Gigi Datome protagonista ieri su Sportweek, il settimanale di approfondimento sportivo de La Gazzetta dello Sport. Ecco alcune sue dichiarazioni.
SULLE LACRIME
«Era calata di botto la tensione accumulata durante la fase finale, con partite ogni due giorni. Una tensione mentale, più che fisica. Quando Messina ha ordinato il mio cambio ho alzato gli occhi e ho visto il palazzetto pieno, la gente che cantava e saltava, ho sentito il mio nome scandito e guardato il punteggio sul tabellone: ho realizzato che avevamo vinto lo scudetto e le lacrime sono venute su da sole».
SULLO SCUDETTO
«Quelli sono stati titoli prestigiosi anche per il livello dei quel campionato, ma questo ha un valore romantico. Da ragazzino ho avuto la possibilità di vincere lo scudetto e mi chiedevo che sapore avrebbe avuto riuscirci coi grandi. Ora lo so, anche se ci sono voluti tanti anni»
SU MESSINA
«Ha cambiato lo status della società. Prima Milano era società ben organizzata, con un budget importante e giocatori di nome, ma non aveva uno status europeo. Oggi ce l’ha. Sono arrivati i giocatori che voleva, la squadra è sempre più “sua”, di conseguenza sono arrivati i risultati: questo scudetto è il quarto titolo in due anni, che si aggiunge a due playoff consecutivi di Eurolega»
SULLO SCUDETTO
«Quando, prima ancora che iniziasse la serie, quelli di Bologna hanno iniziato a parlare del nostro budget, degli arbitri… Lì ho capito che avevano paura di noi e ho pensato: questo scudetto lo vinciamo».
SUL FUTURO
«Ci saranno nuovi arrivi, ma la squadra c’è. A questi livelli l’importante è qualificarsi alla Final Four con continuità, poi l’occasione giusta per vincere arriva. L’anno scorso ci siamo entrati, quest’anno abbiamo avuto la sfortuna di beccare subito ai playoff i bi-campioni dell’Efes e noi eravamo acciaccati»

Da come parla rimarrà…
Io lo spero xke se usato con saggezza, come Messina sa fare, è una differenza importante in campo e nello spogliatoio
Subito dopo lo scudetto poneva l’accento sul suo stato di free agent, sembrava che parlasse da quasi ex Olimpia. In questa intervista parla da confermato. Deduco che in questa settimana le parti si siano avvicinate e che ci sia ottimismo. Spero che Gigi resti almeno un altro anno.
io spero che resti. Se fatto giocare con parsimonia può cambiare l’esito delle partite che contano.
Gigione, buona vacanza e poi ti aspettiamo al forum