La Visione del Guazz | Milano-Bologna, il derby tra le delusioni

guazzoni 31

Peggio delle ultime era impossibile fare. Per cui proviamo a tenerci il (poco) buono in vista del derby italiano con la Virtus Bologna

Peggio delle ultime era impossibile fare. Per cui proviamo a tenerci il (poco) buono in vista del derby italiano con la Virtus Bologna tra le delusioni dell’Eurolega che rischia di aprire una crisi senza precedenti, sia di qua che di là. 1-5 di qua, 1-5 di là. Ammazza, che porcheria.

L’assioma è molto semplice: quest’anno l’Olimpia non andrà da nessuna parte perché ha problemi strutturali irrisolvibili. E non mi dilungo dove ho già spiegato abbastanza il mio pensiero. Aggiungo solo una cosa: essendo uno dei problemi principali la convivenza tra Mirotic e Shields, averne uno fuori per infortunio rende tutto più quadrato. Toglie sicuramente qualità, forse aggiunge equilibrio.

La gara di Vitoria è la sconfitta più “normale” delle 5 subito finora in Eurolega. Hai perso contatto con un secondo periodo criminale, hai ripreso vigore e sei andato pari: poi a non saper difendere mezza azione (peggior squadra per efficienza difensiva, nessuno ha subito più punti) statisticamente diventa più probabile perderla che vincerla. Sei affogato a rimbalzo (ricordiamo la scena del primo tempo con tre triple aperte da riaperture comode) e il trio comico in arancio ha fatto la sua parte di fronte al totem Laso.

Dimitrijevic in 4′ ha dato una prima scarica ma anche Pangos ha avuto dei momenti sì. Negli altri 13′ solita solfa. Resta il fatto problematico e preoccupante che i tuoi due handler tirano complessivamente 7/22 dal campo. Ma preferisco che il macedone forzi almeno il suo attacco che resti passivo a prendere schiaffoni dietro. Brooks resta un realizzatore sopraffino, va solo protetto (e non credo ci sia il roster adatto a farlo). Mirotic ti ha tenuto a galla prima di sparire drammaticamente nel finale, quando invece dovrebbe salire in cattedra. Nebo ha fatto la voce grossa e speriamo metta presto vero carburante nelle gambe. Ma complessivamente resta poca roba. Perché una volta mancherà una cosa – siano la difesa o i rimbalzi – e una volta ne mancherà un’altra – siano le percentuali e le palle perse -. La sensazione è che Milano, per vincere, debba fare una partita al limite della perfezione. E fatico a credere possa accadere tante volte e a lungo.

31 thoughts on “La Visione del Guazz | Milano-Bologna, il derby tra le delusioni

  1. Ma la difesa non era il marchio di fabbrica di Messina?
    Ma Bolmaro e tonut non erano difensori assatanati?
    Ma Caseur non era l’equilibratore che avrebbe dovuto darci tranquillità, esperienza e tiro?
    Si potrebbe andare avanti con ulteriori esempi.
    È una squadra talmente sbagliata da non capire come la si sia potuta costruire tanto male.
    A questo punto, vedendo il rendimento dei piccoli (Brooks a parte) tantovale puntare davvero su Mannion : non difende, proprio come gli altri, ma almeno in attacco la mette con continuità.

    1. Che Mannion in Euroleague la possa mettere con continuità è tutto da dimostrare: in passato ci sono prove dell’esatto contrario…..

    2. Avete ragione, andiamo avanti così, non proviamoci nemmeno, tanto andiamo da dio

      1. Bisogna provarci con qualcuno che può aiutare a risolvere i problemi, non con uno che ne aggiungerebbe altri. Mannion in EL al primo errore verrebbe mangiato e digerito da Messina.

    3. Il Guazz ti fa letteralmente rotolare dalle risate: “l’ Olimpia quest’ anno non andrà da nessuna parte perché ha problemi strutturali…”
      Dov’ era la pecora del suo pastore gli anni scorsi ?

  2. Guazz…..la solita lamentela sui giocatori….che non sono all’altezza …e quindi ???????? Proprio non ci riesci a tirare le conclusioni. Giri attorno al vero problema e non hai la voglia, il coraggio oppure la convenienza ad affrontarlo. Cordialità

    1. Caro guazz , non ci sono balle … Tu lo sai benissimo che per fare bene in Eurolega devi difendere FORTISSIMO . ( L’attacco fa biglietti la difesa riempie la bakeca) Per avere certezze devi tenere gli avversari sotto quota 70 ( meglio 65 ) perché tu in attacco 75 punti li metti anche nelle giornate buie . Ma tu tutto questo lo sai benissimo . Un campione difende fortissimo e la mette anche se stra marcato . I giocatori normali di livello Eurolega o difendo o forte o la mettono come se non ci fosse un domani gli altri la buttano dentro sempre da liberi ( Mannion) . Punto e basta .

    2. Carissimo amico mio ma speri ancora che il Guazz sia obiettivo e vada contro il vero artefice di questi scempi? Non lo farà neanche dopo che Messina andrà via, anzi lo esalterá come il miglior coach e POBO dell’Olimpia di tutti i tempi. Questa è la verità.

  3. Si, Guazz, è cosi, concordo su tutto, curioso il parallelismo di Neno con Pangos: il canadese era venuto nella certezza di tutti che fosse la nostra guida, capendo poi che era tuttaltro: un pulcino fragile e bagnato; il macedone è arrivato come un pulcino da rifocillare affinché diventasse la nostra guida, ma già abbiamo capito che può essere un buon giocatore, ma certo, non una guida tecnica, non la nostra guida

    L’articolo sviluppa il tema di quello che potrebbe dirsi: la sindrome della coperta corta, tali e tante sono le ambiguità presenti nella formazione odierna (anche al completo): c’è sempre un particolare, un dettaglio, che ti fa rimanere scoperto e……l’inverno si avvicina: le temperature si fanno più rigide: potrà migliorare la nostra situazione? Certo, uscirà qualche sprazzo di sole, ma, sarà tale da riscaldarci?

  4. “ha problemi strutturali irrisolvibili. E non mi dilungo dove ho già spiegato abbastanza il mio pensiero. Aggiungo solo una cosa: essendo uno dei problemi principali la convivenza tra Mirotic e Shields”

    Trovando i tuoi articoli la cosa + divertente di ROM, ti prego spiegaci meglio di questi problemi strutturali che finora non avevi mai citato.

    Ma il problema non era la convivenza tra Melli e Mirotic ?
    Ok, allora basta tenere solo Mirotic il prossimo anno.

    L’affare Mirotic è l’emblema di questa Olimpia, giocatore non voluto dal presidente allenatore, che ben si guarda dal dirlo, altrimenti la proprietà potrebbe esprimesi sui risultati del presidente allenatore. Avanti così, che male c’è.

    1. La proprietà non entra nelle vicende tecniche, li se ne occupa Messina, la proprietà mette solo i soldi e da peso solo ad alcuni parametri; sul versante sportivo delega tutto e si fida ciecamente di Messina, mi sembra che questo sia chiaro; la proprietà se ne sbatte di quello che pensano i tifosi commentatori di ROM

      1. Perfetto. A questo si aggiunge che la proprietà ha imposto Mirotic non per questioni non legati ad aspetti sportivi. E’ la classica ciliegina su questa torta di m….

  5. La convivenza Shields Mirotic la deve risolvere e gestire il coach, non è che a Sant Antonio avessero uno solo bravo a segnare, qualcosa avrà imparato. In tutto l’articolo non c’è una riga sul fatto che a tutta evidenza ieri abbiamo visto una squadra piu’ coesa, maggiore convinzione ed entusiasmo, un giovane che per mesi ha fatto panca giocare bene, uno staff che si dava consigli ed indicazioni.mentre di solito annuisce. Tutte cose che sono 2 anni che non si vedono da noi.

  6. Mirotic e’ l’unico che ci ha tenuto a galla quando avremmo potuto prendere un imbarcata terrificante,pensare che avrebbe potuto anche vincere la partita da solo in un campo dove ha lasciato lo scalpo pure il Real mi pare una pretesa assurda.

    Sugli arbitri preferisco glissare,non hanno determinato in alcun modo l’esito della partita,stop.

    Derby delle deluse?A noi manca realmente solo la vittoria con Kaunas,le altre erano al momento oggettivamente tutte fuori dalla nostra portata.

    Solo ieri sera a Vitoria avevamo un barlume di speranza come poi pure i fatti hanno dimostrato,e se nell’ultimo quarto avessimo avuto il miglior Shavon ho la sensazione che saremmo usciti vincitori dal ring.

    Ora sotto con la prima delle partite giocabili ( a parte Paris),non e’ previsto altro risultato che la vittoria.

    Se Messina resta ancora a casa malaticcio qualche chance in più di portarla a casa la abbiamo di sicuro.

  7. Al di la dei discorsi su Messina e le sue colpe, concentrandoci sulla gara ho visto quanto Nebo sia fondamentale, anche in una giornata dove non ha brillato sempre (si vede che gli mancano le gambe). Ho visto Dimitrievic finalmente incisivo in attacco: è questo che ci si aspetta fa lui, non certo una difesa sostanziosa. Ho visto Brooks, che si conferma certamente giocatore completo, non solo un tiratore. Deve prendere ancora un po’ il metro con il gioco europeo, specie per i falli, ma è un buon innesto.
    Poi, purtroppo, non si possono avere contributi nulli da Tonut e Ricci, oltre a Caseur, nella medesima gara: a questo livelli, queste defaiances le paghi, perdendo.
    La difesa non può più essere un dogma, con questi giocatori. Ma si può e si deve migliorare.
    In ogni caso, qualcosa di buono si è visto. Certo è che non abbiamo un roster tale da poter lottare per un posto al sole. Accontentiamoci e speriamo si possa comunque costruire una buona base per la prossima stagione.

    1. Per costruire una buona base per la prossima stagione il primo passo quello più importante è mandare via Messina da tutti i ruoli che ricopre. Altrimenti non si costruire ma si distrugge.

  8. Qui c’è poco da illudersi. Non siamo in grado di competere per i primi 8 e per fare il play-in ci vorrebbe un miracolo ma poi verremmo spazzati via. Qualche domanda se vale ancora la pena di fare Euroleague per competere in modo così modesto toccherà farsela. Al di là delle fatica per arrivare a canestro, è la permeabilità della difesa che è imbarazzante, non in grado di reggere questa competizione. Melli con la sua presenza copriva qualche falla mascherando il difetto. Ora parlare di difesa viste le prestazioni delle prima 6 partite è quasi ridicolo rispetto al contesto.
    Olimpia è una squadra molto competitiva il LBA, ma non all’altezza in una competizione di livello troppo altro. Purtroppo.

  9. Inutile guardare la classifica e deprimersi ulteriormente, bisogna giocarsela partita per partita, le ambizioni e gli obiettivi li determini in base a dove ti trovi. E la sconfitta di ieri non può essere paragonata alle precedenti seppur sempre di L si tratti. La squadra ha combattuto, ha lottato, poi un Forrest in versione superman (che arrivava da 1/7 da 3 nelle 5 precedenti partite…) e arbitri imbarazzanti che ci hanno ricacciato indietro 3 volte dopo mini-parziali a nostro favore, hanno contribuito all’ennesima sconfitta.

    I problemi persistono, ho letto critiche su Bolmaro e Mirotic, in entrambi i casi sono in disaccordo, l’argentino è l’unico che si sbatte e corre, chiaro che se dev’essere l’unico a farlo in 40 minuti e non è supportato da un sistema difensivo collettivo i miracoli non può farli. E gli assist non sono semplici scarichi a mirotic dall’ arco, bisognerebbe riguardarseli.

    Mirotic è vero che è sparito nel 4° quarto, però per i 3 precedenti è stato un rebus per i baschi (che gli hanno lasciato spazio va detto), chiaro sia arrivato cotto nel finale, però li hanno tenuto botta gli altri che si sono presi responsabilità e questo è un bel segnale secondo me.

    Nebo a parte l’inizio è stato un fattore, ha giocato 20′ e se la condizione crescerà può essere ancora più determinante.
    Rispetto a settimana scorsa è già qualcosa a cui appigliarsi

    1. Guarda, io avevo scommesso sulla prestazione di Bolmaro, quindi l’ho seguito con grande attenzione e te lo confermo, ieri almeno 3 assist che gli hanno contato erano semplici scarichi a Mirotic.
      Poi mi ha fatto piacere perché in questo modo ho vinto la scommessa 😀 ma quelli non sono veri assist
      Bolmaro è un giocatore estremamente appariscente perché corre e salta come un forsennato ma se poi vai a vedere bene i piccoli avversari lo hanno seminato in tutti gli uno contro uno.
      Inoltre non la mette praticamente mai.
      È un discreto giocatore di contorno ma non può essere un leader, altrimenti con quel fisico sarebbe in NBA.

      1. Massimo anche fossero 3 assist “regalati” ne rimangono altri 5, non così male, alcuni erano ribaltamenti dopo penetrazioni, un bel passaggio dietro la schiena per Caruso, un’altro dietro la schiena sulla linea di fondo a liberare Caseur che poi serve a sua volta Brooks… ma più in generale vedo che si muove tanto, usa il p&r per creare vantaggi e non sta troppo con la palla in mano a palleggiare, certo non è un realizzatore, non è un leader e non è il Chacho, ma il suo mi sembra lo faccia.
        In difesa secondo me l’errore di base è pretendere che tenga sempre l’avversario nell’ 1vs1, ma senza gli aiuti dei compagni a questi livelli è sempre favorito l’attaccante, non puoi pensare di annullare da solo i vari Larkin, Campazzo, Sloukas e compagnia. Forrest ieri più che altro ha fatto palleggio-arresto-tiro, li puoi anche difendere benissimo, ma se lui è più bravo puoi farci poco, ricordo forse una penetrazione semplice fino al ferro nel primo tempo ma con difesa schierata malissimo, per il resto Baskonia ci ha fatto male con i lunghi e con il tiro da fuori o dalla media.
        Poi rimane un’opinione personale, ma credo che i problemi maggiori siano altri rispetto a Bolmaro, comunque mi fa piacere per la tua scommessa 😅

      2. Infatti ieri non aveva difronte Larkin, Campazzo, Sloukas e compagnia ma Forrest e ripeto Forrest. Poi capisco che tu pur di non ammettere uno dei sbagli del tuo pastore devi cercare di vedere del positivo in un giocatore che non ha ancora dimostrato nulla. Anzi per me peggio di Dimi che almeno qualche punto lo fa e non ha esperienza da EL come invece ne ha Bolmaro.

      3. E il mago forest gli ha segnato 12p in faccia .. non me lo aspettavo da lui almeno in difesa … in attacco con palla in mano pare la brutta copia di jerrels alla ricerca di qualche giacimento di petrolio bucando parquet a forza di palleggiare x 15” e poi dare palla magari a .. Tonut o a chiunque altro che non sa più che fare come nell’ultimo 1’22” che non siamo riusciti a mettere uno che uno giocatore nelle condizioni di tirare e non di buttare la palla in cielo alla spera in Dio
        Bolmaro può giocare da portatore di palla in contropiede in transizione che dir si voglia .. stop
        Forza Olimpia

    2. Una sconfitta è sempre una sconfitta e non sono diverse tra loro perché tra qualche anno quello che rimane di questo match è il risultato e non che è stata una sconfitta onorevole rispetto alle altre. Oltretutto abbiamo perso contro una squadra che sulla carta non ci è superiore, che poi lo sia diventata è solo per le scelte errate del tuo pastore.
      L’unica differenza rispetto alle altre è stata solo l’aria visibile che si respirava sul parquet a differenza di quando c’è il tuo pastore con il viso pieno di rabbia. Su Bolmaro ti ha risposto egregiamente Massimo.

