Olimpia Milano vs Valencia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Le pagelle dopo il bel successo di Olimpia Milano su Valencia: LeDay e Punter in silenzio, Delaney palla in mano, Datome devastante

Punter 6.5 – Silenzioso, colpisce senza mai spintonare troppo, senza troppo dar fastidio. Alla fine 14 punti, con una tripla pesante a 5.31.

LeDay 7.5 – Non molto presente a rimbalzo, anche perché spesso Valencia non crea densità sotto canestro, gioca una gara praticamente perfetta in attacco: 15 punti con 5/6 al tiro e 4/4 dalla lunetta.

La cronaca della partita

Moraschini 6 – Inizia con un’ottima applicazione difensiva e la tripla con fallo che sblocca la gara. Poi, ordinaria amministrazione.

Roll 6.5 – Si prende 21’ in momenti non particolarmente felici per Milano, ma ha la capacità di fare tante cose utili: 5 punti, 2 rimbalzi, 4 assist, 2 palle rubate.

Rodriguez 7 – Entra in campo per dare il là al parziale di 19-2 che nel secondo quarto indirizza il match. Chiude con 3 punti, 2 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate in poco più di 15’

Tarczewski 6.5 – 15’ di discreta presenza e un paio di buone letture in attacco. In difesa c’è nei momenti chiave del match. 2 punti e 1 rimbalzo.

Biligha ne

Cinciarini ne

Delaney 7.5 – La condizione sale, e lui, se non in regia, c’è, eccome, al tiro: 17 punti con 4/6 da 3 e 21 di valutazione.

Brooks 6 – 2 punti e 1 rimbalzo in 13’. Avvio lento, cose buone nel finale.

Le parole di Ettore Messina

Hines 7 – Momento di forma meno smagliante in attacco, chiude comunque con 6 punti e 5 rimbalzi decidendo ogni discorso nel pitturato.

Datome 9 – 27 punti con 4/7 da 2, 6/8 da 3, 6 rimbalzi e 26 di valutazione. 12 punti nel parziale di 19-2 che decide il match. Casalini, oggi, lo aveva paragonato a Danilovic.

Coach Messina 8 – Dopo il “tira e molla” di Madrid presenta al Forum una squadra con voglia di aggredire il match, come invocato da Sandro Gamba. Il tutto con ampia rotazione da 10 uomini: seconda vittoria in fila in un momento molto delicato.

26 thoughts on “Olimpia Milano vs Valencia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Dopo una grande vittoria come quella contro Valencia, spariti noi che abbiamo sempre tifato positivo, nessuno dei farlocchi che viene a commentare, nessuna gioia, nessun piacere.
    Non mi aspettavo diversamente.
    Bene!

  2. A me fa casino la login da 2 gg.
    Cmq bella, bellissima vittoria.
    Gigio sono un po’ di partite che ripeto che sta salendo di forma e che se torna ai suoi livelli è altro che un fattore.
    Delaney, quando non porta palla è devastante. E ancora non credo sia al top. Che differenza con lui e punter rispetto all’ andata.
    Il Chacho che fa quel passaggio da dietro schiena sotto le sue stesse gambe…. Mamma mia
    Tarcisio, Roll, Morasca che continuano a dare contributo solido ancorché silenzioso.
    Che bella Olimpia, ben messa in campo, unico neo ancora il blackout dal +24 ma stavolta, altro break a chiudere in scioltezza.

  3. Detto poi qualcosa della partita, avvilente questo silenzio.
    Io cmq sto commentando da wordpress.com e non dal sito che da lì non mi logga

