Olimpia Milano post Verona | E i pezzi pregiati del mercato restano a guardare

Olimpia Milano post Verona, ovvero non c’è storia al PalaOlimpia. 15-2 per iniziare, +22 dopo 13’, e tanti saluti

Olimpia Milano post Verona, ovvero non c’è storia al PalaOlimpia. 15-2 per iniziare, +22 dopo 13’, e tanti saluti in una partita il cui squilibrio si legge anche in numeri quanto meno insoliti.

La squadra di Ettore Messina tenta infatti 22 tiri da 3 nel primo tempo e 7 da 2, passando a 36-23 a fine gara. Il tutto con il 52.2% da sotto e il 38.9% da fuori.

Ma c’è circolazione di palla, c’è facilità nel trovare l’uomo libero, c’è coralità. Prosegue la crescita di Gigi Datome, altri 8 punti, e tanto più quella di Devon Hall, 15.

Alla fine il solo Baldasso non va a punti ed è l’unico sotto i 10’ di gioco sui 12 portati in distinta. 

E proprio le scelte di Ettore Messina sono lo spunto di questa domenica, in una fase di campionato insolita che prevede il rapido rientro in campo già a metà settimana.

Di Tlc, Naz Mitrou-Long e Deshaun Thomas fuori dalle rotazioni sapevamo già tutto, ma intanto il coach biancorosso lancia un segnale in vista delle convocazioni playoff.

Oggi Johannes Voigtmann è in vantaggio su Brandon Davies, così come Billy Baron e Devon Hall lo sono su Kevin Pangos. I due pezzi pregiati del mercato insomma rischiano di restare in disparte, e certamente la scialba prova con la Virtus nell’ultimo round di EuroLeague non ha aiutato, anche se la strada è ancora lunga.

Per intenderci il posto sicuro pare appartenere a Shabazz Napier (acciaccato ieri), Kyle Hines, e Shavon Shields, ma per quest’ultimo la strada è in salita visti i 4 punti prodotti in 26’ a Verona.

12 thoughts on “Olimpia Milano post Verona | E i pezzi pregiati del mercato restano a guardare

    1. Tranquillo … abbiamo TLC … ah no … abbiamo Alviti … mmmmm … finirà che ci giocherà Tonut … o Ricci … adattati … con qualche minuto di Datome che ci farà soffrire in difesa … speriamo che in questo mese Shields recuperi

  1. mah, lasciare sulle spalle di Napier la regia contro i mastini di Bologna senza l’aiuto di Pangos per me scelta errata, ma io do vincente tranquillamente bologna, anche mickey e shengelia contro voigtmann faranno festa…….davies in attacco e’ più utile per un gioco nel pitturato.

    1. Con questo Shields aver chiuso con TLC potrebbe essere un problema … così come tener fuori Davis … primo in tutta la lega sul +/- e primo nel roster per % sul tiro da 2 … per falli subiti .. per rimbalzi complessivi … oltre che essere l’unico a saper/voler giocare nel pitturato … cosa oltremodo utile quando non entra il tiro da fuori e/o ti pressano forte gli esterni

  2. Mettiamola così per quanto riguarda play e guardie:
    NAPIER imprescindibile
    PANGOS: buono davanti, inguardabile dietro
    BARON ottimo davanti, sufficiente dietro
    HALL, discreto davanti, buono dietro

    Bel rebus. Dipenderà dallo stato di forma e da chi hai davanti.
    Certo non si può permettere ad Hackect di fare pentole e coperchi come l’ultima volta.

    Quindi va bene Pangos, però si svegli altrimenti copriamo dietro.
    Lo stesso su Shields al momento impresentabile, ma confido nel tempo.

    Poi ci portiamo due lunghi fra Hines Davies e Voitgmann o tutti e tre.

    E poi le scelte degli stranieri dipenderanno anche dallo stato di forma degli italiani.

    Ecco ogni tanto mi sembra che fra noi tifosi ci si concentri sul singolo giocatore e non sulla coerenza delle scelte rispetto al piano partita ed alla forza dell’avversario.

  3. Resto dell’idea che i nomi siano
    Napier, Pangos, Hall, Shields, Hines e Davies.
    Certo Voigtmann che parte sempre in quintetto mi fa pensare che Messina lo possa preferire a Davies.

