Punter 6.5 – Silenzioso, colpisce senza mai spintonare troppo, senza troppo dar fastidio. Alla fine 14 punti, con una tripla pesante a 5.31.
LeDay 7.5 – Non molto presente a rimbalzo, anche perché spesso Valencia non crea densità sotto canestro, gioca una gara praticamente perfetta in attacco: 15 punti con 5/6 al tiro e 4/4 dalla lunetta.
Moraschini 6 – Inizia con un’ottima applicazione difensiva e la tripla con fallo che sblocca la gara. Poi, ordinaria amministrazione.
Roll 6.5 – Si prende 21’ in momenti non particolarmente felici per Milano, ma ha la capacità di fare tante cose utili: 5 punti, 2 rimbalzi, 4 assist, 2 palle rubate.
Rodriguez 7 – Entra in campo per dare il là al parziale di 19-2 che nel secondo quarto indirizza il match. Chiude con 3 punti, 2 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate in poco più di 15’
Tarczewski 6.5 – 15’ di discreta presenza e un paio di buone letture in attacco. In difesa c’è nei momenti chiave del match. 2 punti e 1 rimbalzo.
Biligha ne
Cinciarini ne
Delaney 7.5 – La condizione sale, e lui, se non in regia, c’è, eccome, al tiro: 17 punti con 4/6 da 3 e 21 di valutazione.
Brooks 6 – 2 punti e 1 rimbalzo in 13’. Avvio lento, cose buone nel finale.
Hines 7 – Momento di forma meno smagliante in attacco, chiude comunque con 6 punti e 5 rimbalzi decidendo ogni discorso nel pitturato.
Datome 9 – 27 punti con 4/7 da 2, 6/8 da 3, 6 rimbalzi e 26 di valutazione. 12 punti nel parziale di 19-2 che decide il match. Casalini, oggi, lo aveva paragonato a Danilovic.
Coach Messina 8 – Dopo il “tira e molla” di Madrid presenta al Forum una squadra con voglia di aggredire il match, come invocato da Sandro Gamba. Il tutto con ampia rotazione da 10 uomini: seconda vittoria in fila in un momento molto delicato.

Dopo una grande vittoria come quella contro Valencia, spariti noi che abbiamo sempre tifato positivo, nessuno dei farlocchi che viene a commentare, nessuna gioia, nessun piacere.
Non mi aspettavo diversamente.
Bene!
@Palmasco. Mi hai tolto le parole di bocca.
Detto poi qualcosa della partita, avvilente questo silenzio.
Io cmq sto commentando da wordpress.com e non dal sito che da lì non mi logga
Palmasco capisco il tuo punto di vista e capisco anche il tuo.sfogo dell’altro giorno di cui condivido il contenuto ma certo non la forma, maleducata. Anche verso chi, tifando positivo ha deciso di restare. Poiché ha inquinato ancor più le acque. Ma di sicuro lo accetto di più perché sfogo di un “innamorato” del sito che ne ha perso la gioia.
Hai ragione quando dici che ci siamo abbassato a parlare di inezie e non più di basket. Non lo farò più.
Ma continuerò a scrivere qui, per chi avrà voglia di restare con spirito positivo.
Anzi ti invito a rimanere solo per quello o se devi “attaccare” i tifosi contro di farlo con l’ironia e non con la volgarità. Anche perché l’ironia genera ilarità, dato che non la capiscono.
Ultimissimo: Messina si difenderà da solo coi risultati e noi ne godremo. Come abbiamo goduto ieri del vecchio mercenario bollito, del ritorno del morasca della crescita di tarci, del contributo solido di Roll, e, quando sarà, del ritorno a alti livelli di micov. Buon basket è se avete un luogo nuovo (in più, non al posto) per discutere di basket, faremo un fischio. Il lavoro della redazione è molto apprezzabile e il punto di vista di Maggi sui commenti più che comprensibile, anzi quasi una richiesta di aiuto e quindi non lo condanno affatto.
