Cinque gare, cinque successi in Italia per l’Olimpia Milano. Anzi, dieci gare, dieci vittorie a livello ufficiale dopo la Supercoppa di Casalecchio di Reno per gli uomini di Ettore Messina, che devono sudare una decina di camicie per spegnere il PalaDozza e avvicinarsi al prossimo doppio appuntamento di EuroLeague.
Forum o non Forum poco cambia per i biancorossi, che al cospetto di una Fortitudo Bologna volitiva trovano la soluzione nel finale con Shields (11 punti e 8 rimbalzi) e la genialità del Chacho (16 punti e 8 assist). Unico neo, in un contesto di durezza del percorso dove i disavanzi contano poco o nulla, le prestazioni di Tarczewski e Grant: qui, le risposte tanto attese, non arrivano. La sedia inizia a traballare.
Fortitudo vs Olimpia Milano | La partita
Ettore Messina lascia in ghiacciaia Troy Daniels, oltre a Kyle Hines, e getta nella mischia Jerian Grant e Kaleb Tarczewski. Non un «ora o mai più», quanto meno per il centro di Claremont, ma certamente una chiamata alle armi che varrà giudizi netti e condizionanti. La risposta del primo tempo è un disastro, con Tarczewski dominato anche in energia dall’ala/pivot Brandon Ashley e un Grant timoroso al tiro e in difficoltà sul p&r orchestrato dal dirimpettaio Durham.
Per entrambi plus/minus pesante in una squadra che gravita dal -7 (26-19) a 6.50 del secondo quarto, al +4 di fine primo tempo (35-39). Protagonisti un Chacho ben più produttivo rispetto alle ultime uscite di EuroLeague, e Shavon Shields, bravo a cambiare marcia soprattutto in difesa. Datome ha la mano calda, la Effe si tiene in gioco con gli 11 di Totè, sempre più efficace, sempre più in condizione, sempre più “gatta da pelare” per Biligha come Mitoglou con il 5/5 dal campo.
La dimensione resta quella dell’inerzia ribaltata. La Fortitudo avvia la ripresa con 5 punti di Malachi Richardson, ma il Chacho in 15’ produce 10 punti e 5 assist, Datome (14 alla fine), Hall, e Mitoglou ne sono i principali beneficiari, e a 6.50 è 41-51 in un ambiente che si scalda per un doppio antisportivo alla difesa fortitudina.
Drammaturgia sportiva, che al PalaDozza Pietro Aradori cerca di cavalcare (18 nella sola ripresa), che Grant vede scorrere intorno a sé con i controparziali fortitudini, che l’Olimpia Milano prova a riscrivere definitivamente con il 3/3 di Datome dalla lunetta ad inizio quarto quarto, seguito dall’appoggio di Mitoglou e dal secondo antisportivo a Malachi Richardson che vale l’espulsione.
Ma, appunto, drammaturgia, perchè la Fortitudo esce dai fischi infuriati del suo pubblico alla terna arbitrale con un parziale di 10-0 agevolato non solo dalle triple di Aradori e Procida, ma anche dagli errori di Rodriguez e Melli in palleggio.
Volata pare essere, volata non sarà. Shields in penetrazione, il Chacho in zingarata, Hall dall’angolo, il tocco di Melli: l’Olimpia la approccia dalla distanza arrivando al traguardo a braccia alzate.
Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Altro doppio turno di Eurolega in arrivo: martedì (ore 20.45) il remake dei playoff 2021 sul campo del Bayern Monaco, mentre giovedì (ore 20.30) si torna al Forum contro la Stella Rossa Belgrado. In LBA, domenica alle ore 17, altra gara del cuore per il Poz: arriva la Dinamo Sassari al Forum.


Biligha é meglio di Tarczwrski
Oggi si sigh
Oggi quasi tutti sono meglio di Kaleb … incluso il classe 1997 che lo ha mandato a scuola …
E aggiungo che il fatto che Biligha gli sia superiore non è un grande affare …. 😬
Con delaney infortunato e Daniels disperso, le rotazioni sono ridotte a rodriguez hall shields ricci datome melli mitoglu…..ovvero 7 dico 7 giocatori, senza un centro e con un play di 35anni….e in settimana ci aspetta un doppio turno di euroleague….MA DOVE VOGLIAMO ANDARE? al massimo a casa di Orlando ilrosso…
Ovviamente con la 127 rossa…
Siamo 10/10 fai tu e fatto lo ss di questo tuo post e rileggiamo venerdì prossimo al mattino
Diamo un po’ di tempo a Grant: siamo solo a metà ottobre….
E se rientra Daniels Shields può rifiatare un po’….
Non disperiamo troppo. Del resto molte squadre hanno subito infortuni e a parte cska e Barcellona, che sono lunghissime, tutti vanno avanti. Siamo partiti bene in EL: non disperiamoci troppo. Anche lo scorso anno sembravamo corti ma siamo arrivati ad un tiro dalla finale. Insomma: un po’ di fiducia dobbiamo pur concederla a questo gruppo!
Wmoon, se il buon giorno si vede dal mattino Grant l’ho visto male in LBA, figuriamoci in Eurolega che sarebbe il suo teatro d’azione per sostituire Delaney. Poi anche la sfortuna della faccenda Moraschini, che in LBA il play lo poteva fare tranquillamente.
Il gruppo è ok, mancano un centro e un play ma si sapeva. Delaney “Swarovski” si conosceva, quando c’è fa bene, ma c’è poco poi si scassa.