L’Hapoel mostra i muscoli al Forum e ferma l’Olimpia Milano

kevinmartorano 11

L’Olimpia Milano sprofonda contro l’Hapoel Tel Aviv e non riesce a proseguire il suo filotto di vittorie consecutive in EuroLeague. Gli israeliani sono autori di una partita di altissimo livello, mostrando tutta la propria qualità offensiva e fisica, contro un’EA7 decimata sotto canestro. Buoni segnali da Leonardo Totè e Quinn Ellis continua a mettersi in mostra, affermandosi anche in una serata difficile di squadra come giocatore importante per questa squadra.

La squadra milanese dopo un primo tempo equilibrato non riesce più a tenere botta contro l’energia, la fisicità e soprattutto il talento offensivo dell’Hapoel, che mostra il motivo per cui è prima in classifica. Nel finale di partita arrivano anche le 20 lunghezze di svantaggio, in un KO preventivabile ma che fa comunque male al morale.

Olimpia Milano-Hapoel Tel Aviv | La partita

La partita si apre col canestro di Oturu, a cui segue quello di Ellis. La difesa dell’Olimpia Milano non funziona in avvio e l’Hapoel fa il 2-6 con Micic ed Oturu, con quest’ultimo che continua a dominare per il 4-10. L’inizio è complicato per i milanesi: LeDay dalla lunetta firma il -5, ma Micic segna dall’arco per il 9-17. Bolmaro riporta l’Olimpia a contatto, ma ecco la tripla di Jones. Brooks segna il canestro del +1 milanese, il primo quarto si chiude sul 25 pari con la tripla di Motley. Il secondo quarto si apre col canestro di Totè, a cui segue la tripla di Brooks. Blakeney sblocca i suoi con la tripla del -2, con il match che prosegue in equilibrio a metà secondo quarto. Dunston segna il canestro del 34 pari, ma Jones prosegue nella sua ottima serata. Shields schiaccia il -2, ma l’Hapoel continua a fare la voce grossa con Oturu per il +6. Blakeney segna la tripla del 40-47, ma arriva la risposta di Totè e con Ellis per il -2. All’intervallo si va sul 45-49 dopo il canestro di Blakeney.

Il terzo quarto si apre col canestro di Malcolm, mentre Bryant firma il +8 israeliano. Oturu allunga il parziale a 6-0 e coach Messina è costretto al timeout. L’Olimpia non si sblocca e sprofonda sul -13 con un gioco da tre punti di Micic. L’attacco milanese non trova punti per oltre 3’30” e l’Hapoel allunga ulteriormente con una tripla, ma ecco il canestro di Ricci. Brooks segna dall’arco ma gli ospiti non sbagliano mai, mentre Totè schiaccia in alley oop. Micic segna dall’arco per il 54-72, l’Olimpia tenta di ridurre il gap ma gli israeliani sono infermabili. Il terzo quarto si chiude sul 64-76 con il canestro di Brooks. Il quarto periodo si apre con due triple di Blakeney, l’Olimpia si sblocca con Bolmaro ma l’Hapoel trova il +20. L’Olimpia tenta di non arrendersi ma le energie residue sono minime, Bryant trova il nuovo +20 ma Ellis segna dall’arco. La difesa milanese continua a non funzionare e l’Hapoel dilaga al Forum e trionfa per 83-105.

Olimpia Milano-Hapoel (25-25, 45-49, 64-76, 83-105)

Clicca qui per il tabellino statistico del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo domenica 23 novembre alle ore 16.00 in LBA, quando sarà ospite della Pallacanestro Trieste. Successivamente, la squadra milanese giocherà in trasferta contro il Maccabi Tel Aviv in EuroLeague, con palla a due in programma alle 18.00 di mercoledì 26 novembre. Si aprirà poi il mese di dicembre con la sfida di EuroLeague sul campo del Baskonia, palla a due in programma alle 20.05 di venerdì 5.

