Andrea Tosi: Ora il pallino ce l’ha in mano la Virtus. I playoff diranno la verità

Andrea Tosi firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Adesso la Virtus si sente “grande”». Ecco il passaggio chiave

Andrea Tosi firma su La Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Adesso la Virtus si sente “grande”». Ecco il passaggio chiave.

«Ora il pallino ce l’ha in mano la Virtus, per il presente e anche per il futuro. Hackett e Shengelia hanno cambiato gli scenari e gli equilibri anche sotto l’aspetto mentale. Adesso tocca a Milano inseguire e dimostrare di essere sullo stesso piano di Bologna. Solo tre mesi fa era un altro mondo. I playoff saranno il test verità per entrambe».

3 thoughts on “Andrea Tosi: Ora il pallino ce l’ha in mano la Virtus. I playoff diranno la verità

  1. Qui si parla di Hackett e Shengelia due giocatori un po sopravvalutati ma il vero punto di forza della Virtus sono Teodosic Cordinier Wheems Pajola e il pivottone è comunque per vedere il loro valore uscirei dal campionato e aspetterei di vedere cosa combinano in Eurocup contro il Partizan Valencia Juventut Cedevita Gran Canaria etc poi se ne riparla. Mi ricordo che questi qui in coppa italia sono stati presi a sberle dalla neopromossa Derthona

  2. Ieri le assenze hanno sicuramente inciso. Non tanto a livello numerico, quanto alla tipologia. Noi avevamo fuori tutti quelli che fanno canestro e l’unico deputato a farlo ha bucato la partita (come spesso gli capita ultimamente). Diventa dura così contro una squadra decisamente in palle e forte come la Virtus.
    Detto questo, Milano ha anche preso buoni tiri in molti frangenti della partita ma non ha mai fatto canestro.
    Virtus molto bene nell’imporre la sua partita e Milano si è adeguata senza colpo ferire.
    Bologna ha saputo sfruttare la possibiltà, per regolamento e capacità economiche, di firmare D.H. e T.S.
    Quello è stato il vero upgrade di Bologna, altrimenti come roster, pur ammirando la varietà delle loro soluzioni, ce la giocheremmo, nonostante la disparità sul valore e sul numero di partite disputate da entrambe le squadre.
    In una stagione la sfiga prima o poi ti guarda.
    Loro l’hanno avuta prima di brutto (Udoh, Mannion, Abass, ecc) noi lavori in corso (doping Mitoglou, missing Kell, ginocchio Datome, due volte Covid di gruppo che resterà nelle gambe di molti nel momento decisivo della stagione) dopo aver già dato con Morascini e gli incidenti di Shavon e Mitoglou.
    Sfida tra le due da rivedere a giugno. Staremo a vedere. Nel frattempo testa e gambe ai play-off di EL.

  3. Milano ha già dimostrato ampiamente di che pasta e’ fatta quest’anno e non sarà certamente una inutile partita ad aver dato tutte quelle fantasiose indicazioni di cui si riempie la bocca il signor Tosi.
    Riparliamone a fine stagione,articoli come il suo servono unicamente a riempire le pagine dei giornali di fesserie senza importanza….

Comments are closed.

Next Post

Piero Guerrini: Milano incompleta e scarica. Ora, non significa nulla

Piero Guerrini firma su Tuttosport il suo editoriale dal titolo: «Messaggi in vetta e primi verdetti». Ecco alcuni passaggi chiave
Piero Guerrini

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: