Ettore Messina commenta così la pazza prestazione di Astroballe: «Ci stavamo uccidendo da soli con l’orribile percentuale dalla lunetta. Penso che abbiamo giocato una buona partita, con dei bei momenti in attacco. Quando ci siamo passati la palla abbiamo creato buoni tiri e anche in fase difensiva abbiamo avuto buoni momenti, ma sono molto contento di aver concluso la stagione regolare con 21 vittorie».
Una stagione importante, e di conferme: «Per noi è un ottimo risultato. Oggi abbiamo giocato con tutti, tutti hanno contribuito, quindi andiamo avanti. Si spera di recuperare tutti i nostri giocatori fermi per COVID prima dell’arrivo dei playoff; cercheremo di fare il meglio possibile».
La prestazione di squadra è da rimarcare, soprattutto delle seconde linee: «Sono davvero orgoglioso. Nessuno si è tirato indietro. Sono entrati tutti in campo, hanno giocato e l’hanno fatto duramente, hanno giocato insieme. Sarebbe potuta andare in entrambe le direzioni, perché abbiamo sbagliato alcune situazioni, ma penso che abbiamo meritiamo la vittoria per lo spirito che avevamo e anche per la qualità che abbiamo mostrato in alcune fasi».


Portarla a casa con un tragico 6/16 ai TL è davvero un’impresa, in effetti a questi livelli 6/16 è un’impresa in sè sconcertante….. Per il resto grande conferma di squadra che, considerando tutte le assenze, dimostra di avere coesione e fiducia nelle riserve. Baldasso, Grant e Alviti fanno la loro parte, TommyB qualcosa di più con due triple siderali. Delaney dimostra che stando con la testa nella partita è giocatore di livello, il suo problema è che spesso “scazza” emotivamente perdendo la necessaria lucidità. Prendiamoci la vittoria che ci porta il terzo posto, mentre a Barcellona il Maccabi ne pianta 104 su groppone dei ragazzi di Jasikevicius. il Barca sicuramente non era interessatissimo alla gara, ma prenderne 104 fa male!!! Ho una pessima sensazione sul Real che potrebbe perdere domani col Bayern per prendersi l’Efes lasciando a noi quei cagnacci del Maccabi……
Sto volentieri anch’io con l’entusiasmo del coach e della squadra, col canestro al volo di Baldasso su rimessa, sì, quello da 2, un capolavoro di visione ed esecuzione rapida, ci vuole grande sensibilità per appoggiare al tabellone quel pallone che hai avuto in mano per decimi di secondo, secondo me – magnificamente rafforzato dalle sue fantastiche triple.
Gli capita spesso di metterle, stasera ne ha messe in momenti importanti, gliene sono grato. Ho goduto,
Ma non m’illudo, come spero non s’illuda lui.
Quelle triple sono arrivate in momenti sfilacciati, in aperture improvvise e disordinate del gioco, che capitano appunto in partite come queste, con avversari pericolosi per talento, ma avventurosi per organizzazione, in quanto privi di talento nell’organizzazione nei loro giocatori di punta.
Baldasso è magnifico in quegli spazi, ma sia chiaro che le partite tra pari grado, quelle che giocheremo in EL da qui in poi, non hanno quegli spazi, non concedono mattane, richiedono invece esecuzione dentro gli schemi – e non mi sembra ancora il livello di Baldasso.
Abbiamo visto stasera quanto possa essere decisivo Delaney, che grande talento abbia, e come gli sia facile trovare il canestro quando vuole.
Anche qui però vorrei mettere i miei dubbi, dubbi che mi ha messo la stagione, su Delaney.
In parte vale lo stesso discorso fatto per Baldasso, contro squadre più organizzate gli riesce meno, molto meno, di creare quei tiri che poi mette, e non gli riesce più di prendere dei vantaggi col primo passo – o molto raramente, mooolto.
Non voglio assolutamente sminuire questa bella vittoria di Milano, perché Asvel ha talento, grande talento, soprattutto individuale e offensivo, ma non è quel talento organizzativo che si trova invece nelle squadre che anno dopo anno stanno ai vertici e ci restano.
In questo senso è più facile per delle guardie di talento come le nostre, perché Delaney e Baldasso hanno talento, giocare contro squadre come questa.
E credo che il conto dei rimbalzi chiarisca abbastanza cosa intendo, e cosa si intende per organizzazione di gioco. Perché nonostante la loro fisicità estrema, Fall, Antetokoumpo e Wembayama, la lotta a rimbalzo l’abbiamo vinta noi…
Capro espiatorio diceva Maggi di Delaney.
È normale che la furia dei tifosi e la critica degli osservatori si concentri su di lui, così come in passato s’è scagliata su James e Gentile: è gente dal potenziale enorme, l’ha dimostrato in campo, quando fa fesserie, o non rende, o mostra un atteggiamento svagato o irritante, disturba una parte di noi tifosi che sta molto nel profondo e che fa molto male.
La furia nasce dalle speranze tradite, o considerate tali – perché per noi questi non sono uomini come noi e non possono sbagliare più di tanto.
Delaney può guidare la squadra come ha mostrato stasera e con Brescia per esempio, ma non sono sicuro che lo possa più fare a livello di squadre organizzate come quelle che si giocheranno i po di EL.
Forse certo suo nervosismo, a volte davvero esagerato, viene da questa constatazione, alla quale è arrivato anche lui.
