Una brutta Olimpia Milano lascia sul parquet del PalaLeonessa di Brescia il primo trofeo della stagione. I biancorossi, escluso Hall, non fanno mai canestro, tirando con percentuali pessime dal campo e perdendo troppi palloni, così la Virtus Bologna, pur certo senza brillare, ne approfitta per restare sempre a contatto e poi trovare le giocate decisive con Ojeleye nel supplementare per vincere (72-64) e andare in finale. Nonostante il turbolento finale di regolamentari, con il 3/4 ai liberi di Baron e la rabbia bolognese per il fischio con i 3 liberi a 2” dalla fine.
Olimpia Milano vs Virtus | La partita
Messina parte con Hall da playmaker, ma i primi minuti sono di una bruttezza rara: Milano impiega 5’07” a sbloccare il proprio punteggio, la Virtus non fa molto meglio e ne mette 5 a referto. Così, quando l’EA7 si sblocca, ribalta subito il match, con Hall da 2 e Mitrou-Long in regia: il primo segna quattro triple e lancia l’allungo biancorosso (20-8 al 14’). Manca la continuità ed arrivano altri minuti senza canestri, in cui Belinelli riavvicina le ‘V Nere’ fino al -2, anche grazie ad una serie lunga di tiri liberi. Riportando così la gara in equilibrio prima dell’intervallo lungo.
Una nuova ‘sgasata’ firmata Hall riporta i tricolori in controllo del match (31-22 al 22’), però nessuno riesce a seguirlo e la formazione di Scariolo, con un paio di giocate di Mannion, torna nuovamente a contatto, poi Cordinier pareggia e sorpassa (34-36 al 28’). La partita continua ad essere davvero brutta da vedere, ma comunque si arriva in equilibrio alla volata finale, dove si alzano un po’ le percentuali: il francese continua ad avere un buon feeling col canestro e la Virtus scappa a +6 a 5’ dalla fine. Sembra finita, con Bologna in controllo, poi succede l’incredibile. Sotto di 3 punti a 3” dalla fine, c’è un fallo su Baron valutato sul tiro con 3 liberi, a cui se ne aggiunge uno per un tecnico ad un furioso Scariolo. L’ex Zenit fa 3/4 ed è supplementare. Con Hall fuori per falli, l’EA7 non fa mai canestro e la coppia Ojeleye-Lundberg manda la Virtus in finale. Per Milano, che chiude 19/60 dal campo, ora la testa va al campionato.
Olimpia Milano vs Virtus | Il tabellino
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 64-72 dts (12-8, 26-22, 38-36, 59-59)
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Hanno meritato di vincere…
Assurdo, dopo le ultime amichevoli sembravamo dei rulli compressori, la Virtus ci ha riportato coi piedi per terra, altro che Eurolega
abbiamo meritato di perdere più che loro di vincere.
Gli arbitri cominciano ad essere un problema serio. Siamo ai livelli più bassi mai raggiunti
Sconfitta totalmente meritata, la vittoria sarebbe stata sgraffignata ed i supplementari lo hanno confermato
Partita da 5 in difesa, da 2 in attacco e 3 tre nella gestione dei ritmi e delle scelte…direi in media un bel 3+
Sicuramente il tour de force delle amichevoli all’estero non ha aiutato, evidentemente era considerato da giocatori e società più importante il torneo in Grecia che la Supercoppa Italiana, sono scelte e si pagano o forse no visto che il torneo amichevole in Grecia è stato vinto.
Se dovessi guardare la partita di oggi non sarei preoccupato ma molto di più, direi rassegnato per la stagione in arrivo, ma essendo troppo brutta per essere vera, confido in una stagione diversa da quanto mostrato oggi
Certo che i nuovi acquisti hanno fatto veramente una figura barbina, speriamo sia un caso dovuto alla fatica della trasferta e della preparazione, ed in genere ad una brutta serata. Veramente non riesco a capacitarmi di questa prestazione contro un avversario fisico ma dal talento modesto questa sera e si è ben visto data la vittoria solo ai supplementari contro una squadra questa sera impresentabile.
Non gliene fregava niente. Non sarei per nulla preoccupato. Meglio una partita di m. Oggi che settimana prossima in Francia. Sembrava che volessero perdere
Peccato perché perdere con la Virtus dà sempre fastidio, ma dopo tanti, troppi, proclami, potrebbe essere utile per tornare a terra e cominciare a costruire una squadra con umiltà. Perché con tanti nuovi la squadra deve ritrovare una rinnovata intesa in tutti i momenti di gioco, anche semplicemente nel dialogo in campo.
Non mi sembra che oggi sia mancato l’impegno, ma per lunghi tratti non riusciva quasi niente; percentuali bassissime, pochissimo di quel gioco in velocità che si era intravisto nella finale scudetto, ma che nasce da meccanismi oliati in difesa e oggi siamo ben lontani da quelle condizioni. Il punto su cui lavorare di più è il posto 1: Naz oggi di buono ha fatto due azioni offensive nel primo quarto (le due belle prime triple di Hall) e non vedo molto altro, anche se mi sembra abbia carattere, meno i tempi per far girare la squadra; in stagione segnerà molto di più, ma il difficile sarà migliorarlo in regia; Baldasso ha avuto i suoi minuti, ma oggi era difficile perché non funzionava niente e lui non è riuscito a cambiare le cose. Thomas direi quasi non pervenuto. Tonut, Melli e Ricci, dopo europei e una settimana di allenamenti (probabilmente tosti), poca roba. Hall male i primi 5 minuti da play, ma bene il resto, unico ad avere buone percentuali giocando da guardia. Hines probabilmente il migliore insieme ad Hall. Baron ha carattere, è più giocatore di Daniels e ci farà comodo, oggi però polveri bagnate. Davies decisamente sotto rispetto al suo potenziale.
In definitiva squadra troppo imballata e indietro come preparazione perché la partita faccia minimamente testo. Anzi, sconfitta che potrebbe essere salutare, certo proprio con la Virtus…
Andrea in generale sono piuttosto d’accordo con quello che hai scritto.
In particolare sono veramente d’accordo che Hall quando può giocare da guardia rende tantissimo, come si è visto anche stasera che, messo a posto il carico muscolare, ha ripreso a tirare bene.
Metterlo da play quindi è uno spreco. Ma purtroppo una scelta che al momento sembra del tutto necessaria.
Insomma, la nostra fragilità in regia, che sottolinei anche tu, ci costa anche un pezzo di Hall.
Se si tira con il 20 percento perdi anche con l’oratorio.
Nel ruolo di play abbiamo un problema serio: tolto Pangos, il vuoto.
Se Baron non segna, perché certi giochi con i blocchi non vengono fatti per Tonut?
Mickey, gran bel giocatore.
Tanti, tantissimo da lavorare. Testa bassa e pedalare.
Partita di una lunghezza estenuante e anche di una bruttezza clamorosa…..in alto maareeee in alto maareeee, la scialuppa galleggia a malapena; fossimo negli anni ’80 direi che Long è da tagliare, cmq, se continua cosi……è da tagliare ( Palmasco ci aveva messo sull’avviso, ma direi anche peggio di quello che credevo)
Partita tra due squadre ampiamente incomplete che deve essere valutata con grande serenità,senza inutile disfattismo od isterismi a vario titolo.
Non mi sarei esaltato in caso di vittoria e non mi deprimo certamente per una sconfitta che lascia il tempo che trova e che soprattutto non sposta di una virgola la mia totale fiducia nel coach e nella nostra fortissima squadra che,una volta al completo, darà dimostrazione sicuramente di cosa sia capace di fare e che in questo momento non merita i consueti inutili e frettolosi processi sommari da parte di chi non vede più lontano del proprio naso.
Diamo tempo al tempo e massimo sostegno ai nostri atleti,al momento giusto saremo noi a festeggiare….
Forza Olimpia,sempre e comunque.
Nella gara all’orrido gli arbitri alla fine non ci stanno, e a due secondi dalla fine vincono per acclamazione nonostante una concorrenza spietata. Baron ha voluto allungare lo strazio per ribaltare questa sfida, ma non c’è stato verso.
Il Melli visto ieri sera non é nemmeno cugino di 3′ grado del Melli stratosferico delle finali scudetto. Perché cavolo non gli sono state dati 10 giorni di vacanza (francamente anche tutti gli italiani impegnati negli europei che li meritavano)?
A parte la prestazione vederlo in viso già si percepiva la sua immensa stanchezza.
Solo per il dio denaro o per avere in bacheca il più piccolo trofeo della stagione?