11 thoughts on “L’Hapoel mostra i muscoli al Forum e ferma l’Olimpia Milano

  1. Inizio apertura quintetto fisicamente improponibile oggi e subito meno 9, non pago inizio secondo tempo ci rifà, stesso quintetto, meno 15 e partita finita, Grande coach, sei una certezza. Detto questo oggi avremmo perso comunque ma forse non così
    Comunque è indispensabile che qualcuno in società gli dica che deve farsi da parte subito, almeno come coach per ora. Con lui in panchina la squadra ha un’altra faccia in campo.
    Oggi Shields è Gudoric non possono stare in campo, tanto meno assieme

  2. 2 partite di Poeta 2 vittorie e squadra sorridente con tutti che hanno performato al massimo. 3 di Messina e 2 sconfitte con scelte sbagliate nei giocatori e squadra poco serena e reattiva

  3. Anche un cieco si accorge che adesso Guduric e Shields faticano a star in campo. Non dico far la differenza, ma star in campo.

    Brooks, nostro go to guy e miglior realizzatore in tutte le ultime partite senza Messina, che torna nel suo ruolo di settimo ottavo nono uomo, che lo mettiamo in campo tanto per….

    Che tristezza vedere una gestione così barbara dei giocatori. Perché i Ricci, Tonut, Brooks, Mannion e company hanno tanto, tantissimo, da dare. Ma non con Messina.

    Fuori dalle p***e ora, per favore. Stai rovinando una società intera .

  4. Quando giochi senza i tuoi centri migliori, con LeDay, Shields e Guduric a mezzo servizio, contro una corazzata (miglior attacco EL), puoi provare a stare in partita il più possibile, ma alla fine la gara la perdi e se non ne hai più alla fine, cosa che mi sembrava abbastanza palese, il passivo diventa pesante.

    Certo si poteva fare di più, qualche scelta forzata, percentuali basse da 3, Motley con 4 falli mai attaccato, qualche difesa un po’ leggermente, ma oggi proprio era impossibile portarla a casa

    Nulla di drammatico, ma adesso bisogna cominciare a recuperare qualcuno…

    1. Il problema non è perdere… il problema è avere l’intensità di una sagra di paese. Solito terzo quarto dove rientriamo molli, solita partita in rincorsa dalla palla a due. Oggi non abbiamo perso, oggi siamo stati bullizzati e questo non va bene, infortuni o meno. Contro l’Olympiakos eravamo messi anche peggio ma siamo stati dei guerrieri. Messina non da niente a questa squadra, le facce dicono tutto, non c’è limite al peggio. Bastaaaaaaaa toglietemelo dai c……

      1. L’intensità l’hanno avuta per 20′, poi quando tiri con l’11% da 3 e gli altri hanno i centri che ti tirano in testa e sugli esterni gente come Micic, Blakeney, Jones e Bryant mi dici cosa puoi fare di diverso? Messina ha cavalcato Totè, provato col quintetto piccolo, Bolmaro ha giocato da 1,2,3, ma oggi con le rotazioni così corte c’era poco da fare.

        Messina si può e si deve criticare, per tante cose, è legittimo, ma non credo questa sia la partita più adatta per farlo

    2. Ciao Marco, la gara la persi alla fine se alla fine non ne hai più?
      Ma perché il terzo quarto a casa tua è alla fine?
      Di solito “alla fine” s’intende negli ultimi minuti del quarto quarto, per tutti tranne che per te e Messina, forse.
      Non te la prendere, ma i tuoi commenti sono una farsa che non fa ridere, grottesca.

      1. “ma alla fine la gara la perdi e se non ne hai più alla fine, cosa che mi sembrava abbastanza palese, il passivo diventa pesante” Ok c’è una ripetizione di una parola (fine), certo potevo scrivere “alla lunga” o altro, però la frase è scritta in un italiano abbastanza comprensibile, evidentemente non è così per te e me ne dispiaccio, figurati se mi offendo, magari prova a rileggere meglio, se proprio non c’è la fai me ne farò una ragione…

        Ora puoi tornare a festeggiare la sconfitta, buona serata

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