Tra le cose che mi sono dispiaciute di questa partita, oltre alla decisione ignobile degli arbitri sul finale, che non commento oltre, è stato un rifiuto di Melli sotto canestro, nel finale.
Certo, tirare da sotto canestro in quel momento era una tonnara, e aveva appena preso botte serie, e c’erano sia Antetokoumpo che Wembayama in quel momento, ma uno come Melli non può avere paura e in quel momento deve prendersi la responsabilità e segnare.
Poi è andata bene perché gira e rigira la palla è finita a Baldasso e abbiamo segnato da 3, ma quel rifiuto è stato proprio brutto come atteggiamento.
Anche Messina, mentre Melli tornava, gliel’ha detto, non so se hai notato.
Adesso spero che il Real perda. Il terzo posto m’interessa, e secondo me è importantissimo, non certo per Efes piuttosto che Maccabi, ma per non incontrare Barcellona subito dopo! Non so perché nessuno lo scriva.
Comunque col Barcellona Milano è 2-0, mentre è 0-4 con le altre. Mai dire mai.
Nei play-off i risultati della Regular Season si azzerano ed ogni partita è a sé. Puoi essere 2-0 ma perdere quando conta oppure essere 0-4 ma vincere quando conta.
Il Real con il Barcellona in stagione ha preso solamente sonore scoppole, farà di tutto per vincere ed arrivare terzo (giocando oltretutto contro un Bayern già certo dell’ottavo posto, non può nè peggiorare nè migliorare tale posizione).
Milano in stagione le scoppole le ha prese con l’Oly, sicchè mi terrei il quarto posto ed eviterei quindi l’eventuale semifinale con i greci…
Qui si sta parlando di squadre di alto livello, meglio incontrare una squadra sulla carta più forte ma contro la quale ci si accoppia meglio che non una squadra sulla carta leggermente più debole ma contro cui si fatica maggiormente; perciò per quanto mi riguarda meglio Efes di Maccabi e meglio Barcellona di Oly. E il 2-0 in rs contro il Barcellona conta, in positivo per noi e in negativo per loro.
Ovvio che poi conterà arrivare all’appuntamento in buona forma, perchè se mezza squadra dovesse risultare out per covid o infortuni ecco che conta poco l’avversario…
Il Real, se vince stasera contro un Bayern che non ha nulla più da chiedere se non quello di evitare infortuni, arriva secondo e non terzo.
Ok, meglio ancora per loro, comunque secondo o terzo non cambia il fatto di non incontrare in un’eventuale semifinale il Barcellona; sicuramente la possibilità di arrivare secondo porterà ancor più il Real a giocare con massimo impegno la partita contro un Bayern stanco per gli impegni ravvicinati e già certo dell’ottavo posto, per cui Milano al 99,9% terminerà la rs al quarto posto.
La possibilità di incontrare Efes o Maccabi dipende più da cosa decideranno loro di fare all’ultima partita, ossia se preferiscono arrivare quinti e giocare con Milano o sesti e giocare con Oly, agevolati oltretutto dal fatto che le partite non si disputano in contemporanea (e questa è una cosa ridicoa a cui l’EL dovrebbe porre rimedio): Milano ha giocato ieri, il Real gioca stasera alla 20:45, l’Efes stasera alle 21 e il Maccabi ha il recupero con il Fener addirittura il 13 aprile.
A mio parere, per il Real cambia arrivare secondo o terzo, perché prima di pensare ad un eventuale semifinale con il Barcellona, devono superare i play-off e un conto è beccare Efes o Maccabi (nel caso arrivasse quarto) un altro il Monaco (in caso di secondo posto), anche se nello sport nulla è scontato. Specie per il Real delle ultime uscite che è palesemente una squadra in difficoltà.
Il Maccabi, insieme al Monaco, sono sicuramente le squadre più in forma, in questo momento, reduci entrambe, da una striscia positiva, con vittime illustri : Milano, Madrid e Barcellona,( per il Maccabi ) Olympiacos, Efes e Milano ( per il Monaco ). Detto questo, credo che questa sera, nella bolgia di Belgrado, vincerà la Stella Rossa. L’ Efes, terminerà la stagione regolare, al 6° posto, incrociando così, l’ Olympiacos.
L’Efes non è automaticamente sesta nel caso decidesse di perdere stasera con la Stella Rossa, perché il Maccabi potrebbe fare lo stesso nel recupero con il Fenerbhace e i turchi hanno il confronto diretto a favore. Quindi a pari punti sarebbe l’Efes quinta e Maccabi sesta. L’Efes ha nelle proprie mani solo l’eventuale quinto posto mentre il Maccabi il sesto. Ammesso e non concesso che l’Oly arrivi terzo il cui destino è nelle mani del Real.
Tutto giusto, ma non credo assolutamente che, a questo livello, una squadra ” decida ” di perdere. Il mio, è semplicemente un pronostico : ritengo più probabile una sconfitta dei turchi, questa sera a Belgrado, rispetto ad una eventuale sconfitta del Maccabi, a Tel Aviv, contro il Fenerbahce.
La contemporaneità dell’ultimo turno è saltata per covid e per la guerra. Solitamente non era così
Per i playoff l’avversario conta ma l’importante è il proprio stato di forma. Per noi, senza Datome e con molti “impegolati” con la positività al covid, non sarà facile arrivare in forma ottimale. Vedremo