
L’Olimpia Milano si gode i giorni di festa dopo lo Scudetto, mentre i giocatori lasciano la città e iniziano le vacanze. Tutti guardano già al mercato, ma il primo tema reale è l’assetto societario e tecnico del club, cambiato inevitabilmente dopo le dimissioni di Ettore Messina da capoallenatore a novembre.
Il presidente resta Pantaleo Dell’Orco, garanzia di continuità per questa e le prossime stagioni, mentre Messina chiuderà il suo ciclo a fine giugno con la scadenza del contratto, che non sarà rinnovato in alcuna forma. Rimasto President of Basketball Operations, l’ex coach biancorosso si era ormai tenuto ai margini negli ultimi mesi, spesso senza seguire la squadra in trasferta, come accaduto anche nelle ultime due gare stagionali al Taliercio.
Il futuro di Ettore Messina potrebbe essere nella Roma di Paul Matiasic, con cui esiste un preaccordo. Prima, però, il dirigente americano dovrà completare i passaggi necessari per dare vita alla seconda realtà capitolina. Si chiude così l’esperienza milanese iniziata nel 2019: sette anni, quattro Scudetti, tre da allenatore, e una Final Four di EuroLeague.
Ne parleremo ovviamente quando sarà ufficiale. Il nodo successivo riguarda Christos Stavropoulos, anche lui in scadenza e anche lui a Milano dal 2019, uno dei dirigenti più vincenti della storia biancorossa. Dopo l’uscita di Messina dalla panchina si era parlato di un possibile arrivo di Bruno Cerella come uomo forte del club, ma la trattativa, salvo colpi di scena, non dovrebbe andare in porto.
È credibile che la nuova Olimpia Milano abbia una presenza più costante di esponenti del Gruppo Armani, in primo luogo Michele Tacchella, uno dei maggiori manager del gruppo. In questo contesto la posizione di Stavropoulos è ancora in fase di valutazione, ma le ultime voci portano verso una nuova conferma.
Sul piano sportivo, la nuova Olimpia passerà soprattutto dall’affermazione della coppia Daniele Baiesi-Peppe Poeta. Il coach di Battipaglia ha ancora due anni di contratto ed è sempre stato saldo: non è mai stato in discussione, neppure nell’eventualità di un mancato Scudetto. La voce Ergin Ataman dalla Grecia, ovviamente, è una totale bufala.
Anche Daniele Baiesi esce rafforzato dalla stagione biancorossa. Per lui è stata attivata la clausola di rinnovo e, come sua consuetudine, lavorerà con contratto annuale. La prossima sarà però la sua prima “vera” Olimpia Milano, costruita dall’inizio dentro un nuovo equilibrio societario e tecnico.
Capitolo staff: secondo quanto appreso da RealOlimpiaMilano, già dopo la vittoria in Coppa Italia Peppe Poeta aveva deciso di confermare tutto il gruppo di lavoro anche per la prossima stagione. Restano quindi l’assistente Alberto Seravalli e i Player Development Coach Beppe Mangone ed Emilio Kovacic.
A loro si aggiungerà come primo assistente Marco Ramondino, ex Derthona e ora coach di Italbasket per la finestra di luglio. L’accordo è totalmente definito e verrà annunciato nei prossimi giorni.

Oltre a Messina speriamo vivamente che se ne vada anche il suo zerbino Stavro.
Ovvio che la voce su Ataman è una bufala, figurati se un coach di quel calibro potrebbe mai accettare di venire in una società di scappati di casa.
Ecco una squadra poco costosa e ben assemblata
play bolmaro ; paris lee (maddox) ; roberto gallinat
guardia : new williams ; hall ; guduric
ala piccola burnell ; justin lewis ; donta scott ; ricci
ala grande : peters; booker; caber erkan
pivot : nsier brooks ; camara; diop
Ciao luca .. nomi che conosco poco.
Tonut e flaccadori sono sotto contratto
Pare che Thompson sia più di una voce.
Sotto legge tini così è con poca esperienza e punti.
Io poi ho sempre qualche perplessità sui play alla Ragland, alla Sitka o quello che ha giocato a Sassari e quindi anche Lee, ma una mia perplessità
Però sono idee che possono essere analizzate
Questo roster farebbe fatica pure a vincere lo scudetto in Italia 🤣🤣🤣
grazie olimpia, thompson purtroppo…….antony non sai nemmeno dove giocano…..poi chiaro ci sono tonut flacca e akele.
Beh a quanto pare non sono l’unico a non saperlo ma proprio perché sono semisconosciuti che ti fa capire il loro livello.
Con questo roster saremmo sicuramente ultimi o penultimi in base al roster di Bologna (e qui non cambierebbe molto perché arrivare 11esimi con nomi eclatanti o ultimi con nomi semisconosciuti non farebbe differenza) ma il problema è in Italia dove faremmo fatica anche a vincere lo scudetto. Poi a mettere nomi sconosciuti a caso non è che ci voglia molto..basta andare su google…o addirittura chiedere all’IA 🤣🤣🤣