EuroLeague, il percorso stagionale delle diciotto squadre della competizione. Tra Europa e campionati domestici. L’Olimpia Milano è sotto il 50% di vittorie, peggio solo l’Alba Berlino.
Nel lavoro del nostro sostenitore Luca Nardo, si possono vedere vittorie e sconfitte delle 18 squadre di EuroLeague, tra massima competizione continentale e campionato domestico.
L’Olimpia Milano ha un misero 45% di vittorie. Peggio solo l’Alba Berlino con il 40%. Real Madrid da fantascienza con il 95.7%.



Solo l’Alba Berlino ha fatto peggio di noi..
E noi siamo riusciti nell’impresa di perdere anche contro loro..
😂😂😂👏👏👏
Sarà colpa di Caruso.
Qui dove il mare luccica e tira forte il vento… da 3 e basta…
La vera misura della vergogna…L’ennesima altra palla che ci tocca sorbire è quella dello stress del doppio turno e del campionato.E infatti nelle leghe domestiche stan facendo tutte meglio di noi,tutte…Anche squadre con budget molto,ripeto molto minore del nostro e con meno giocatori (che però usano in toto e nel loro ruolo).Esempio Vitoria (che però ha una dirigenza competente ai massimi livelli cestistici) e Valencia in un campionato difficilissimo.
Siamo sempre li’ potere tutto nelle mani di un solo pastore,e sempre stessi errori perché non solo non cambia ma peggiora.Cosa aspettiamo a prendere un play?Persino il Kaunas che ha molti meno mezzi e per loro ammissione si sono mossi con pazienza nel mercato,adesso ha preso un play.Perché dicembre è la data ultima per assemblare (nel nostro caso) o riparare un reparto.Noi invece senza play un anno fa e riparato a febbraio,senza play oggi e senza orizzonte di acquisti.Magari poi a febbraio ci dirà che un play lo si poteva prendere adesso ma si è preferito aspettare e valutare altri profili,perdendo l’ennesimo treno eurolega.Come l’anno scorso.
E poi basta con sta persecuzione della difesa,sempre e cmq…la difesa conta in alcune gare importanti ed è fondamentale,poi però con Pesaro e Treviso si può vincere anche 105-95 ,infischiandosene della difesa e magari divertendo un po’ il pubblico…
Caro Trinità amico mio concordo pienamente con te su tutto. Con me sfondi una porta aperta
Oramai in disaccordo,caro Micky,sono rimasti in pochi,ma davvero pochi e con nessuna obiettività.Ma la loro è una scelta di fede ed ubbidienza,non legata alla squadra,che c’era prima e ci sarà dopo il pastore,non legata ai risultati perché non c’è nulla da salvare (tranne farsi vedere nelle nostre rare vittorie e sparire di fronte ai dati evidenti come quelli di questo articolo) non legata alla proprietà che vedono solo come portafoglio da mungere per i capricci del coach.Qs anno il capriccio italiano si chiama Caruso,per esempio,i capricci stranieri sono ben di più e molto più costosi tra contratto e buyout.
Peraltro anche i giornalisti stanno abbandonando il pobo (basta leggere gli articoli sui vari quotidiani o siti) dopo averlo difeso a lungo per ricevere in risposta sgarberie ed arroganza…
Bravissimo amico mio..chapeau 👏👏👏
In linea di massima concordo con te, e forse concordiamo da circa un paio di anni siccome con un gruppo limitato di altri si erano sollevati problemi e carenze già’ all’inizio dell’anno scorso e indipendentemente dagli infortuni. Una sola diversità’ di opinione sulla difesa: in realtà’ non c’e’ nulla di male nell’enfatizzare l’aggressività’ difensiva a mio avviso, se hai personale e se il team si convince della necessita’ di spendere energie e aiutarsi in quella meta’ campo. Perché’ molto della difesa e’ aggressività’, intensità’, rotazione e aiuto (che implica uno spirito di team forte). E quello non necessariamente va contro il divertimento del pubblico: una difesa solida e aggressiva generalmente dovrebbe creare palle rubate, contropiede e un attacco più’ fluido e spettacolare (tutti i team “showtime” che puntano sul contropiede hanno una base di rigore e aggressività’ difensiva come propulsore dell’attacco). Quindi le due cose possono coesistere: c’e’ il grande SE. SE il gruppo e’ fisicamente in grado di creare intensità’ e se il gruppo ha voglia di aiutarsi. I problemi che abbiamo nello stoppare le PG avversarie (la grande colpa di Pangos secondo Messina, e su questo non sono in grande disaccordo con lui), creano oneri pesanti sugli aiuti (in grande parte i “bigs”) oltre che generare scoramento difensivo e un senso di dover sempre arrancare nei giocatori (per quello che vedo). Il che rende la religione difensiva più’ “tassante” fisicamente e meno ben recepita da chi va in campo…in sostanza quando difendiamo lo facciamo spendendo molte più’ energie di quelle che dovremmo e senza un senso di compattezza…il che brucia le probabilità’ di poter utilizzare la difesa come motore offensivo. Secondo me li’ sta il problema, ma difesa e fast break (e divertimento) dovrebbero essere uno legato all’altro.
La storiella del doppio impegno è appunto una storiella … che anche le altre lo hanno … e abbiamo una rosa lunga … che a questo punto non si capisce a cosa serva …
La storiella del doppio impegno è una favola che il pastore racconta alle sue pecorelle 😂😂
Il doppio impegno pesa solo su Messina perché invece di usare tutto il roster usa a stento una decina di giocatori e il resto sta in panchina a pesare solo sul budget annuale. Cosa prendi Caruso e Kamagate a fare se li fai marcire in panca?
Altro particolare che pesa sulla % di vittorie sono i giocatori usati fuori ruolo. Non esiste prendere il più forte giocatore dell’Eurolega per poi schierarlo fuori ruolo per il tuo ego da dinosauro della panchina.
Hall è stato rovinato da Messina, da due stagioni sacrificato come portatore di palla. Prima prendeva sempre 7 in pagella. Adesso azzecca una partita su 10 con minutaggi scarsi.
Sarebbe bello che
Ah no, è vero ci vogliono le palle x fare domande scomode
Secondo me il pastore ha una clausola nel suo contratto che prevede che la società paghi tutti i giornalisti per non fare domande scomode e gli prepara pure la scaletta 🤣