  10. Caro Guazz analisi che condivido.
    Inizio con il dire che non possiamo pretendere che Guazz scriva: MESSINA VATTENE come posso scrivere io.

    Detto ciò come qualcuno ha ricordato per la prma volta si sono visti gli assistenti parlare con Fioretti!
    Il muto pelato, scusate ma non ricordo il nome, per la prima volta l’ho visto parlare! Con Messina non apre assolutamente mai bocca.
    Queste considerazioni già la dicono lunga su Messina.

    Nel post delle pagelle si evidenziava come senza Shields la palla non sia stata ferma per ORE! ESATTO!
    Cari miei uno dei grandissimi problemi di questa squadra è paradossalmetne Shields e lo dico dallo scorso anno.
    Ti “salva” in qualche partita ma nelle altre ti porta ben poco. Assolutamente non è un vincente ed un uomo squadra. Tra lui e Mirotic mi tengo Mirotic che se vuole giocare alza la mano e segna!
    Ieri che piaccia o no senza il 6/7 da 3 saremmo stati sotto di 20 e ci vediamo a rientrare in partita. Di 20 avremmo perso.

    Bella prova di Caruso … penalizzato dagli arbitri in modo assurdo. Non mi venite a dire che c’era l’antisportivo. Forse nemmeno era fallo normale.

    Purtoppo Tonut, Ricci per EL apportano troppo poco e Bortolani Flaccadori anche. Alla fine troppi giocatori relagati.

    Non siamo una squadra competitiva per EL. Punto. Non mi diverto a scrivere che arriveremo al 17esimo posto ma quella è la nostra posizione.
    Come quasi tutti qui sopra vedo basket da una vita e non serve molto per vedere che la squadra per mille motivi non funziona.
    Un unico responbabile: MESSINA! Che con 30 milioni all’anno da anni fa solo cazzate! Punto.

    EL non è il nostro livello quest’anno. Le altre squadre hanno almeno 2 play handler chiamateli come volete che sono spine nel fianco e indirizzano molto le partite e l’attacco. Noi non ne abbiamo nemmeno uno.

    Cosa fare? Nulla! La soluzione non è di certo Mannion. Ad ottobre la nostra EL è già finita. Il resto poco importa.
    Sinceramente sono mesi che mi viene da ridere leggedo … dell’obiettivo decino posto.
    Non penso di essere un fenomeno del basket ma il decimo posto (a parte che non serve a nulla) non ho mai pensato possa essere raggiungibile da questa squadra con questo allenatore che ripeto è IL PROBLEMA!

    1. Mirotic è parte del problema , non la soluzione . Anche se fosse decimo posto , mettiamo , che la fai a fare la el ? El si fa per vincerla , poi puoi non riuscirci ma devi puntarci se partecipi. In El puoi avere 12 stranieri …. Non c’è nessun obbligo ….

  11. Il responsabile è chi ha causato questi problemi strutturali irrisolvibili.

    Ettore Messina l’intoccabile e a quanto pare l’innominabile, tipo “Voi sapete Chi” della saga di Harry Potter. Se lo si nomina si viene schiantati dalla maledizione oscura.

  12. Sconfitta onorevole che comunque sa molto di ennesima occasione persa.
    Loro con Howard a mezzo servizio, Sedekerskis out e Moneke poco ispirato, abbiamo trasformato il loro supporting cast in fenomeni della pallacanestro.
    Penso che nel secondo tempo Howard mentre difendeva sia stato attaccato una volta di numero, mentre per il resto delle azioni si riposava marcando Tonut totalmente fuori dai giochi in attacco.
    Ma il problema principale comunque rimane sempre la metà campo difensiva: difficile vincere contro chiunque se incassi 90 punti a partita.

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