Olimpia Milano post Brescia #2 | Nervosi? Poco cinici? No, vittime di tre arbitri scarsi

Olimpia Milano post Brescia, e due. Si potrebbe parlare di tante scelte errate nel finale, di quella tripla di Shavon Shields per il nuovo sorpasso seguita da una persa e due bombe aperte concesse, della grande prestazione di Amedeo Della Valle…

Si potrebbe parlare di tanto, anche perché in un’atmosfera irreale la squadra di casa è stata spesso avanti, e nel finale ha segnato canestri pesanti mentre l’Olimpia tirava 5/24 da 3 sbagliando 10 liberi, l’ultimo con Zach LeDay quando ancora poteva riaprire il match.

È tutto vero, e partecipa al racconto di una sconfitta. Ma… la direzione del trio Giovannetti, Bartoli e Borgioni è stata una presa per i fondelli. Nessuna dietrologia, non c’è malafede, se non sono scarsi individualmente, è la somma che ha prodotto una terna che ha influenzato il match e il finale.

Basterebbero anche i numeri per raccontare la vergogna. Spesso sono ingannevoli, o non dicono nulla, ora non è così. 42 liberi a 28 nei 40’, 21 per Brescia nel solo quarto quarto, 11 per Nikola Ivanovic sempre nei dieci minuti finali.

Matteo Cotelli, in sala stampa, osserva: «Se togliamo i tiri liberi finali per fermare la partita, abbiamo tirato lo stesso numero di liberi». Peccato che tra quei fischi ci siano due situazioni di Nebo in attacco, una sbracciata di Marko Guduric e una pressione su Ivanovic sulla riga laterale. Nessun fallo forzato per mandare in lunetta l’avversario.

Negli ultimi 5’ Amedeo Della Valle, a quota quattro, commette fallo su Leandro Bolmaro ma non viene ravvisato. Poco dopo Ricci inizia la difesa su Bilan e viene immediatamente sanzionato («Bravo Miro» commenterà non senza ironia Luca Vitali in cronaca).

A 3.12 Armoni Brooks si vede fischiare il quinto fallo per una spinta inesistente su Ivanovic. Il play di Brescia si rende protagonista di flopping anche in due occasioni successive, sul gomito di Guduric (va a terra attimi dopo una volta perso l’avversario) e su un minimo contatto con Nebo. 

Senza dimenticare un tiro da “4” concesso ancora a Nikola Ivanovic nel corso del match, ma non a Leandro Bolmaro. Peppe Poeta tira dritto, il club ufficialmente non si esprime, ma qui la questione non è cadere nella provocazione, perdere il controllo, smarrire la lucidità. La squadra è stata vittima di un arbitraggio immondo. Forse Brescia avrebbe vinto comunque, ma simili nefandezze non si vedevano da anni in LBA. In EuroLeague, ovviamente, sì.

13 thoughts on “Olimpia Milano post Brescia #2 | Nervosi? Poco cinici? No, vittime di tre arbitri scarsi

  1. E l’espulsione di Diop? Giusta per la testata ma perché allora il tecnico ad Adv? Se l’arbitro ha sentito la provocazione andava cacciato anche il fenomeno bresciano. La verità è che gli arbitri sono condizionati quando devono prendere decisioni nei confronti del numero 8. Vedi anche il fallo (e sarebbe stato il quinto) commesso pochi minuti dopo su Bolmaro

    1. Se non capisci la differenza tra una “testata” e una “provocazione” sei proprio messo male…

  2. Tanto di cappello a Maggi! Quando ci vuole, ci vuole.
    Le provocazioni e i flopping vanno puniti severamente non ci si deve fare prendere in giro da personaggi come ADV.

  3. E’ stato un arbitraggio come ci e’ successo tante volte che ci ha scippato una vittoria decisiva da sotto il naso Non erano arbitri scarsi ma premeditati. Fosse successo al contrario tutto l’ambiente avrebbe gridato allo scandalo compreso da parte di alcuni nostri tifosi.che cambiano nick name sette volte a settimana.

    1. Povero Donatino che per esprimere la propria miserabile esistenza può solo accanirsi contro il mondo arbitrale, il male che non ha fatto andare Milano ai play-off e neanche ai play-in dell’EL e che non gli ha permesso di vincere gara-2 contro una squadra costata quanto lo stipendio di Guduric 🤣🤣🤣

    2. Ovviamente è colpa degli arbitri se Milano da 4 anni non va ai play-in per non parlare dei play-off di EL vero Dinatino cazz 🤣🤣🤣

  4. Ma i provincialotti danno la colpa agli arbitri per le sconfitte…..coraggio, ci rifaremo nelle prossime 2 in casa (anche a dispetto di millantate congiure arbitrali)

  5. Possibile che ogni volta che Della Valle prova da 3, o canestro e fallo o 3 tiri liberi? E’ sempre quella faccia di C.. O che va a cercare il contatto e gli arbitri come polli ci cascano sempre.

  6. Arbitri pessimi, ok..ma, ragazzi, Brescia sta giocando con un solo italiano ” presentabile “( ADV, peraltro scartato da noi alcuni anni fa..) e, 5 stranieri…( Messinburg è infortunato ) non hanno nemmeno 6 stranieri a disposizione ( Nunn, ha giocato tre minuti..) quindi, per la partita di ieri, c’è solo da recitare il ” mea culpa “… dal Coach a scendere…

    1. Ciao Dario ma sei impazzito? Qui pensano che stiamo giocando con il Real Brescia 🤣🤣🤣

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