Trento-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 22

Il finale ‘furioso’ di TLC ed il miglior Voigtmann di stagione non bastano ai biancorossi, con troppi elementi sottotono

Davies 5 – Si fa sentire in avvio, poi è molto nervoso. Perde la palla decisiva della partita, oltre ad altre tre in precedenza.

Luwawu-Cabarrot 6.5 – Tre quarti senza incidere nel match, poi è l’uomo della rimonta. Quello che ci crede ed a segnare i canestri per far sperare Milano, anche se sbaglia il tiro del sorpasso nell’ultimo minuto.

Mitrou-Long 4 – Parte da sesto uomo, non trova mai la via del canestro. Una giornata completamente da dimenticare, in cui chiude con 0/8 dal campo e -6 di valutazione.

Tonut 5.5 – Un paio di canestri, ma non riesce a trovare la continuità nel corso del match.

Melli 5.5 – Stranamente un po’ confusionario nel primo tempo, cresce un po’ nella ripresa, ma paga forse un po’ gli impegni europei.

Baron 5.5 – Un paio di triple, ma anche lui non è il solito killer della squadra biancorossa. Chiude con 2/7.

Ricci 5 – Questa volta non riesce ad entrare e ad avere un peso nel match.

Biligha 5.5 – Buon ingresso in avvio, poi anche lui non trova continuità.

Hall 6.5 – Unico a fare canestro da fuori nel 1° tempo, non replica nella ripresa. Ma serve cinque assist e difende.

Baldasso 5.5 – Una tripla e due errori nei due minuti in campo.

Alviti ne

Voigtmann 6.5 – La miglior prova in maglia Olimpia: lotta sin dai primi minuti in cui è in campo, nella ripresa è un fattore offensivo. Forse poteva meritare di giocare nel concitato finale.

Coach Messina 5 – Si pagano le fatiche di Eurolega, così arrivano rotazioni ampie sin dal primo quarto. Però non arrivano risposte da chi dovrebbe metterlo in difficoltà, almeno in LBA, se non da Voigtmann. Come dicevamo, nel finale poteva meritare di essere in campo.

22 thoughts on “Trento-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Io sinceramente non capisco il Coach…. punisce sempre gli stessi giocatori ( Davies… Thomas… Voigtmann… Baldasso…)
    Poi li accusa di scarsa professionalità, ma lui ogni tanto si fa qualche esame?
    Sarebbe meglio coinvolgere ogni tanto i giocatori… sono tutti tirati, un conto è la concentrazione che non deve mai mancare, altro è invece giocare con la paura di sbagliare perchè poi lui fa il fenomeno…
    Magari ogni tanto cambiare strategia, no?
    Soprattutto quando abbiamo perso l’unico trofeo già disputato ( zero importanza), in quello più importante siamo già al limite dell’esclusione …
    Alla fine abbiamo fuori due giocatori ( Datome non lo conto), le altre squadre in eurolega giocano anche in peggiori condizioni, ma almeno hanno un gioco, noi no!

  2. Una rondine non fa primavera, l’illusione di aver interrotto la vergogna di 9, sottolineo NOVE sconfitte consecutive in EL , svanisce, come tutti i sogni, al risveglio nella banale LBA.
    La potete rigirare come meglio credete, potete filosofeggiare come vi pare sulle prestazioni di Tizio o Caio, ma la realtà attuale è che questa è una squadra MEDIOCRE, senza capo nè coda, costruita MALISSIMO. E’ vero che la speranza è l’ultima a morire. Ma qui rasentiamo il masochismo ……..

    1. Hai colto un punto cardine: ora inizieranno i monologhi con tanto di filosofia per non arrivare mai al dunque.

      1. La smettiamo di difendere il santone Messina in campo ci vanno i giocatori…ma guardate scariolo con gli infortuni avuti fa dei capolavori tecnici

      2. Come volevasi dimostrare………hanno iniziato…….Buonanotte……..

      1. Rispuntano i materassai. Io, difendendo la categoria, concordo con chi scrive che forse un certo ricambiò potrebbe aiutare squadra e giocatori. Anche se siatengo su debbano invertire le situazioni.
        Andata male l’avventura europea, io userei l’EL per dare spazio a Biligha, Baldasso, Tonut e anche Alviti (unico che mi sembra davvero sotto di livello): se giocano crescono e saranno più pronti oer i playoff di lba. In campionato invece, pur di rimanere in testa, farei giicare i più forti. Ma è solo una mia ide, eh.