    1. Secondo me Marco t’illudi, e quindi sbagli.
      Mio parere, ci mancherebbe.
      Le scelte redazionali sono, e sono state chiare per tutto questo periodo, per ragioni che Maggi ha anche spiegato chiaramente e che non discuto.
      Il risultato è che questo non è un sito nel quale un tifoso dell’Olimpia Milano Armani possa venire a parlare della propria squadra e di basket in serenità.
      I commenti appartengono a una banda che ha scelto questo sito per aggredire, minacciare, offendere in branco, e ripetere con monotonia iterazioni di odio nei confronti di Messina.
      Se li sono presi, lasciamoglieli. Secondo me.
      Non è quindi un luogo per venire a parlare di basket in serenità e allegria, divertendosi.
      Almeno per me. Non ho più interesse, quindi, di venire qui a parlare di basket, ma ho interesse a fare notare che le scelte, redazionali in questo caso, hanno conseguenze.
      Ė la mia opinione, discutibile ovviamente, ma spiega perché non penso che i commenti di questo sito, peraltro ricco d’informazioni e di opinioni redazionali interessanti, i commenti di questo sito non siano un luogo per parlare di basket, almeno per chi vorrebbe tifare Olimpia in serenità e gioia.
      Quindi non lo farò più, qui.

      1. Palmasco capisco il tuo punto di vista e capisco anche il tuo.sfogo dell’altro giorno di cui condivido il contenuto ma certo non la forma, maleducata. Anche verso chi, tifando positivo ha deciso di restare. Poiché ha inquinato ancor più le acque. Ma di sicuro lo accetto di più perché sfogo di un “innamorato” del sito che ne ha perso la gioia.
        Hai ragione quando dici che ci siamo abbassato a parlare di inezie e non più di basket. Non lo farò più.
        Ma continuerò a scrivere qui, per chi avrà voglia di restare con spirito positivo.
        Anzi ti invito a rimanere solo per quello o se devi “attaccare” i tifosi contro di farlo con l’ironia e non con la volgarità. Anche perché l’ironia genera ilarità, dato che non la capiscono.
        Ultimissimo: Messina si difenderà da solo coi risultati e noi ne godremo. Come abbiamo goduto ieri del vecchio mercenario bollito, del ritorno del morasca della crescita di tarci, del contributo solido di Roll, e, quando sarà, del ritorno a alti livelli di micov. Buon basket è se avete un luogo nuovo (in più, non al posto) per discutere di basket, faremo un fischio. Il lavoro della redazione è molto apprezzabile e il punto di vista di Maggi sui commenti più che comprensibile, anzi quasi una richiesta di aiuto e quindi non lo condanno affatto.

  4. Direi molto bene, poi quando Santa Percentuale ci assiste col 60% da tre, meglio ancora ( chiaro che le percentuali te le crei con le spaziature e la circolazione di palla, con la transizione, mica cadono dal cielo). Partita solida, s’è anche reagito bene al contro break di cui devi tener conto in un’ Eurolega di livello come questa, vincere di 15 vuol dire anche convincere. Abbiamo individualità, sistema di gioco, voglia e capacità di difendere, possiamo sopperire con risorse plurime a momenti di appannamento di alcuni giocatori. Ora, come ricordava il Maggi giorni fa, vediamo di lavorare sul tema della continuità, che fa rima con mentalità. Dopo la grande doppietta spagnola ( perchè anche questa è stata una gran bella partita, per nulla scontata), sotto con il doppio confronto tedesco, che la partita con l’ Alba non la darei troppo per scontata, e soprattutto il confronto con il Bayern ci potrà dare indicazioni importanti. Stasera, se girano un paio di risultati, siamo quinti: ecco, non darei neanche questo come un risultato scontato, e nel frattempo mi godo le prestazioni.
    P.S.: capisco e concordo sulla necessità di tutelare Tarcisio, per carità, i giocatori vanno sostenuti nei momenti di difficoltà, ma se prende 6,5 con 2 punti ed un rimbalzo, una rubata ed una persa in 15 minuti , col Valencia senza Dubljevic, vabbé diciamo che è stata una serata di grandissimi intangibles. Tarci continua a soffrire il cambio di gioco di Messina e le richieste implicanti un maggiore Q.I., diciamocelo e dichiariamo di dargli sempre il 6 politico sulla fiducia, io approvo, ma ” un paio di buone letture in attacco” ok, quando in 15 minuti fa un paio di attacchi veri che si piglia, 8?