Direi molto bene, poi quando Santa Percentuale ci assiste col 60% da tre, meglio ancora ( chiaro che le percentuali te le crei con le spaziature e la circolazione di palla, con la transizione, mica cadono dal cielo). Partita solida, s’è anche reagito bene al contro break di cui devi tener conto in un’ Eurolega di livello come questa, vincere di 15 vuol dire anche convincere. Abbiamo individualità, sistema di gioco, voglia e capacità di difendere, possiamo sopperire con risorse plurime a momenti di appannamento di alcuni giocatori. Ora, come ricordava il Maggi giorni fa, vediamo di lavorare sul tema della continuità, che fa rima con mentalità. Dopo la grande doppietta spagnola ( perchè anche questa è stata una gran bella partita, per nulla scontata), sotto con il doppio confronto tedesco, che la partita con l’ Alba non la darei troppo per scontata, e soprattutto il confronto con il Bayern ci potrà dare indicazioni importanti. Stasera, se girano un paio di risultati, siamo quinti: ecco, non darei neanche questo come un risultato scontato, e nel frattempo mi godo le prestazioni.
P.S.: capisco e concordo sulla necessità di tutelare Tarcisio, per carità, i giocatori vanno sostenuti nei momenti di difficoltà, ma se prende 6,5 con 2 punti ed un rimbalzo, una rubata ed una persa in 15 minuti , col Valencia senza Dubljevic, vabbé diciamo che è stata una serata di grandissimi intangibles. Tarci continua a soffrire il cambio di gioco di Messina e le richieste implicanti un maggiore Q.I., diciamocelo e dichiariamo di dargli sempre il 6 politico sulla fiducia, io approvo, ma ” un paio di buone letture in attacco” ok, quando in 15 minuti fa un paio di attacchi veri che si piglia, 8?
Secondo me, giustamente, il mezzo voto in più è giustificato dal momento che fino a pochi giorni fa stava vivendo. La suff è più che meritata però. Ricordo un vives accompagnato fuori sulla linea di fondo, un paio di ritorni sull’uomo a chiudere lo scarico o l’alleyup, che a tabellini non vanno. X assurdo anche la sassata sul secondo ferro (e aveva pure lo scarico…) ma un tiro da li con quella decisione quando mai nella vita?
Io dico, pur di non vederlo più ectoplasma, diamogli tutti i mezzi punto in più del mondo 😂
È buffo che proprio chi ha distrutto la sezione “commenti” con aggressioni verbali, minacce, insulti volgari e vomitevoli contro tutti quelli che non la pensano con lui si lamenti che non si può parlare di basket con serenità e allegria divertendosi…
Concordo pienamente con le pagelle tranne per:
– per Tarczewski già il 6 sarebbe stato troppo figuriamoci 6,5 per aver preso solo e sottolineo solo 1 rimbalzo (considerando anche l’assenza di Dubljevic nelle file del Valencia) e fatto solo e sottolineo solo 2 punti;
– per Brooks stesso discorso di Tarczewski;
– anche per Roll voto troppo alto altrimenti ai vari Rodriguez, Delaney, Leday e Datome dovremmo date voti superiori a 10..
Pensa se non concordavi pienamente 🙂
Direi che per me parlano i fatti, come al solito.
Prima dell’irruzione prepotente e arrogante del branco che ora ha preso il controllo dei commenti, sono stato qui a commentare per circa due anni, sereno, divertito, e spero divertendo.
Sono stato qui quando i commenti erano da pochi a pochissimi, e sono stato qui quando sono cresciuti, di numero e di persone che hanno partecipato – la maggior parte delle quali sono state costrette a mollare a causa del branco, prepotente, arrogante e rancoroso.
Ho tifato e scambiato opinioni con tutti, ho interrogato quando non capivo, e difeso un’idea quando non ero d’accordo.
In quei due anni non ho mai, dico mai, avuto problemi con nessun altro commentatore, e mai, dico mai, ci sono stato toni non accettabili.
Poi è arrivato il branco, non so con quale divertimento, se non quello di mandare tutto a puttane.
Sono cominciate le faide e gli insulti, perché noi, i primi commentatori, ci siamo sentiti invasi, senza ragioni comprensibili, dal branco.
Ho partecipato agli insulti anch’io, ovviamente: non ne vado fiero, ma lo trovo giustificabile. Ci siamo trovati sommersi da odio inutile e sterile, abbiamo davvero fatto il possibile per farli smettere civilmente, con fatti e argomenti, e numeri e statistiche.