    Shields spero si riprenda perchè al momento non è presentabile, ma c’è tempo per fortuna. Troppi palleggi per cercare di prendere un vantaggio, troppe energie spese.

    Mi spiace per Baron e TLC che a mio parere sono stati utilissimi ma a ranghi completi la loro è una figura di comprimari.

    Rivisto anche Datome e vedendolo prendere tiri convinto si vede davvero la differenza tra giocatori di fascia normale e chi invece è comunque un campione davvero!

    Voglio essere ottimista e se la squadra gira come può girare dico ancora 4-2 per noi.

  4. E’ intrigante ipotizzare quali siano i migliori 6 stranieri da schierare nei p.o..
    Io mi voglio sbilanciare sul versante Panda . Vanno assolutamente recuperati, sia dal lato fisico ma soprattutto mentale.
    Alviti, Baldasso e Biligha. In queste ultime partite dovrebbero avere molto minutaggio considerato che quest’anno il grande Coach li ha tenuti in naftalina.
    Ricordiamoci che 2 su 3 di questi costituiranno i panda da iscrivere a referto insieme a Melli, Ricci, Tonut e Datome (altro da recuperare..)……….Speriamo bene……..

  5. Ho sempre pensato, ( anche quando era infortunato ) che difficilmente,
    Messina avrebbe rinunciato, durante i playoff scudetto, ad un giocatore come Hall. Per quanto riguarda Pangos, non ho dubbi che già, dopodomani, sarà in campo. Per quanto riguarda il ballottaggio, Voigtmann / Davies, mercoledì sera, ne sapremo di più. Shields, ha a disposizione un mese e, 4 partite, per recuperare una condizione degna del clima playoff.

  6. Che Messina non porti ai playoff Hall fisso tra i 6 stranieri non ci credo nemmeno se lo vedo, Hall è il giocatore in assoluto più utilizzato da Messina dal giorno 1 che ha messo piede alla secondaria del Forum, non ha avuto bisogno di ambientamento o periodo di “prova”, subito dentro, grandissima resa e 30 minuti di media anche in EL…
    Un difensore come Hall è essenziale, e può pure giocare da “3” alla bisogna.
    Come scrivevo l’altro giorno, per me sicuri al 100% Napier, Shields e Hines, al 99% Hall, per gli altri 2 posti vedo favorito Pangos su Baron e per la scelta tra Voigtmann e Davies può incidere il fatto che il tedesco abbia disputato ottime prove affiancato a Melli (soluzione che poi Messina ha cavalcato spesso e volentieri, nel momento in cui si è reso conto della bontà della stessa).
    Penso sia il primo anno, in ogni caso, dove la scelta tra i 6 stranieri da portare non sia già certa a priori bensì il coach debba fare appropriate valutazioni. Vedremo.

  7. Credo anch’io che Hall sarà sicuramente fra i 6. Ottimo difensore, produce punti e può portare palla. Io penso che il sacrificato sarà Pangos, non ancora al meglio, difensore non eccelso. Considerando che il leader è Napier che giocherà 30 minuti, negli altri ci si arrangerà con Hall, Baron e Baldasso (esattamente come lo scorso anno con il Chacho unico play e gli altri a spartirsi i restanti minuti). Questo almeno nella eventuale finale con Bologna. Fra Voigtmann e Davies non saprei anche se ultimamente le scelte di Messina mi farebbero pensare al tedesco.

  8. Il livello tecnico medio basso del nostro campionato ci permette di sperare che Shavon riesca a recuperare una forma almeno decente nel corso dei play off.
    Allo stato attuale delle cose lo vedo molto ma veramente molto indietro e continuo a pensare che la rinuncia all’unico vero sostituto di rango che avevamo in rosa sia stato un grandissimo azzardo soprattutto avendo riguardo ad un giocatore proclive a frequenti infortuni.
    In vista del finale di torneo il mio sestetto straniero vede sempre in campo: Shabazz,Shavon ( se recupera una forma decente),Devon,Billy,Brandon,Johannes.
    Tribuna iniziale per il mitico Kyle,Naz, Kevin e Deshaun.
    Se Shavon e’ fuori bolla dentro Kevin e Devon facente funzioni di Shavon.

  9. Hines non lo tiene fuori mai e poi mai, è uno dei leader della squadra, come si fa anche solo a pensare che possa lasciarlo fuori dai 6? Boh, a volte rimango realmente basito dinanzi a certe considerazioni.

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