    1. Secondo me, giustamente, il mezzo voto in più è giustificato dal momento che fino a pochi giorni fa stava vivendo. La suff è più che meritata però. Ricordo un vives accompagnato fuori sulla linea di fondo, un paio di ritorni sull’uomo a chiudere lo scarico o l’alleyup, che a tabellini non vanno. X assurdo anche la sassata sul secondo ferro (e aveva pure lo scarico…) ma un tiro da li con quella decisione quando mai nella vita?
      Io dico, pur di non vederlo più ectoplasma, diamogli tutti i mezzi punto in più del mondo 😂

      1. Condivido, già rivederlo per un paio di mesi (magari i due mesi “giusti”) al livello dell’anno scorso, per me sarebbe oro colato. Di sicuro ha aumentato leggermente l’efficienza difensiva (anche io avevo notato il movimento su Vives ) ed in generale ha posizionamenti migliori, in questo aiutato dalla linea difensiva degli esterni: cose da valorizzare, perchè come fa notare anche Eurodevotion, i break realizzativi nascono in primo luogo come “break difensivi”.
        Ma adesso è il momento di fare un grosso scatto in avanti sia come fiducia nel sistema di gioco, sia nell’impatto dei singoli. Negli ultimi 5 anni in Eurolega siamo stati la squadra che nel passare del tempo le (poche) certezze le perdeva, quest’anno mi sembra che l’inversione di tendenza sia lampante, ma da questo punto di vista bisogna crescere “ognuno secondo le proprie possibilità”, e il centro da 2,13 non lo puoi regalare a nessuno, quest’anno il livello è più alto, si vince sui dettagli.

  5. È buffo che proprio chi ha distrutto la sezione “commenti” con aggressioni verbali, minacce, insulti volgari e vomitevoli contro tutti quelli che non la pensano con lui si lamenti che non si può parlare di basket con serenità e allegria divertendosi…

  6. Concordo pienamente con le pagelle tranne per:
    – per Tarczewski già il 6 sarebbe stato troppo figuriamoci 6,5 per aver preso solo e sottolineo solo 1 rimbalzo (considerando anche l’assenza di Dubljevic nelle file del Valencia) e fatto solo e sottolineo solo 2 punti;
    – per Brooks stesso discorso di Tarczewski;
    – anche per Roll voto troppo alto altrimenti ai vari Rodriguez, Delaney, Leday e Datome dovremmo date voti superiori a 10..

  7. Direi che per me parlano i fatti, come al solito.

    Prima dell’irruzione prepotente e arrogante del branco che ora ha preso il controllo dei commenti, sono stato qui a commentare per circa due anni, sereno, divertito, e spero divertendo.

    Sono stato qui quando i commenti erano da pochi a pochissimi, e sono stato qui quando sono cresciuti, di numero e di persone che hanno partecipato – la maggior parte delle quali sono state costrette a mollare a causa del branco, prepotente, arrogante e rancoroso.
    Ho tifato e scambiato opinioni con tutti, ho interrogato quando non capivo, e difeso un’idea quando non ero d’accordo.
    In quei due anni non ho mai, dico mai, avuto problemi con nessun altro commentatore, e mai, dico mai, ci sono stato toni non accettabili.

    Poi è arrivato il branco, non so con quale divertimento, se non quello di mandare tutto a puttane.
    Sono cominciate le faide e gli insulti, perché noi, i primi commentatori, ci siamo sentiti invasi, senza ragioni comprensibili, dal branco.
    Ho partecipato agli insulti anch’io, ovviamente: non ne vado fiero, ma lo trovo giustificabile. Ci siamo trovati sommersi da odio inutile e sterile, abbiamo davvero fatto il possibile per farli smettere civilmente, con fatti e argomenti, e numeri e statistiche.

    Quando nonostante quello sforzo s’è capito che invece erano qui solo per distruggere, e che ce l’hanno fatta, la rabbia per il piacere buttato al vento ha portato alla perdita di controllo, alla risposta insultante – perché anche se io sono molto diverso dal branco, molto, neanch’io ci sto a farmi soffiare il giocattolo di mano con la prepotenza e l’arroganza del branco.
    Per me parlano i fatti.