Quando nonostante quello sforzo s’è capito che invece erano qui solo per distruggere, e che ce l’hanno fatta, la rabbia per il piacere buttato al vento ha portato alla perdita di controllo, alla risposta insultante – perché anche se io sono molto diverso dal branco, molto, neanch’io ci sto a farmi soffiare il giocattolo di mano con la prepotenza e l’arroganza del branco.
Per me parlano i fatti.
Due anni meravigliosi qui nei commenti, di buona intesa con tutti, anche quando non eravamo d’accordo.
E faccio notare che i secondi anni di Repesa e Pianigiani e Proli, che ho sempre difeso su queste pagine, cercando piuttosto di comprendere il percorso logico delle loro scelte, non erano anni facili per conciliare le differenze di opinioni, quando i risultati del campo ci hanno fatto soffrire e parecchio.
I fatti parlano per me.
Alessandro il punto è proprio quello che hai giustamente sottolineato: “nel momento in cui ho scelto di fare questo mestiere mi sono esposto, mi prendo anche critiche idiote e ingiustificate”.
Io invece, a differenza tua, non ne ho fatto il mio mestiere, ma ne ho fatto il mio divertimento, la mia passione, la mia voglia di ragionare e di tifare, il mio desiderio di incontrare amici e condividere.
Se a causa del branco che ha inquinato il discorso non mi diverto più, se assisto alle provocazioni del branco, se ogni discorso parte dall’odio per Messina, e conseguenti minuti e bolliti e insufficienti, allora non mi diverto più, non m’interessa più, mi confonde e mi umilia quel livello di dibattito.
Non posso ignorarlo, cerca di capire, perché appunto, non è il mio mestiere, ma sarebbe stato il mio divertimento. Quindi pace: lo vogliono con la prepotenza?
Per quanto mi riguarda glielo lascio, auguri.
P.S. ci tengo a sottolineare per te: non ti ho mai chiesto di intervenire, e non l’avrei mai fatto.
Non mi sono mai lamentato di niente, ho risposto personalmente al bullo di turno quando meritava di ricevere una risposta, e quando mi sono accorto che non c’è più niente da fare, mi sono astenuto dal commento sportivo e continuerò a farlo.
Intervengo qui adesso solo per chiarire la mia posizione e non lasciare malintesi, e per non essere distorto dai prepotenti e arroganti.
Aggiungo il mio punto di vista, già scritto altre volte.
Spesso mi sono allontanato quando mi accorgevo di passare il limite della sopportazione e reagire in modo eccessivo, violento e sbagliato alle provocazioni altrui.
Era, ed è, una forma di autoregolamentazione.
Poi la voglia di parlare di basket con Palmasco, Marco, Iellini, Orlando e gli altri “amici”, oppure anche solo di esternare la mia gioia di tifoso, mi ha sempre spinto a tornare.
Fino alla prossima ricaduta.
E poi chissà.
Alla fine forse ha proprio ragione Palmasco, siamo qua per piacere, non per lavoro, se non è un più piacere forse è meglio continuare a leggere i vostri ottimi articoli e fermarsi lì.
PS non partecipo alla parte commenti su Sportando, ma mi diverto talvolta a leggere e trovo l’aria tra gli utenti più leggera e scherzosa la’ che qui. Non è una critica ma una constatazione.
E non so perché loro ci sono riusciti e noi no, ma mi dispiace perche questa sezione dei commenti su ROM un volta la sentivo casa mia e mi dispiace parecchio rinunciarci…
Palmasco, il punto non è quello che ho detto sul “lavoro”. E’ tutto il resto. Ho solo detto che se uno ha un’opinione, deve poi accettare critiche. E tu hai opinioni forti. Parlare solo del “lavoro”, una riga su 20, è fare dialettica. Io sto dialogando con te. Apertura. Tu sempre e solo chiusura.
Ho detto “intervengo”. Ho detto “segnalatemi”. Non avete segnalato nulla. Avete solo iniziato a insultarvi. Io sono qui pronto ad aiutare e gestire, ho rimesso le “iscrizioni”, ma questo non è il mio “lavoro”. E voi solo a parlare di “lavoro”. Tu e Tom.
Lo avevo già fatto in passato. Siete spariti anche voi. Ora vi dico che l’ho fatto. Strumentalizzate 20 righe su “lavoro”. Aiutatemi a capire. Non ho capito che cosa vogliate.
