
Supercoppa in bacheca. Vincere un trofeo è sempre meglio di perderlo, non che serva un santone per scriverlo. Milano, quest’anno, nell’ultimo anno di Messina e nel primo anno senza Armani, ha un dovere: fare quello che non è mai riuscita a fare, ovvero vincere Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto nella stessa stagione.
Cosa mi è piaciuto
Nico Mannion. Non è il mio giocatore preferito ma è stato consistente e solido, con mani veloci in difesa. Ha spinto la transizione quando ha dovuto, si è ben trovato con Ellis. Visto che nel gioco delle coppie giocheranno spesso assieme (dando per scontato che l’altra coppia sarà Brown-Guduric), un buon segnale di vita.
La potenzialità dei lunghi. Non sono stati costanti, non sono stati troppo attenti, non sono stati particolarmente efficienti. Ma quando Booker – nel finale della semifinale – e Nebo – nel terzo quarto con Brescia – sono stati serviti in movimento hanno fatto vedere che in Italia possono fare il vuoto. E vale lo stesso per LeDay, decisivo nell’OT con Bologna, non appena si sono appoggiati su di lui isolandolo un po’ a centro area.
Cosa non mi è piaciuto
L’uso del pick and roll. Contro la Virtus Pajola ha letteralmente strappato l’anima dal corpo di Brown e Ellis. Vantaggi prodotti poi nei P&R, zero. E se non crei lì, devi poi rigolgerti allo Shields eroe della patria. Bisogna abbracciare l’aggressività avversaria e alzare il proprio livello di accettazione di esso. Perchè i Walkup e i Weiler-Babb di questo mondo ti mangiano la vita.
Le amnesie a rimbalzo e la sufficienza in difesa. Aver concesso troppi rimbalzi in attacco all’inizio di entrambe le gare mi rende furioso. Poi, con calma, i tabelloni sono stati sigillati. Ma si poteva fare prima, vista la differenza di tonnellaggio. Contro Brescia poi, nel primo tempo, troppi canestri facili concessi, con penetrazioni mal contenute o su passaggi troppo semplici nella prima fase dell’attacco. Quando Shields ha aumentato i giri in difesa, la partita si è sistemata. Non credo sia un caso.
Cosa mi ha fatto sollazzare:
Battere la Virtus… La rivalsa ci voleva, è sempre bello impastarvi la faccia.

Che dire? Dopo 3 anni finalmente abbiamo una squadra con un senso, multidimensionale e bilanciata. Ora bisogna lasciarla giocare. Nota negativa veder di nuovo nebo marcare una guardia in punta in isolamento. Poi lui è stato davvero bravo, ma non si può guardare questa cosa!
Le convenzioni difensive sono sempre le stesse , cambio passivo sistematico ad ogni stormir di fronda , Messina docet. Caro guazz ma mannion non dà una palla sotto nemmeno sotto tortura , e ad oggi lo vedo monito molto spento , a questa squadra servirebbe di più quello che era prima , sparigliatore scheggia impazzita , come ragionieri abbiamo già Brown che in difesa è un buco nerissimo , e Ellis che invece difende di più …
…Guazz, occhio a parlare di santone…l’originale, potrebbe offendersi…
buone cose da Ellis, vediamo se regge in Eurolega, Nebo si è svegliato, Booker (a parte i capelli) el me pias, Lorenzone, sono di parte, ne ero già innamorato prima.
La squadra mi da l’impressione di essere meglio di quelle degli ultimi tre anni, non completa come avrei voluto io, ma ha ampi margini di crescita.
Quelli su cui l’anno scorso avevamo puntato sembra si trovino a loro agio se messi con gente più scafata (Mannion/Bolmaro), questo vuol dire che l’anno scorso avevamo veramente cannato le valutazioni ma che quest’anno ci potrebbero tornare buoni se messi nelle condizioni a loro congeniali.
Come si inserirà Guduric sarà determinante.
Ho sempre pensato che se in cabina di regia/guardia hai dei veri califfi, la squadra cresce enormemente, poche balle, sono loro a menar le danze.
Un bel weekend di gioia e buone cose rovinato in parte dallo speaker urlatore del Forum. Spero di non vederlo più.
Hai perfettamente ragione. E’ assolutamente INSOPPORTABILE!
Pesante e fastidioso come un macigno …
Spero gli dicano che la metà delle parole che dice sono più che sufficienti …
Dato che vedo le partite senza commento mi è sembrato quello del PalaDozza di Bologna. Concordo, insopportabile. Mi chiedo perché sia stato scelto (ius legato allo scudetto?) e, soprattutto, spero ritorni a casa. Altrimenti mi tocca vedere le partite casalinghe col tasto Mute.
Inutile girarci troppo intorno,senza le boiate di Niang e Paiola eravamo fuori con una squadra poco più che decente come Bologna.
Stop.
Poi che una certa stampa di terza categoria sia proclive ad enfatizzare vittorie in tornei insignificanti (e derubricare certi disastri in quelli veramente importanti)questo e’ oramai un dato di fatto che non ci riguarda più di tanto,contenti loro contenti tutti.
Quanto agli obiettivi stagionali ne abbiamo solo uno: un posto nei primi 10 in Europa,il resto sono solo cazzate a beneficio del signor Messina e dei suoi sodali.
Tanti commenti ma siam soli a fine settembre, ovvero a fine stagione. Dare giudizi sui giocatori o sul modo di giocare mi sembra prestino.
Era il primo obiettivo ed è meglio che sia nella nostra bacheca, anche se vale un centesimo.
Per il resto, attendiamo fine novembre per una disamina completa.
Di certo l’obiettivo stagionale non può essere l’accoppiata super coppa-scudetto. È l’Europa il nostro terreno di conquista (e conferma).
Forza Olimpia