        Di certo, dopo un doppio turno europeo, un po’ di spazio a chi non gioca me lo aspetto. Non dico di schierarli tutti insieme, ma farli comunque giocare. Baldasso vale 20 minuti di lba in regular season. Anche Biligha e Tonut, direi: perché non farli giocate, dunque?

        Ma è il coach che decide. Punto.

        Forza Olimpia

  3. NOn è tanto la sconfitta, di cui francamente non me ne frega niente, perché è irrilevante in questo campionato.
    Ma il modo in cui abbiamo perso fa decisamente incazzare.

    E non, come vorrebbe farci credere Messina nel commento post partita, per la mancanza di umiltà e di professionalità dei giocatori, o per la “probabile stanchezza” – ancora una volta, davvero? – degli stessi, ma per un fattore molto più evidente e più grave.
    Basta infatti che l’altra squadra giochi un minimo, come ha fatto stasera Trento davvero con grande energia e precisione, e come fanno di solito in EL, e noi perdiamo male, segnando poco, non segnando per lunghi minuti – stasera la solita tristezza di un quarto, il secondo, da 12 punti.

    Vederli giocare così è brutto, fa male, non è per niente divertente.
    È brutto, non funziona, non produce risultati, ma non cambia!
    31 tiri da 3 stasera, contro 32 da 2.

    Eppure lì sotto abbiamo gente come Davies che si sa smarcare abbastanza, se ricevesse, e oltre ciò la domanda che faccio è questa: davvero per noi è indifferente se Melli tiri da 3 o da 2?
    No dico, visto che ha fatto 3 tiri da 2 e 3 da 3.
    Non so, in un’area come quella trentina di stasera, dove perfino Voigmann ha trovato spazio e modo di andare a canestro 6 volte, davvero non riusciamo a costruire un assalto all’area per fare pasteggiare i nostri lunghi?
    Davvero?

    Baron non riceve praticamente mai per tirare, stasera se non sbaglio due volte sole, ma gli viene chiesto tanto di fare il play. Poi fa 2/7 da 3 e io chiedo: ma non è che lo sforzo di organizzare la squadra, quando non è il tuo mestiere, che è uno sforzo mentale enorme, soprattutto per un allenatore esigente come Messina, ti tolga troppo?
    Un po’ quello che è successo a Hall.

    A me i fatti a questo punto sembrano evidenti, ma invece davvero vogliamo continuare così?
    A sottrarci lucidità in attacco, pur di non provare a giocare col play che invece abbiamo, e che se giocasse con la fiducia della panchina e i minuti conseguenti, potrebbe apprendere a fare tutto quello che oggi la panchina ritiene gli manchi?

    Corollario: non sei obbligato a far crescere i giocatori, anche se sarebbe bello farlo, quindi se non credi in Baldasso non hai obblighi, ma se ti trovi senza play maker, e la soluzione che hai adottato finora non funziona, e danneggia le risorse degli altri giocatori, allora, secondo me, sei obbligato a fare giocare il tuo unico play, a farlo giocare tanto e sempre, sperando che cresca.
    E anche se non cresce, secondo me è meglio tenerlo lo stesso, che perderne altri due che invece hanno grandi potenziali NEL PROPRIO RUOLO!
    Anche perché quando tornerà Pangos, non è che lo puoi fare giocare 40 minuti, un altro play rodato ti servirà quindi comunque.
    Ora è il momento, andati via i po di EL – sì per favore, non facciamo gli ingenui – e avendo un lungo campionato dove fare allenare Baldasso, il tempo per farlo crescere c’è.