Io ho mollato un paio di mesi fa, ormai era diventata solo una community di persone che offendono e non hanno idea di cosa sia il basket contro alcuni pochi buoni che cercano di discutere. Sono tornato a leggere per vedere quando si recupera la partita di LBA e ho dato una scorsa alle pagelle, così avendo visto una tua richiesta di commenti ti lascio dette due parole.
Per me questo sito era diventato da una parte un prodotto editoriale fantastico, ma dall’altro una fonte di tossicità e cattiveria. Gente che spera che l’Olimpia perda per dimostrare che avevano ragione loro, gente che pensa che Messina sia un imbecille, gente che non capisce lo sport e pensa che o fai le F4 o è inutile entusiasmarsi per una vittoria. Mi stava rovinando il piacere di vedere una partita di Milano, che anche quando perde può darmi da pensare se gioca comunque una buona partita.
Dissi a suo tempo che con le prime sconfitte sarebbe arrivato il delirio e purtroppo così è stato. Parlo totalmente a titolo personale e i buoni che sono ancora qui a discutere hanno tutto il mio supporto, però per me è meglio senza questa comunità che con: era tutto un trollare, sminuire, insultare, fare gruppo per sfottere. Non ce l’ho assolutamente con te, sai che so benissimo quanto è complesso moderare, però è un ambiente che non fa più per me.
Questo per me dovrebbe essere un posto in cui, per stare all’altezza del contenuto editoriale, si dovrebbe parlare di sport e basket, con rispetto, anche con forti critiche ma in maniera civile e su argomenti sensati. Dopo l’ennesima conversazione che sembrava uscita da una scuola elementare ho lasciato perdere: chiacchiero volentieri altrove dove non ci sono persone così ignoranti e tossiche e sto molto meglio. Quando cerco la notizia che so che solo ROM riporta o riporta nel modo giusto leggo molto volentieri, altrimenti sto alla larga.
Quando ogni tanto apro l’homepage e nel banner principale vedo “Bellissima vittoria di Milano! Ecco le pagelle” e ci sono 35 commenti, ho già capito che stanno volando sfottò e fesserie su quanto era inutile vincere la partita se tanto il Chacho ha dovuto giocare 18,5 minuti, ecc.
Sinceramente (davvero, non per dire), grazie per il lavoro, grazie per lo spazio, ma fino a quando non ci sarà una moderazione attiva che blocca conversazioni offensive per gli utenti e per il gioco e promuove quelle utili (che possono anche essere ipercritiche di Messina e di Milano ovviamente), io sto lontano.
Concordo con la ricostruzione di Palmasco anche per amor di verità storica e mi riconosco in tutto quello che dice Mr.Tate che rappresenta i miei sentimenti.
Dopo vari tentativi (ironia, scrivere 20 commenti di fila, chiedere l’intervento del moderatore…) ho preso atto dell’impossibilità di scrivere sul blog e quindi mi ritiro sull’Aventino (il post del Katanga del Casoretto che sfida a duello è stata la goccia).
Cosa fare? Il sito è privato e quindi chi lo gestisce decide la linea editoriale (Facebook ha bloccato Trump figurati se Maggi non può bloccare un utente che va alla rissa es. giorgioiv o uno che scrive 50 commenti al giorno pensando che lo spazio sia suo, rendendo lo spazio dei commenti quasi inutilizzabile es. Andrea)
Come vedi non ho problemi a fare nomi.
La mia idea è che, non so per quale motivo, il sito sia stato preso di mira non so se per divertimento o scientificamente per affossarlo. Quindi Maggi ti consiglio di mettere regole più stringenti che ti costringono ad un lavoro supplementare “censurando” chi offende, chi bullizza e chi scrive troppo (questa non è censura, ma si chiama manutenzione del sito per la sua sopravvivenza) oppure chiudi i commenti.
Come ho già detto ho rimesso un minimo di registrazione. Certi commenti non li voglio più, anche perché mi annoiano.
Anch’io mi unisco a Iellini, Alessandro, nel riconoscermi nelle parole di Mr Tate, che ha espresso in modo semplice ed efficace quello che proviamo noi, gli esclusi.
Apprezzo la tua disponibilità Alessandro, come tutti noi, lo sai benissimo e lo dimostri ancora una volta qui.
Si tratta degli intangibles, per capirci.
Io, e molti altri, “sentiamo” quando uno si lamenta e critica perché ama la squadra, e quando invece critica perché odia Messina, e quindi della squadra se ne frega.