    Due anni meravigliosi qui nei commenti, di buona intesa con tutti, anche quando non eravamo d’accordo.
    E faccio notare che i secondi anni di Repesa e Pianigiani e Proli, che ho sempre difeso su queste pagine, cercando piuttosto di comprendere il percorso logico delle loro scelte, non erano anni facili per conciliare le differenze di opinioni, quando i risultati del campo ci hanno fatto soffrire e parecchio.
    I fatti parlano per me.

    1. Prendo spunto per dire che abbiamo “reinserito” la registrazione per commentare. Quindi la “gente” è sparita per questo. Trovo che con certi insulti si sia andati oltre, e il “dammi il tuo indirizzo” in risposta fosse francamente eccessivo. Non sono bacchettone, quindi mi ha fatto sorridere, ma era fracamente eccessivo. Stiamo parlando di basket.
      Come già detto, e ribadisco, con altro esempio. Alcuni giorni fa mi sono imbattuto in un forum di tifosi Olimpia, dove tra persone che rispettano, e criticano anche, il nostro lavoro, c’era chi si lasciava andare ad accuse divertenti (ma fino ad un certo punto). «Non ha notizie di prima mano», «cita news di altri siti senza sapere di che parla». Le news che cito di altri siti sono del mio altro sito, che è Sportando, dove peraltro le notizie Olimpia per lo più le scrive io. Fermo restando il peso e il valore del padrone di Sportando. E la sua superiorità sul tema mercato.
      Capite che leggere un’idiozia simile sia dura da mandare giù. E sia possibile solo su un Forum, dove il fenomeno di turno può dire di tutto su una persona che magari anche conosce direttamente. Ma che devo fare? Vado oltre. Chissenefrega. Se decido di espormi, e nel momento in cui ho scelto di fare questo mestiere mi sono esposto, mi prendo anche critiche idiote e ingiustificate.
      Questo è il mio modo di agire. Chiedetemi pure di intervenire, lo faccio. Ci mancherebbe. Vi voglio anche bene. Ma non attendetevi anche umana comprensione, sono fatto diversamente.

      1. Alessandro il punto è proprio quello che hai giustamente sottolineato: “nel momento in cui ho scelto di fare questo mestiere mi sono esposto, mi prendo anche critiche idiote e ingiustificate”.
        Io invece, a differenza tua, non ne ho fatto il mio mestiere, ma ne ho fatto il mio divertimento, la mia passione, la mia voglia di ragionare e di tifare, il mio desiderio di incontrare amici e condividere.
        Se a causa del branco che ha inquinato il discorso non mi diverto più, se assisto alle provocazioni del branco, se ogni discorso parte dall’odio per Messina, e conseguenti minuti e bolliti e insufficienti, allora non mi diverto più, non m’interessa più, mi confonde e mi umilia quel livello di dibattito.
        Non posso ignorarlo, cerca di capire, perché appunto, non è il mio mestiere, ma sarebbe stato il mio divertimento. Quindi pace: lo vogliono con la prepotenza?
        Per quanto mi riguarda glielo lascio, auguri.
        P.S. ci tengo a sottolineare per te: non ti ho mai chiesto di intervenire, e non l’avrei mai fatto.
        Non mi sono mai lamentato di niente, ho risposto personalmente al bullo di turno quando meritava di ricevere una risposta, e quando mi sono accorto che non c’è più niente da fare, mi sono astenuto dal commento sportivo e continuerò a farlo.
        Intervengo qui adesso solo per chiarire la mia posizione e non lasciare malintesi, e per non essere distorto dai prepotenti e arroganti.

      2. Aggiungo il mio punto di vista, già scritto altre volte.
        Spesso mi sono allontanato quando mi accorgevo di passare il limite della sopportazione e reagire in modo eccessivo, violento e sbagliato alle provocazioni altrui.
        Era, ed è, una forma di autoregolamentazione.
        Poi la voglia di parlare di basket con Palmasco, Marco, Iellini, Orlando e gli altri “amici”, oppure anche solo di esternare la mia gioia di tifoso, mi ha sempre spinto a tornare.
        Fino alla prossima ricaduta.
        E poi chissà.

        Alla fine forse ha proprio ragione Palmasco, siamo qua per piacere, non per lavoro, se non è un più piacere forse è meglio continuare a leggere i vostri ottimi articoli e fermarsi lì.

