sta tenendo in ostaggio.
Beato te che sai tutto !!! e ragioni senza cervello ma sopratutto negazionista a prescindere contro messjna. Stai attento a non inciampare per la strada perché la colpa sarebbe di Messina!!!!!!!!!
Se gli stranieri che ci sono in Italia potessero giocare anche nella nostra nazionale, degli italiani giocherebbe solo Melli. Riflettere !!!! anziché dire cavolate
Invece tu si che ragioni con la testa ma quella del tuo pastore.
Cmq hai un vocabolario limitato visto che conosci solo una parola: negazionista.
La colpa è di Messina se è venuto al mondo un coglione e somaro come re!
Negazionista a prescindere? Per Messina parlano i risultati. Messina ha ricattato Armani accettando l’Olimpia solo col doppio ruolo di POBO ed Head Coach di chi dice “vengo e spacco” e cosa ha vinto? Una mazza! Gli scudetti non contano.
Messina è venuto per portare l’organizzazione NBA in Olimpia, per vincere l’Eurolega e invece cos’ha combinato? Niente.
Sta rifondando la squadra ogni anno gettando al vento milioni di budget (tanto paga Armani) senza darle un gioco. I giocatori gli sceglie lui, poi fa casino, basti vedere cos’è successo con Pangos e con Napier: il primo lo prende poi lo taglia, poi il secondo parte allora tiene il primo, ma poi non funziona allora lo ri-taglia e riprende il secondo a metà stagione, roba che neanche un manager minus habens si sognerebbe di fare.
Il risultato è che la squadra non ha playmaker, non ha centri, ha giocatori fuori ruolo, non ha un gioco se non palla a Shields. Accusare Messina è come sparare contro la croce rossa, io sono un ignorante, ma che mi dici di Sandro Gamba che ha massacrato Messina a parole giusto la settimana scorsa, restando al limite del politicamente corretto verso un collega? È ignorante anche lui? Franco, hai appena dato dell’ignorante a Sandro Gamba?
E poi quei metodi da dittatore coi giornalisti, bannati al primo sopracciglio alzato, e coi giocatori, urlati e sgridati al primo errore neanche fossero dei bambini al campetto. Davvero c’è ancora qualcuno che giustifica il coach?
Riprendendo i post dell’altra volta che sono stato chiusi, la sparo ancora più grande:
– Armani proprietario
– dell’orco presidente onorario
– messina presidente ad occuparsi dello sviluppo societario inteso come struttura nba che tanto piace ad armani e che potrebbe rendere l’olimpia + appetibile x l’arrivo di grandi campioni come hines, rodriguez e mirotic, dello sviluppo del settore giovanile, ammodernamento del forum/nuovo palazzetto in stile nba. Poca intromissione nell’ambito sportivo se non in caso di crisi di risultati profonda.
– un GM/DS che scelga i giocatori insieme all’allenatore ma con supervisione del presidente che si occupi dei contratti e che faccia da parafulmine tra allenatore e presidente
– un allenatore che capisca di basket.
Forse riusciremmo a uscire da questa situazione di ostaggio di pobo/allenatore/pastore/messia contemporaneamente
fra poythress non gioca nell’italia….ahahahah
Quello che si nota è che nelle nazionali i nostri giocano piu’ liberi mentalmente. Pur difendendo bene la prima cosa che hanno in testa è segnare di piu’, aiutarsi ma anche prendersi responsabilità e libertà di tiro. Poi da cosa dipenda ognuno puo’ farsi una propria idea
E’ l’ennesima prova che il clima in Olimpia non è dei + adatti per rendere al meglio, altrimenti tutto questo non si spiegherebbe.
@Fabio:
ma secondo te a Ettore frega qualcosa delle prestazione dei suoi giocatori in nazionale ????
Un sorriso? A Messina? L’ultima volta, aveva Pozzecco, seduto vicino..e, in campo, c’erano Rodriguez e Datome..
Ho visto spezzoni delle partite della Nazionale e mi sembra di poter dire che il livello è veramente bassino. Questo può sicuramente aver aiutato le prestazioni dei nostri giocatori. Vero anche che il clima è più disteso. Se sbagliano un tiro o non arrivano in tempo per un raddoppio difensivo, nessuno li brutalizza. È innegabile che questo porti serenità in chi gioca. Senza accuse a nessuno, credo che questi siano dati di fatto difficili da contestare.
Per Messina che sorride bisogna fare uno sforzo di fede, per crederci. Sarei contento per lui, così ricurvo su sé stesso, sul suo orgoglio, sul suo rigore
Ma anche, ormai, sui suoi fallimenti, meglio dirlo.
Farebbe bene a tutti.