Nessuna novità dal board di EuroLeague, ma secondo Eurohoops la Virtus può sorridere

Alessandro Maggi 4

Dopo un giorno e mezzo di intensi colloqui, il futuro di EuroLeague rimane ancora incerto. Ma la Virtus può sperare

Dopo un giorno e mezzo di intensi colloqui, il futuro di EuroLeague rimane ancora incerto. Si è discusso di un’eventuale espansione del torneo, ma al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. Lo riferisce Eurohoops.

Il focus delle discussioni riguardava principalmente sulla gestione e sui club partecipanti alla competizione, analizzando il periodo post-Bertomeu e le modalità operative. L’espansione del roster, come confermato nei giorni scorsi, riguarderebbe la stagione 2024-25, rinviando quindi decisioni cruciali.

Durante l’incontro, che ha fornito solo pochi aggiornamenti e nessuna decisione finale, è emerso che le possibili espansioni a Parigi, Londra e Dubai sono ancora in fase di studio. In particolare, per quanto riguarda Dubai, non è stata presentata una nuova proposta del progetto agli azionisti, sebbene ci si aspettasse una decisione entro la fine di marzo.

Di conseguenza, per la stagione 2023-24 di EuroLeague, non sono attesi cambiamenti significativi: il torneo sarà ancora a 18 squadre. Il Monaco ha già ottenuto uno dei due posti disponibili per l’EuroCup confermandosi per il secondo anno consecutivo ai playoff, mentre tre wild card verranno assegnate, di cui una ancora ai campioni dell’ABA League.

Virtus Bologna, Partizan e Stella Rossa sono indicate da Eurohoops come le tre favorite per ottenerle, con il Valencia destinato all’EuroCup, almeno nella prossima stagione. Infine, i restanti 13 posti saranno assegnati alle squadre con licenza A.

4 thoughts on “Nessuna novità dal board di EuroLeague, ma secondo Eurohoops la Virtus può sorridere

  1. Una enorme porcata sarebbe dare una wild card ha chi ha vinto 14 gare ( Bologna) e mandare in EuroCup chi ne ha vinte 15 ( Valencia).

    1. Capisco che la Virtus ti faccia paura e che giocare ad armi pari non sia nello “stile Olimpia” ma la V nera ha alzato le ultime due Euroleghe italiane e alzerà anche la prossima, voi non avete fatto nulla in 35 anni, è tempo che lasciate spazio a chi davvero sa gestire la situazione

    2. Valencia la wild card l’ha già ricevuta quest’anno senza apparenti meriti sportivi (idem partizan), a differenza di Bologna che se l’è meritata sul campo. Se poi la discriminante è una partita vinta in più che vale il dodicesimo piuttosto che il tredicesimo posto in classifica…

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