        PS non partecipo alla parte commenti su Sportando, ma mi diverto talvolta a leggere e trovo l’aria tra gli utenti più leggera e scherzosa la’ che qui. Non è una critica ma una constatazione.
        E non so perché loro ci sono riusciti e noi no, ma mi dispiace perche questa sezione dei commenti su ROM un volta la sentivo casa mia e mi dispiace parecchio rinunciarci…

      3. Palmasco, il punto non è quello che ho detto sul “lavoro”. E’ tutto il resto. Ho solo detto che se uno ha un’opinione, deve poi accettare critiche. E tu hai opinioni forti. Parlare solo del “lavoro”, una riga su 20, è fare dialettica. Io sto dialogando con te. Apertura. Tu sempre e solo chiusura.
        Ho detto “intervengo”. Ho detto “segnalatemi”. Non avete segnalato nulla. Avete solo iniziato a insultarvi. Io sono qui pronto ad aiutare e gestire, ho rimesso le “iscrizioni”, ma questo non è il mio “lavoro”. E voi solo a parlare di “lavoro”. Tu e Tom.
        Lo avevo già fatto in passato. Siete spariti anche voi. Ora vi dico che l’ho fatto. Strumentalizzate 20 righe su “lavoro”. Aiutatemi a capire. Non ho capito che cosa vogliate.

      4. Io ho mollato un paio di mesi fa, ormai era diventata solo una community di persone che offendono e non hanno idea di cosa sia il basket contro alcuni pochi buoni che cercano di discutere. Sono tornato a leggere per vedere quando si recupera la partita di LBA e ho dato una scorsa alle pagelle, così avendo visto una tua richiesta di commenti ti lascio dette due parole.

        Per me questo sito era diventato da una parte un prodotto editoriale fantastico, ma dall’altro una fonte di tossicità e cattiveria. Gente che spera che l’Olimpia perda per dimostrare che avevano ragione loro, gente che pensa che Messina sia un imbecille, gente che non capisce lo sport e pensa che o fai le F4 o è inutile entusiasmarsi per una vittoria. Mi stava rovinando il piacere di vedere una partita di Milano, che anche quando perde può darmi da pensare se gioca comunque una buona partita.

        Dissi a suo tempo che con le prime sconfitte sarebbe arrivato il delirio e purtroppo così è stato. Parlo totalmente a titolo personale e i buoni che sono ancora qui a discutere hanno tutto il mio supporto, però per me è meglio senza questa comunità che con: era tutto un trollare, sminuire, insultare, fare gruppo per sfottere. Non ce l’ho assolutamente con te, sai che so benissimo quanto è complesso moderare, però è un ambiente che non fa più per me.

        Questo per me dovrebbe essere un posto in cui, per stare all’altezza del contenuto editoriale, si dovrebbe parlare di sport e basket, con rispetto, anche con forti critiche ma in maniera civile e su argomenti sensati. Dopo l’ennesima conversazione che sembrava uscita da una scuola elementare ho lasciato perdere: chiacchiero volentieri altrove dove non ci sono persone così ignoranti e tossiche e sto molto meglio. Quando cerco la notizia che so che solo ROM riporta o riporta nel modo giusto leggo molto volentieri, altrimenti sto alla larga.

        Quando ogni tanto apro l’homepage e nel banner principale vedo “Bellissima vittoria di Milano! Ecco le pagelle” e ci sono 35 commenti, ho già capito che stanno volando sfottò e fesserie su quanto era inutile vincere la partita se tanto il Chacho ha dovuto giocare 18,5 minuti, ecc.

        Sinceramente (davvero, non per dire), grazie per il lavoro, grazie per lo spazio, ma fino a quando non ci sarà una moderazione attiva che blocca conversazioni offensive per gli utenti e per il gioco e promuove quelle utili (che possono anche essere ipercritiche di Messina e di Milano ovviamente), io sto lontano.