    Quella per me è una delle chiavi.
    Perché Melli io preferisco che tiri da sotto, e Davies fa di tutto, e lo fa bene, per essere servito sotto.
    Ma oltre a un play che sappia creare vantaggi, serve anche una squadra che sia allarmata sui movimenti del proprio centro, invece di pensare solo al giro tutti fuori.

    Insomma: se non funziona niente, se perdi appena gli altri giocano davvero, non sarebbe meglio provare qualcosa di diverso?
    O continuiamo ad aspettare Godot?

    1. E Godot……come ha scritto Samuel Beckett… non arrivò mai……….Meditate gente….Meditate……

  4. Da tifoso Virtus…in altre società un allenatore era già stato mandato a spendere

  5. La lba va usata in stagione regolare per fare giocare molto chi non gioca in Eurolega. Se Alviti, Baldasso, Biligha non giocano o giocano pochi minuti primo penso che la loro autostima scenda, secondo nel caso di Baldasso e Alviti non possono crescere tecnicamente perchè si cresce solo giocando e sbagliando e poi provando a non sbagliare che è difficile se dopo lo sbaglio vai in panca e non entri piu’. Aggiungerei che rischiamo poi che i vari Melli, Hall, Naz, Davies, TLC arrivino alla seconda parte di stagione scoppiati e a quel punto si sarà vanificato il rientro di Pangos e Shields. Io penso che sia meglio rischiare di perdere qualche volta in piu’ in lba ora ma avere un roster piu’ completo nelle rotazioni tra 3 mesi con Alviti Baldasso Biligha che giocano dai 20 in su in Italia. Sempre. Fatico a capire come Alviti possa aver giocato 1 mese fa in Eurolega e non metta piu’ piede in campo in Italia ora, fatico a capire perchè’ Baldasso gioca 5 minuti se va bene dopo aver giocato molto di piu’ sino a un mese fa. Non so se sono fuori forma o stanchi della panca hanno avuto atteggiamenti sbagliati ma se li teniamo nel roster devono giocare. Ora. Non quando saremo contati e dovranno giocare per forza.

  6. Abbiamo un roster di 17 giocatori, ma tra infortuni e sfiduciati,come al solito ruotiamo in 8/9…

  7. In effetti se guardiamo in casa d’altri…. Scariolo ha (per ora) scelto i suoi per l’EL e in lba regala spazio a Belinelli e Mannion che in Europa non giocano praticamente mai. E la cosa sembra funzionare discretamente, viste le classifiche. Poi questo non vuole dire che si dabba fare per forza così.

  8. Nella mia ignoranza cestistica non capisco a cosa serva tenere Baldasso in Roster. La situazione vede un play infortunato, Pangos, che stando al telecronista di Eleven non tornerà prima di febbraio. Un play (preso come play), NM-L, che dispensa sporadici assist per non dire zero. L’unico play rimasto è Baldasso che ieri ha giocato due minuti (in LBA dove dovrebbe giocare quasi sempre). Questo fatto sembrerebbe già strano. Ma è solo il preambolo di quanto ha deciso Messina. Il Coach fa giocare tutti da portatori di palla, che va anche bene, ma superata la metà campo schiera Baron e Hall sostituti play, col risultato che come registi forzati sono macchinosi e inutili perché non è il loro ruolo, e come ciliegina sulla torta la loro produzione offensiva è minima rispetto a quanto potrebbero fare B&H se liberati da compiti di regia. Baron si è visto in Eurolega che è letale quando imbeccato corettamente. Devon Hall l’anno scorso, prima di essere snaturato, prendeva quasi sempre 6-5/7 in pagella facendo quello che sa fare che non è il play maker.

    Baldasso andrebbe lasciato sul campo 40 minuti, non due, almeno in LBA, o comunque fino al raggiungimento del quinto fallo. Tanto un panchinaro fisso anche se dovcesse uscire per 5 falli non dovrebbe creare un vuoto incolmabile. Con Baldasso play, Hall e Baron potrebbero dedicarsi al lavoro in cui sono skillati, la produzione offensiva di squadra aumenterebbe di 10 punti a partita (senza contare le triple di Baldasso). Punti che ieri avrebbero fatto la differenza tra la sconfitta rimediata in quel di Trento dal buon Molin e la vittoria che si sarebbe ottenuta con l’unico accorgimento di far giocare play l’unico play effettivo che abbiamo.

