Dinos Mitoglou: Lo Scouting Report di Fabrizio Lorenzi sul “Greek Deac”

Alessandro Maggi 1

Dinos Mitoglou scouting report. Prosegue il nostro viaggio nei nuovi acquisti di Olimpia Milano con Fabrizio Lorenzi di Repubblica

Dinos Mitouglou scouting report. Seconda puntata del nostro viaggio nei nuovi acquisti di Olimpia Milano. Con Fabrizio Lorenzi di Repubblica al nostro fianco, per fornirci lo scout del giocatore, ecco anche alcuni passaggi della storia personale del “Greek Deac” di Salonicco, sino alla firma con Olimpia Milano.

Dinos Mitoglou, chi è?

Danny Manning non ci poteva credere. Il “diacono greco” non sarebbe tornato. «Ma come non torna?». E’ dura da accettare per la prima scelta del Draft 1988 (alla dodici Harvey Grant, padre di Jerian Grant): «Mi avevate tutti assicurato che sarebbe tornato. Ora che faccio? Chi trovo adesso?».

Probabilmente, qualcuno, alzò il dito: «Coach, gli hanno offerto 2 milioni di dollari in 4 anni… Che poteva fare?». Danny Manning è il coach di Wake Forest, il “Diacono Greco” è Dinos Mitoglou, che dopo tre anni agli ordini dell’ex stella NBA ha scelto di tornare in patria, al Panathinaikos.

Il trifoglio, per certi versi, era nel suo destino. Dopo l’Asteria Academy c’è l’Aris, e il 30 novembre 2013 l’esordio in A1, contro l’Olympiacos. Ecco, sì, forse erano i “reds” di Grecia nel suo destino. Da avversari.

Dinos piace, convince tutti. Dall’inizio gira per le nazionali giovanili, anche se di fatto ha scoperto il gioco solo cinque anni prima, correndo con il fratello per il campo idolatrando Tony Kukoc.

Con quei centimetri tutto è più facile, però Dinos gioca da esterno: «Ho deciso di andare negli Stati Uniti un po’ perchè avevo voglia di conoscere un paese diverso, un po’ per lavorare sul post basso, sul gioco in area, sui contatti».

Dinos, è diverso da altri giocatori greci. Ama viaggiare, ipotizza un futuro lontano da Salonicco e dalla Grecia, anche se sceglie di andare ad Atene per il suo primo contratto da professionista.

Qualche settimana fa, qualcuno giurava: «Non lascerà il mare, non lascerà la Grecia». E invece Dinos ha fatto di nuovo le valige, per l’Olimpia Milano. Per le Final Four.

Dinos Mitoglou, lo scouting report (di Fabrizio Lorenzi)

KONSTANTINOS MITOGLU

Data di nascita: 11/06/1996

College: Wake Forest 2018

Misure: 2,11 mt x 110 kg

Mano: Destra

2020/21: Panathinaikos

A1: 29 partite, 20.2 min, 11.3 pts, 60.7 da 2, 44.0 da 3, 78.8 tl, 6.9 rimbalzi (2.5 off+3.9 dif) .

EuroLeague: 34 partite, 20.2 min, 9.3 pts, 57.5 da 2, 29.5 da 3, 71.3 tl, 5.4 rimbalzi (2.2 off+ 3.2 dif).

Dinos Mitouglou scouting report. L’Olimpia aggiunge taglia ed atletismo nel reparto lunghi con Kostantinos Mitoglou, ala greca classe 1996 scuola Panathinaikos.

Giocatore dall’alto tasso di atletismo che può coprire due ruoli nello scacchiere milanese, e potrà essere impiegato sia da ala forte che da centro.

La sua taglia (210cm di wingspan) lo aiuta a rimbalzo (quest’anno 5,4 di media in 20′ in Eurolega) ma anche difensivamente, dove può marcare sia i 4 che i 5 indistintamente.

Offensivamente ama correre il campo in contropiede e può allargare gli spazi col tiro da 3 punti (molto meglio e più efficace in campionato che in Eurolega quest’anno). 

Data la sua fisicità è anche pericolosissimo senza palla, bravo a giocare negli spazi.

La sua doppia dimensione viene fuori nelle situazioni di “pick” (giochi a due con gli esterni) dove è abilissimo a fare sia “roll” sia “pop” (ovvero: tagliare verso il canestro o aprirsi per tirare da tre punti).

In difesa ha margini di miglioramento, soprattutto deve migliorare negli spostamenti laterali, ma possiede stazza e atletismo per poter compensare a qualche difficoltà.

One thought on “Dinos Mitoglou: Lo Scouting Report di Fabrizio Lorenzi sul “Greek Deac”

  1. Centro New stile, va oltre il gioco spalle a canestro abile in avvicinamento, tira da tre buon passatore è costantemente una tripla minaccia per le difese avversarie. Mostruoso. Deve lavorare sugli scivolamento laterali per tenere ali a guardie ma contro i centri avversari è abile nel prendere sfondamento. Con Melli al fianco, superbo in difesa saranno scintille.

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