      5. Ciao Alessandro.
        Uso il semplice ma efficace esempio del Bar Sport, quello di ROM offre la birra migliore e un rum fantastico, grazie ai vostri articoli e su questo siamo tutti d’accordo.
        Nell’ultimo anno la frequentazione purtroppo è cambiata con l’arrivo di vari gruppetti di nuovi avventori che non si integrano tanto bene con quelli “storici”.
        Succede e c’è poco da fare da parte tua.
        A meno che non vuoi mettere una selezione all’ingresso o un guardiano all’interno che dice chi è buono e chi no.
        Ma è giusto farlo?
        Vuoi fare del tuo bar sport un club del libro?
        La decisione è solo tua, non ce n’è una giusta e una sbagliata.
        Noi semplici avventori la birra continuano a venire a berla, ma molti solo da asporto, altri con brevi fermate, qualcuno testardamente ancorato al suo tavolino ma con fatica.
        Fine della metafora.
        Siamo tutti liberi, come vedi e io non chiedo niente.

  8. Concordo con la ricostruzione di Palmasco anche per amor di verità storica e mi riconosco in tutto quello che dice Mr.Tate che rappresenta i miei sentimenti.
    Dopo vari tentativi (ironia, scrivere 20 commenti di fila, chiedere l’intervento del moderatore…) ho preso atto dell’impossibilità di scrivere sul blog e quindi mi ritiro sull’Aventino (il post del Katanga del Casoretto che sfida a duello è stata la goccia).
    Cosa fare? Il sito è privato e quindi chi lo gestisce decide la linea editoriale (Facebook ha bloccato Trump figurati se Maggi non può bloccare un utente che va alla rissa es. giorgioiv o uno che scrive 50 commenti al giorno pensando che lo spazio sia suo, rendendo lo spazio dei commenti quasi inutilizzabile es. Andrea)
    Come vedi non ho problemi a fare nomi.
    La mia idea è che, non so per quale motivo, il sito sia stato preso di mira non so se per divertimento o scientificamente per affossarlo. Quindi Maggi ti consiglio di mettere regole più stringenti che ti costringono ad un lavoro supplementare “censurando” chi offende, chi bullizza e chi scrive troppo (questa non è censura, ma si chiama manutenzione del sito per la sua sopravvivenza) oppure chiudi i commenti.

    1. Anch’io mi unisco a Iellini, Alessandro, nel riconoscermi nelle parole di Mr Tate, che ha espresso in modo semplice ed efficace quello che proviamo noi, gli esclusi.
      Apprezzo la tua disponibilità Alessandro, come tutti noi, lo sai benissimo e lo dimostri ancora una volta qui.
      Si tratta degli intangibles, per capirci.
      Io, e molti altri, “sentiamo” quando uno si lamenta e critica perché ama la squadra, e quando invece critica perché odia Messina, e quindi della squadra se ne frega.
      Dov’è la differenza? È intangible! Purtroppo.
      Così non posso indicare un metodo per fermare gli Andrea e compagni.
      Certo però ci accorgiamo in tanti, in tanti che hanno dimostrato nel tempo di amare Olimpia Milano, e hanno dimostrato di sapere incoraggiare e sostenere lo scambio di opinioni e di emozioni, ci accorgiamo che Andrea e compagni non sono qui per celebrare le vittorie di Milano, e le sue belle prestazioni anche se a volte sfortunate.
      Per noi è molto chiaro, e la dimostrazione è in questi commenti. Ma come si traducono questi intangibles in una policy del sito?
      Purtroppo non penso che si possa, mi dispiace dirlo.
      Come posso formalizzare la differenza tra: “ dai, Messina poteva dare più minuti a Brooks”, per esempio, ma un esempio letto qui, e invece: “certo ha vinto, ma se continua a vincere coi suoi campioni a marzo scoppiamo, e allora vi voglio vedere voi servi di Messina”…
      È una differenza di atteggiamento: ma dov’è la differenza dal punto di vista del moderatore che deve decidere come evitare tutto ciò, visto che anche lui afferra gli intangibles?
      Non è nei numeri, non è nell’uso delle parole, ma tutti la avvertono, e chiaramente.
      La soluzione? Purtroppo neanche nel basket professionista sono riusciti a valutare gli intangibles in una formula. Figurati se posso farlo io.
      Però vedi Alessandro, e qui chiudo, molti di noi te compreso li percepiamo molto chiaramente.
      E ce ne andiamo non per criticare il tuo concetto di lavoro – ci siamo capiti male e mi dispiace – ma per dire che se non mi diverto più, se mi devo incazzare ogni volta perché sul sito dedicato a Olimpia Milano vengono a insultare Messina per principio, e non fanno nient’altro, mai, mai, mai, se mi devo sempre incazzare e il mio piacere è volato via, che ci vengo a fare?
      Leggo il redazionale per posta, e i commenti non mi riguardano più.
      Tutto qui.
      P.s. concludo con l’ultimo intangible: se io andassi in un sito dove molti, e molti dei più affezionati mi suggeriscono di andare altrove, più e più volte da più voci, e quelli sono tutti quelli che ragionano e gioiscono quando vinciamo, beh… io non mi sentirei in grado di restare.
      Ciao e grazie.

