«Adesso chiariamo una volta per tutte». Ecco l’intervento video di Danilo Gallinari di ieri in cui ha risposto su Milano.
“Adesso chiariamo una volta per tutte”. Il video dell’intervento di Danilo Gallinari
«Adesso chiariamo una volta per tutte». Ecco l’intervento video di Danilo Gallinari di ieri in cui ha risposto su Milano

Be che dire
Mi sembra un po’ come se avesse voluto essere chiamato per sentirsi più apprezzati per poi rispondere picche come ha fatto con chi lo ha contattato, e bada bene non ha detto che se avesse chiamato Milano la cosa sarebbe stata diversa
Probabilmente lo hanno capito anche in società e hanno fatto a meno
Io vorrei vedere quanti di quelli che criticano e/o insultano il Gallo per qualsiasi ragione non farebbero le sue scelte professionali? Io non mi vergogno di ammettere candidamente che io al suo posto avrei fatto esattamente le stesse scelte e chi sostiene il contrario è solo per pura ipocrisia perchè li vorrei vedere dal vivo se rinuncerebbero a tantissimi soldi per giocare nel campionato di basket più importante e conosciuto al mondo. È vero che i soldi non sono tutto ma senza neanche si può vivere. Lui ha avuto la fortuna di avere un talento naturale nen basket che è riuscito a sfondare dove molti suoi connazionali hanno fallito. Melli e Datome sono rimasti solo un paio d’anni e non sono tornati perché volevano vincere qualcosa che non era possibile in NBA ma semplicemente perché non avevano il suo talento e non avevano offerte per rimanere in NBA, altrimenti con il cavolo che sarebbero tornati in Europa. Vorrei anche ricordare che non sono molti gli italiani che hanno avuto successo in Nba che non passa necessariamente dalla vittoria dell’anello. Gli unici che ci sono riusciti sono stati Bargnani (10 anni), Belinelli (13 anni) e il Gallo (16 anni). E l’unico che è riuscito a portarsi a casa il fatidico anello è stato Belinelli. Ci sono ex campioni di NBA come Il trio Stockton/Malone/Barkley che nella loro carriera non hanno mai vinto alcun titolo eppure nessuno si è mai permesso di considerarli solo attaccati ai soldi. E cmq non è che il Gallo è andato in America per rubare e tantomeno ha puntato pistola alla tempia a chicchessia per estorcere denaro. È inutile ribadire mille volte lo stesso concetto, ossia che il Gallo non perde occasione per esprimere il suo sogno di terminare la carriera a Milano, non è colpa sua se i giornalisti privi di fantasia non sanno altro che fare la stessa domanda. Se poi Milano l’avesse cercato, non possiamo sapere con certezza se lui avrebbe rifiutato come ha fatto con altre proposte che gli sono pervenute. Con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte. Credo che il Gallo sapesse bene già dal 2019 (anno dell’arrivo di Messina a Milano)che per lui la porta di Milano gli sarebbe stata preclusa visti i pessimi rapporti tra lui Messina. Se Melli è riuscito a “sopportare” Messina per tre anni, il Gallo sarebbe rimasto mezza stagione ad essere larghi.