Danilo Gallinari: Del futuro se ne parla in estate. Ma voglio restare in NBA

Danilo Gallinari ha rilasciato una lunga intervista a il Cittadino. E ha parlato anche di futuro e di Olimpia Milano

Danilo Gallinari ha rilasciato una lunga intervista a il Cittadino, quotidiano della sua Lodi. E ha parlato anche di futuro e di Olimpia Milano.

SUL FUTURO

«Due anni fa ho firmato un triennale, ma gli Hawks a fine stagione potranno esercitare una clausola per uscire dal contratto prima del termine. Io non ho ancora parlato con la società, di solito se ne parla in estate e dipenderà anche dal rendimento mio e della squadra da qui alla fine della stagione. Nel caso mi ritrovassi “free agent” mi piacerebbe andare in una squadra competitiva, magari anche tornando ad avere un ruolo che avevo in passato. Per il momento, in ogni caso, voglio restare in Nba e fino a quando continuerò a divertirmi non penso al futuro».

SU OLIMPIA MILANO E MILAN

«Certo, le seguo sempre, sono costantemente aggiornato su risultati e classifiche e spero che concludano le rispettive stagioni alla grande come le hanno iniziate. Sono molto contento per i miei compagni in azzurro Nick Melli e Gigi Datome, che stanno giocando molto bene, così come anche per Devon Hall, che ho conosciuto e apprezzato quando militavamo entrambi agli Oklahoma Thunder. Adoro invece che il mio Milan sia guidato da un mio compaesano, o quasi, come Sandro Tonali, che sono convinto possa stare in rossonero per tanti anni e fare la storia del Diavolo».

9 thoughts on “Danilo Gallinari: Del futuro se ne parla in estate. Ma voglio restare in NBA

  1. Ho capito, lui vorrebbe venire a Milano , diciamo, a 37 anni……..per lucrare gli ultimi milioncini di euro però,…..e mi sembra che qualche problemino fisico, diciamo cosi, strutturale, già si sia presentato…..

  2. Belinelli a 36 anni il suo ventello a partita lo realizza regolarmente, Gallo ha talento e statura per spararsi una stagione in Olimpia anche a 37 anni, se il fisico lo sorregge, poi spetterà al management del momento capire se ci sarà spazio per il Gallo di chiudere in Olimpia. Di certo dopo i contratti pesanti in NBA dovrebbe accontentarsi senza chiedere la luna, ma se il Beli ha trovato posto nel budget di patron Zanetti che pure non disputa l’Eurolega, forse a Milano si potrà accogliere il numero 8. Le triple le mette e ai rimbalzi si fa rispettare.

  3. A parte il mio parere personale, che l’ottimo Gallinari tra qualche anno – 2 di un nuovo contratto? – a Milano non avrebbe posto, pur essendo ovviamente una leggenda milanese, non avrebbe posto in una squadra che sta per essere costruita per puntare stabilmente alle F4 in Europa, e magari vincere la coppa qualche volta, a parte il mio parere personale dicevo, guardiamo i numeri.

    Nelle ultime stagioni Gallinari gioca, quando va bene, una cinquantina di partite a stagione, sulle 82 disponibili. Dei problemi fisici che hanno tormentato il suo percorso NBA sappiamo bene, del resto su quella struttura fisica è normale che se non sei fisicamente un fenomeno esagerato, con lo stress di annate su annate paghi con infortuni sempre crescenti.
    Parliamo quindi di un giocatore che già adesso non è in grado dì completare una stagione sportiva. Tra qualche anno sarà meglio o peggio? Domanda retorica, ovviamente.

    Infine voglio ricordare il suo atteggiamento in campo da fenomeno, quando venne a fare qualche partita con Milano l’anno del lock down NBA.
    Giocate da fenomeno purtroppo non supportate dai fatti, un rendimento alla fine dei conti scadente, che magari nella squadra di allora si notava meno per il livello più basso, e che il pubblico generico forse non ha notato per l’amore che nutre per lui, ma che invece chi sa guardare il basket ha notato con disappunto.
    Secondo me l’ottimo Danilo non ci serve più.

    Poi se vuole venire a fare la figurina e giocare qualche minuto per un compenso meno che simbolico quando avrà finito l’NBA, se ne può discutere.
    Come vero giocatore però non credo proprio.

    1. Mah, leggere che definisci un Gallinari fra 18 mesi un “non giocatore vero” mi lascia estremamente perplesso. C’è modo e modo di definire un giocatore il cui impatto ovviamente dipende dall’età e della condizione fisica ma Gallinari sarà “giocatore vero” fino a quando smetterà.

      1. Certo, certo mistertate: anche Carlos Delfino, oggi a 39 anni è un giocatore vero dal grandissimo passato. A Pesaro per contribuire alla salvezza della squadra…
        Io intendevo come “vero” un giocatore che può contare nel roster di una squadra con ambizioni di finali europee.

      2. Sull’impatto credo siamo perfettamente allineati, sì. Era il linguaggio che mi sembrava ingeneroso. Delfino è un ottimo esempio.

  4. Personalmente non ne faccio una questione di età ma di atteggiamento. Il gallo è indubbiamente un atleta usurato che ha ancora molte qualità ma saprebbe sacrificarsi in difesa per 20 25 minuti per 80 partite? Altrimenti sarebbe un lusso che non ci potremmo permettere anche se riducete il suo ingaggio di 3/4

  5. Personalmente, se a 37 anni il fisico lo dovesse sorreggere e la società lo ritenesse ancora idoneo per la nostra squadra, non sarei contrario al ritorno del Gallo, anzi sarei felicissimo perché è un giocatore che ho sempre stimato. Belinelli, 36 anni, è ancora oggi decisivo per la sua squadra, non vedo perché non lo potrebbe essere Danilo.
    A chi snocciola numeri, vorrei appuntare che non deve necessariamente giocare le 90 partite ipotetiche dell’intera stagione, ma andrebbe gestito, come sta facendo ottimamente Ettore, con Hines e Rodriguez.

  6. Il Gallo ha raggiunto lo scorso anno, secondo me, l’apice della carriera, giocando in una squadra che di fatto ha lottato per il titolo, perdendo solo in finale di conference. Non credo che lo chiameranno in un’altra squadra che punta al titolo. In fondo, in tanti anni in nba, è sempre stato così, non vedo perché debba cambiare ora, a fine carriera.
    Anche io ho l’impressione che il suo fisico non gli permetterebbe di fare una stagione da protagonista in EL. Se poi vorrà comunque venire e chiudere la carriera qui, quasi gratis, è ben accetto.

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