  9. Non capisco tutto questo piagnisteo di gente che non ama confrontarsi con chi non la pensa come loro e per questo si sentono offesi senza riconoscere che anche loro stessi insultano gli altri e ora sono addirittura arrivati al punto dettare le loro regole all’amministratore del sito come se fosse il loro. Tutti questi piagnucoloni sostengono che sono spariti ma in realtà sono sempre stati presenti nel blog, infatti sono subito intervenuti per cercare di chiudere la “bocca” a chi non condivide il loro pensiero con diktat verso chi gestisce questo sito. Vi do io un consiglio: perché non vi fate un bel gruppo su Whatsapp così potete esprimere la vostra gioia per le vittorie e per le sconfitte visto che voi godete anche per quest’ultime?
    PS..Iellini, premesso che io ho il diritto quanto voi di postare quanti messaggi voglio senza dovermi giustificare con te, ti ricordo che anche tu e e tuoi amici (tipo Orlandoilrosso ma non è il solo) scrivete tantissimi comnenti, anche papiri, ma non mi pare di avervi mai fatto una colpa, a differenza tua. E cmq il blog non ha una memoria, per cui se io scrivo 1 o 50 messaggi questo non rende lo spazio dedicato ai commenti quasi inutilizzabile..

    1. Vero fino aun certo punto. E il tuo «al punto dettare le loro regole all’amministratore del sito» rientra in una costante provocazione, a tutto e tutti.
      Vero, il piagnisteo ha rotto le scatole anche a me. Falso sul «chiudere la bocca». Tu, come altri, non avete dato nulla a questo sito, se non commenti profondamenti idioti, puntati alla sola provocazione.
      Che non è il tono con cui io gestisco questo blog. Poi qualcuno ha sbagliato nella difesa, andando oltre nei toni, ma ogni loro commento è accompagnato da prese per il culo. Tue e di altri. Quindi per questo ho deciso di levarvi dalle palle.
      Avete rotto. E avete rotto me. Tu con le tue idiozie, perchè non hai nulla da dire, e chi continua a lagnarsi senza rendersi conto che ho chiuso i lavandini.
      Arrivederci.

  10. Parto dal presupposto che le sensazioni che hanno provato alcuni leggendo in passato alcuni commenti le ho provate anch’io. Diversi utenti (forse pochi sotto false spoglie) hanno per diverso tempo infestato il sito solo per provocare (a me, tifoso, da particolarmente fastidio quando si insulta un nostro giocatore o il coach, prendendolo in giro, ricordo alcuni commenti su Roll veramente di basso livello). Però Alessandro ci ha spiegato che adesso controllerà di più, con la registrazione è stato fatto un primo passo e già diversi nomi non si vedono da un pò. La conversazione mi sembra più lineare, anche in questo thread. Diamo fiducia ad Alessandro e torniamo a parlare di basket e di Olimpia.
    PS Andrea spesso non condivido le tue parole ed i tuoi modi però non trovo giusto la censura fino a che non si diventa offensivi (e vale anche per altri ovviamente). Esprimi le tue opinioni, argomentandole magari non in due righe ed avrò piacere di rispondere.
    mp917 (ex paolo)

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