Dov’è la differenza? È intangible! Purtroppo.
Così non posso indicare un metodo per fermare gli Andrea e compagni.
Certo però ci accorgiamo in tanti, in tanti che hanno dimostrato nel tempo di amare Olimpia Milano, e hanno dimostrato di sapere incoraggiare e sostenere lo scambio di opinioni e di emozioni, ci accorgiamo che Andrea e compagni non sono qui per celebrare le vittorie di Milano, e le sue belle prestazioni anche se a volte sfortunate.
Per noi è molto chiaro, e la dimostrazione è in questi commenti. Ma come si traducono questi intangibles in una policy del sito?
Purtroppo non penso che si possa, mi dispiace dirlo.
Come posso formalizzare la differenza tra: “ dai, Messina poteva dare più minuti a Brooks”, per esempio, ma un esempio letto qui, e invece: “certo ha vinto, ma se continua a vincere coi suoi campioni a marzo scoppiamo, e allora vi voglio vedere voi servi di Messina”…
È una differenza di atteggiamento: ma dov’è la differenza dal punto di vista del moderatore che deve decidere come evitare tutto ciò, visto che anche lui afferra gli intangibles?
Non è nei numeri, non è nell’uso delle parole, ma tutti la avvertono, e chiaramente.
La soluzione? Purtroppo neanche nel basket professionista sono riusciti a valutare gli intangibles in una formula. Figurati se posso farlo io.
Però vedi Alessandro, e qui chiudo, molti di noi te compreso li percepiamo molto chiaramente.
E ce ne andiamo non per criticare il tuo concetto di lavoro – ci siamo capiti male e mi dispiace – ma per dire che se non mi diverto più, se mi devo incazzare ogni volta perché sul sito dedicato a Olimpia Milano vengono a insultare Messina per principio, e non fanno nient’altro, mai, mai, mai, se mi devo sempre incazzare e il mio piacere è volato via, che ci vengo a fare?
Leggo il redazionale per posta, e i commenti non mi riguardano più.
Tutto qui.
P.s. concludo con l’ultimo intangible: se io andassi in un sito dove molti, e molti dei più affezionati mi suggeriscono di andare altrove, più e più volte da più voci, e quelli sono tutti quelli che ragionano e gioiscono quando vinciamo, beh… io non mi sentirei in grado di restare.
Ciao e grazie.
Parto dal presupposto che le sensazioni che hanno provato alcuni leggendo in passato alcuni commenti le ho provate anch’io. Diversi utenti (forse pochi sotto false spoglie) hanno per diverso tempo infestato il sito solo per provocare (a me, tifoso, da particolarmente fastidio quando si insulta un nostro giocatore o il coach, prendendolo in giro, ricordo alcuni commenti su Roll veramente di basso livello). Però Alessandro ci ha spiegato che adesso controllerà di più, con la registrazione è stato fatto un primo passo e già diversi nomi non si vedono da un pò. La conversazione mi sembra più lineare, anche in questo thread. Diamo fiducia ad Alessandro e torniamo a parlare di basket e di Olimpia.
PS Andrea spesso non condivido le tue parole ed i tuoi modi però non trovo giusto la censura fino a che non si diventa offensivi (e vale anche per altri ovviamente). Esprimi le tue opinioni, argomentandole magari non in due righe ed avrò piacere di rispondere.
mp917 (ex paolo)
Vero fino aun certo punto. E il tuo «al punto dettare le loro regole all’amministratore del sito» rientra in una costante provocazione, a tutto e tutti.
Vero, il piagnisteo ha rotto le scatole anche a me. Falso sul «chiudere la bocca». Tu, come altri, non avete dato nulla a questo sito, se non commenti profondamenti idioti, puntati alla sola provocazione.
Che non è il tono con cui io gestisco questo blog. Poi qualcuno ha sbagliato nella difesa, andando oltre nei toni, ma ogni loro commento è accompagnato da prese per il culo. Tue e di altri. Quindi per questo ho deciso di levarvi dalle palle.
Avete rotto. E avete rotto me. Tu con le tue idiozie, perchè non hai nulla da dire, e chi continua a lagnarsi senza rendersi conto che ho chiuso i lavandini.
Arrivederci.
Io una nuova chance la do a ROM allora, Alessandro, grazie per il lavoro.