L’addio a Malcolm Delaney. La reazione della redazione di ROM: Perdita pesante

Malcolm Delaney chiude la sua stagione per una lesione addominale e di fatto saluta Olimpia Milano. Ecco la reazione della redazione di ROM

Malcolm Delaney chiude la sua stagione per una lesione addominale e di fatto saluta Olimpia Milano. Ecco la reazione della redazione di ROM.

Kevin Martorano

Perdita importante da più punti di vista: difensivamente si perde un ottimo giocatore, che se in serata può far male che in attacco. Si perde inoltre il principale giocatore in grado di far rifiatare il Chacho.

Dario Destri

Per quanto stesse facendo male è una perdita pesante. Ti costringere a sovraesporre chacho, a adattare hall (facendo perdere efficacia al suo gioco), e a sperare in grant. ti trovi inoltre senza uomo da giochi rotti. 

A margine, spesso insultato per il suo carattere ma ha giocato sostanzialmente due anni sul dolore. A trovarne di professionisti così.

Fabio Cavagnera

Perdita importante, seppur non abbia fatto certo una stagione da ricordare. La sua capacità di mettere in difficoltà i playmaker avversari con la sua difesa mancherà. Sarà un’occasione però per un Grant in crescita ed un Kell che potrà rendersi utile, oltre a Baldasso. Anche se il rischio è sovrautilizzare il Chacho e Hall.

Andrea Maiocchi

Questo infortunio rappresenta i due anni di Delaney a Milano: “vorrei, ma non posso”. Due anni in cui il play non ha mai giocato al 100% ed è stato costretto a diventare solo un fattore difensivo. Peccato perché le aspettative erano altre.

Francesco Bertoli

Sfortuna si specie perché si è sempre fatto male o mentre stava tornando in forma o mentre era sul pezzo, però i campanelli d’allarme erano già suonati la scorsa stagione e stiamo parlando di un giocatore che era stato preso dopo il disastro Mack-Sykes come go-to-guy.

Il Delaney di Kuban non sarebbe mai tornato, già al Barcellona faticava a trovare continuità, l’anno scorso si è rotto subito(infortuni anche importanti) trascinandosi per il campo e quel tweet del giugno 2021 sul fatto che questa stagione sarebbe stata l’ultima da professionista era un altro importante campanello di allarme. Quest’anno virgola. Peccato, non è mai stato protagonista e in quel ruolo non ti puoi permettere di giocare sempre con “l’uomo in meno”.  Sfortuna si ma si poteva evitare un calvario logorante per lui e la squadra che entra nei Playoffs ancor più azzoppata.

Luca Guazzoni

Rimango un sostenitore pazzesco di Delaney che in questi due anni – tra alti e bassi, infortuni e dolore – ha sempre portato equilibrio alla squadra, con alcune fiammate in attacco – chi non le ricorda è fazioso, mistificatore, in mala fede -. 

La sua perdita è il classico “Pain in the ass”. Si perde in un solo colpo il miglior difensore possibile su Teodosic – stante che Melli dovrà stare su Shenghelia e non potrà essere dirottato altrove – e 195 cm da spendere nei cambi sugli altri esterni. A logica toccherà a Grant sostituirlo nei 12 mentre a Hall verranno chiesti più minuti da handler.

10 thoughts on “L’addio a Malcolm Delaney. La reazione della redazione di ROM: Perdita pesante

  1. Sto con il Guazz. MD ha dato tutto quello che ha potuto dare. Gicando e bene sul dolore. È un atleta solo encomiabile di cui soffrire la mancanza nella serie finale contro la Virtus, avrebbe messo la museruola al mago. Peccato. Anno sfigato.

  2. Io lancerei Kell, piuttosto che Grant. Kell dovrebbe garantire minuti da play senza sacrificare troppo Hall. Vedremo.
    Delaney ha reso meno di quel che mi aspettassi ma non metto in dubbio la sua professionalità. Anche se a volte il suo atteggiamento mi è sembrato irritante ed un po’ fuori luogo. Grazie di tutto, comunque

  3. Mistificare è dire che questo cesso sia stato meglio che Mack o Sykes ,è dire che non sia stato un attore da circo ad ogni contatto subito o ad ogni decisione arbitrale .Dire che lui poteva fermare Dio Milos è una bugia enorme e da tifoso con il paraocchi .Giocatore finito da tempo ,cacciato da Barcellona ,un bulletto di periferia tamarro e supponente che ringraziando Dio finalmente se ne torna nel suo ghetto di Baltimora a far luccicare le catenazze d oro da brotha .Ciao pagliaccio

  4. Domenica dopo la partita al Forum aspettalo fuori e dille in faccia a lui queste cose…o forse il bulletto sei tu bravo solo ad insultare dietro la testiera…

      1. Caro Corrado
        Puoi avere muscoli e faccia dura e aspettare chiunque fuori dal palazzetto, ma il mondo non funziona così, almeno qua da noi.
        Se pensi quello che scrivi di una MD, scrivi le stesse cose in una bella letterina qua o all’Olimpia, però ricordati di aggiungere la tua firma e i tuoi dati anagrafici.
        Altrimenti sei solo una persona che si nasconde dietro l’anonimato senza prendersi nessuna responsabilità delle proprie parole.
        Nelle democrazie legalitarie funziona così.

      2. Ecco allora torna nella tua curva insieme ai tuoi simili e lascia stare il basket che non ha bisogno (nemmeno nei social) di personaggi come te

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Shavon Shields, altra perla: per il secondo anno in fila è nell'All-EuroLeague Second Team

Per il secondo anno consecutivo, Shavon Shields è stato incluso nel secondo quintetto All-EuroLeague della stagione
Shavon Shields

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: