Ecco la bomba. Danilo Gallinari raggiunge Giannis Antetokoumpo e Damian Lillard con un obiettivo: vincere il titolo.
Lo annuncia l’agente del “Gallo”, Michael Tellem di Excel, a ESPN: il giocatore ha scelto i Milwaukee Bucks nonostante le offerte sul tavolo di altre contenders.
Gallinari raggiunge Doc Rivers, che lo elesse a uomo simbolo dei Clippers nella stagione 2018-2019, quella del ritorno ai playoff. Patrick Beverley ha dunque azzeccato il pronostico.
Free agent F Danilo Gallinari plans to sign with the Milwaukee Bucks, his agent Michael Tellem of @excelbasketball tells ESPN. Gallinari — a 14-year veteran — chose the Bucks over a few contenders because of the opportunity to play a role in Doc Rivers’ frontline rotation. pic.twitter.com/Lnx3Q0pCy1
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) February 15, 2024


Bene, pallottola schivata, almeno fino all’estate.
Adesso possiamo inserire McGruder nelle rotazioni di LBA.
Tutto Gallinari minuto per minuto…..cosa lega Maggi al Gallo?….che ha una presenza sul blog decisamente superiore, per quota parte, a quanto meriterebbe
La butto in prosa, ma la riflessione è seria, a chi giova tutto questo gallinarismo? No, perché, sul: “a chi importa “, la risposta credo sia unanime: a pochi
Ma infatti!
Io credevo che ci fosse un sottotetto, qualcosa che non era dato sapere per tutti questi articoli.
E invece il Gallo se ne resta serenamente in USA a guadagnare milioni, come è giusto che sia, finché glieli danno.
Il contratto gli scade a giugno e difficilmente gli verrà rinnovato e il tormentone continuerà in estate con la tanto agognata firma.
Ma speriamo che arrivi, per avere un poythress meglio dieci Gallo
Il problema è che per avere dieci Gallo questo dev’essere fisicamente integro…
Auguro a Danilo di vincere l’anello NBA. Con tutti gli infortuni avuti in carriera una botta di posteriore di finire nella squadra giusta al momento giusto con un allenatore che già conosce gli ci vorrebbe proprio.
E se Gallo vincesse l’anello, potrebbe ritirarsi in pace, senza venire a chiudere la carriera pascolando nell’injury list dell’Olimpia a spese di Re Giorgio.
Peccato che Bellinelli abbia iniziato nell’altra sponda di Bologna, e non è un piccolo particolare… Ma vabbè, l’importante è comunque scrivere un commento (del caxxo). 🎩
“Nel 1997 viene notato da Gianni Giardini e segnalato a Massimiliano Milli e Licen Simone, allora allenatori delle squadre giovanili della Virtus Bologna. Nella stagione 1997-1998 entra a far parte della squadra giocando nel ruolo di playmaker. La squadra vince per 4 anni di seguito i campionati provinciali e regionali e Marco riceve più volte la nomina di miglior giocatore nelle varie manifestazioni sportive. Marco continua a crescere e nella stagione 2001-2002 inizia a occuparsi di lui Marco Sanguettoli, storico allenatore dei cadetti e juniores della Virtus. Con Sanguettoli, formatore di tanti giovani giocatori, Marco gioca due anni (2001-2003) e continua a migliorare. A soli 15 anni inizia ad allenarsi con la prima squadra, con l’allenatore Ettore Messina e al fianco del campione argentino Emanuel Ginóbili, poi diventato uno dei suoi giocatori preferiti.
Serie A (2002-2007)
Debutta in serie A contro Udine nella Primavera del 2002 a 16 anni appena compiuti segnando il suo primo canestro da oltre l ‘arco dei tre punti Nel 2002-03 presenzia stabilmente in Serie A, con 22 presenze in campionato e circa 12 in partite europee, una media di 3 punti a partita e un massimo di 14 punti nella partita contro la Benetton Treviso.
A causa del dissesto economico della Virtus, l’anno successivo passa alla Fortitudo Bologna, guidata dall’allenatore croato Jasmin Repeša.”
Fonte Wikipedia
Ti ho dato la prova di chi scrive cazzate tra me e te e come puoi vedere purtroppo per te non sono io.
Ma vabbé l’importante è cmq scrivere un commento del cazzo contro di me.
Ritenta magari la prossima volta sarai più fortunato 🤣🤣
Mi fa piacere che alle 5 del mattino scrivi finalmente un commento sensato, dandomi anche un’informazione che mi mancava. Eh sì, questo non lo sapevo. Per il resto il succo non cambia
Lo so che il succo non cambia: non puoi non scrivere commenti del cazzo contro di me a prescindere ahahahaha
Beh, per i commenti del caxxo tu sei il re. Io, come altri, non possiamo aspirare nemmeno ad avvicinarci. Grazie per farci sentire tutti migliori ❤️
Ma questa virtussinità diffusa che non riconosce la giusta gratitudine per le stelle del passato da dove salta fuori?
Andate pure a fischiare Messina alla Segafredo Arena…sciò sciò