Oscar Eleni firma su Il Giornale il suo editoriale dal titolo: «Milano, fatta la storia. Però ora basta presunzione». Ecco alcuni passaggi.
Ulisse Messina riporta l’Armani a Itaca, il giardino della gloria europea cercato per 29 anni, desiderato nei 13 del regno di Giorgio Armani. Anche lui ha dovuto mettere la cera nelle orecchie della sua ciurma milionaria per battere in gara cinque il Bayern del milanese Trinchieri che già aveva cercato di approfittare dei lotofagi nella squadra milanese.
Sognare non costa nulla. Prima di pensare ai play off scudetto, ostacolo sulla strada di Colonia dal 28 al 30 maggio, servirà più umiltà che presunzione e ritrovare tutti i protagonisti, cominciando da Gigi Datome l’unico italiano, col passaportato Brooks. Messina è il primo a saperlo ed è l’uomo giusto per farlo e a meritarlo.


Molto bene, Eleni e Dellera uniti da una parola in comune: umiltà, ovviamente non per se stessi, dove i conti pari sono, ma da predicare al prossimo,…..curioso
Mah, questi pensano che Bayern e Olimpia sono arrivati a gara 5 dei playoff di EL perché non hanno umiltà? Boh…
Oscar Eleni, NON E’ MAI STATO UMILE!
Altro personaggio del basket del secolo scorso… Eleni togliti dai piedi!
Effettivamente io me lo ricordo quando tra gli anni 80′ e 90′ pontificava saccentemente dalle allora tv private milanesi con quel sorrisetto stampato sul viso che di umile aveva poco