
«Fontecchio, ora o mai più A Miami può rinascere» titola La Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 37.
«Magari sarà una carta a favore di Fontecchio per reclamare spazio in una posizione con rotazioni intasate: parte dietto al titolare Wiggins, che si gioca con Herro e Adebayo il ruolo di prima punta e probabilmente nelle gerarchie dietro anche a Jaquez.
C’è in più il carburante naturale di una stagione da vivere in scadenza di contratto, con la necessità di meritarsi il prossimo. Alle soglie dei 30 anni (da compiere a dicembre) sarà in ogni caso un crocevia verso il prossimo capitolo della carriera».

Fontecchio, rispetto a quando è esploso, mi sembra un giocatore parecchio involuto, in nazionale non mi ha per nulla convinto
La dimensione di Fontecchio credo sia la Euroleague.
Il suo atletismo che in Europa spessissimo fa la differenza, nella NBA viene pareggiato e a volte superato, da giocatori ancor più atletici, ma dotati di cm e tecnica ben più alte rispetto a quelle di Simone Fontecchio, che comunque è dotato di movimenti di SF ottimi, unitamente a un buon tiro e a qualche movimento in post basso che, grazie alle sue doti atletiche, gli consente di avere la meglio sui pari ruolo in ambito europeo.
Però in determinate franchigie potrebbe dare ancora il suo contributo, Mauro C che ne pensi?
Auspico e spero che possa ben figurare nella NBA, ma non mi dispiacerebbe vederlo tornare in maglia Olimpia.