    Dopodichè, se Baldasso non dovesse crescere come ci si aspetta, e non dovesse convincere, a quel punto l’estate prossima tanto vale cederlo. Io mi fido di Messina e gli riconosco il merito di aver stravolto in positivo l’organizzazione Olimpia by Giorgio Armani, ma questa abitudine a ignorare ruoli su cui giocatori professionisti si sono costruiti una carriera, (tanto che fa portare palla ad Hines, fa fare il centro a Melli che è stanchissimo perché gli toccano, rimbalzi, difesa e quant’altro), non fa rendere Hall e Baron come potrebbero e la squadra finisce col forzare tiri dall’arco con pessime % realizzative.

    Le uniche volte che la squadra combina qualcosa di buono, quest’anno, è quando qualche giocatore emerge dalla mediocrità. Ieri ci ha provato Cabarrot nell’ultimo quarto guidando la rimonta ma non è bastato. E abbiamo perso meritatamente. Il problema è che secondo il coach noi abbiamo perso perché i giocatori non si sono comportati da professionisti, mentre secondo me la responsabilità è del coach che si ostina a schierare i giocatori fuori ruolo e tiene in panca 38 minuti l’unico play in roster degno di questo nome. Fossi in Baldasso l’estate prossima me ne andrei e se non viene impiegato è giusto lasciarlo andare, anche se la sua faccia tosta in campo mi garba assai.

    1. Il punto è che Messina in 4 anni non è mai riuscito a valorizzare un italiano che non sia già affermato come Melli e Datome.
      Ora credo che sia difficile, se non impossibile, alla sua età mettere da parte le sue convinzioni.
      L’esempio emblematico di ciò è Alviti che causa emergenza l’ha fatto giocare stranamente in EL facendogli anche i complimenti nel post partita (ovviamente in base alle sue possibilità) e che ora ultimamente non vede neanche più il campo in LBA e che viene inserito nei 12 solo causa indisponibilità di Datome altrimenti sarebbe in tribuna sia in LBA sia in EL.

  9. Capisco che in EL si voglia puntare a rotazioni ristrette “per fare squadra”, per provare ad uscire da questa situazione, ma se fai la stessa cosa in LBA, e la farai ancora per 2 o 3 mesi, avrai una squadra spremuta a Marzo. La situazione di Baldasso è lo specchio della confusione che regna in campo e anche in panchina.

  10. Mi chiedo come mai sia Messina l allenatore di Milano e non uno di voi che gli date del bollito e che avete la soluzione in tasca…

    1. Suggerire garbatamente che sarebbe meglio se l’unico play disponibile (Baldasso) giocasse invece di restare in panca 40 minuti in EL e 38 in LBA con Hall e Baron a farne le veci in campo fuori ruolo con pessimi risultati sembra solo la soluzione naturale e la più semplice.

      Schierare i centri da centro e i play da play è quello che fanno tutte le squadre tranne quella di Messina, il quale l’anno scorso schierava i centri da centro e i play da play e gli altri giocatori nei loro ruoli e guarda caso per due anni è arrivato ai play off di Eurolega.

      Invece in questa stagione senza centri e senza play le cose non funzionano, dato che in EL abbiamo l’attacco più scarso per distacco e abbiamo perso nove partite di fila (e abbiamo pure perso a Trento in LBA).

      Messina non è bollito ma sembra non essere lucido. Per Messina la legge Panda è una dannazione, perché di fatto impiega sempre e solo stranieri più Melli e gli italiani in panca anche in LBA. Così il nostro roster lungo e profondo si dimezza. Aggiungi gli infortuni e gli esclusi tipo Thomas e ruotano sempre gli stessi 8, tra cui gente in là con gli anni, con cui non si può tenere botta per una stagione da 80 partite.

      Detto questo io sono sempre stato e sono favorevole a Messina per tutta la stagione, ma si dia una mossa.

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