
Peppe Poeta sceglie una linea chiara dopo la sconfitta dell’Olimpia Milano in Gara 2 contro la Pallacanestro Brescia: nessuna polemica frontale sugli arbitri, per quanto con un volto molto contrariato, ma la consapevolezza che Milano non sia riuscita ad adattarsi al metro della partita.
Poeta evita la polemica: «Metro mantenuto per tutta la gara, noi non siamo stati intelligenti»
Il coach biancorosso parte dai numeri: «Le percentuali al tiro e ai liberi hanno influito tanto. In difesa, per larghi tratti, abbiamo giocato la partita che volevamo, concedendo solo 9 assist. Hanno tirato 42 tiri liberi».
Il dato dei liberi diventa inevitabilmente centrale, ma Poeta non cerca alibi: «Ci può stare, perché non siamo stati intelligenti». Una lettura che sposta il focus sulla gestione emotiva e tecnica della sua squadra.
Poi il passaggio più esplicito sul metro arbitrale: «Hanno scelto questo metro, l’hanno mantenuto tutta la partita. Abbiamo fatto fatica a interpretarlo e ci siamo innervositi».
Per l’Olimpia Milano, dunque, il tema in vista di Gara 3 non sarà soltanto tecnico. Servirà ritrovare lucidità, leggere meglio i contatti e non trasformare l’aggressività difensiva in un vantaggio per Brescia. La serie è sull’1-1, e ora si sposta al Forum.

Prudenza e diplomazia “democristiana”, tipica di un personaggio che ieri sera, a partita conclusa, distribuiva sorrisi a tutti.
ROM gli ha dato un “6”, che sa tanto del 6 “politico” dei tempi andati.
Una domanda a voi: vi è piaciuta la sua gestione di ieri sera? Un po’ di Flaccadori e/o Tonut sulle piste di ADV, non poteva servire quando eravamo punto a punto, o è capace solo di chiedere pentole e coperchi a Bolmaro? Si è accorto che Brooks ad un certo punto del quarto 4 ha abbandonato il time out alla Mike James, subito afferrato e riportato indietro da uno del nutritissimo staff di cervelli che siede al fianco del coach?
E una domanda a lui, il benedetto dalla fortuna: che significa “essere più intelligenti” sul metro arbitrale? Se ti fischiano una lista di invenzioni, che “intelligenza” devo applicare? A parte le fesserie del fantasma serbo, che devo fare per evitare di far tirare tiri liberi in serie anche senza contatti? Perchè i tecnici, o peggio, li prendono i tuoi giocatori, e tu sei sempre con la manina pronta a dire “ok….ok….va bene….accetto”?
La fortuna di questo uomo è che sta giocando contro nessuno. Ed è la dimostrazione che in un campionato mediocre come la LBA chiunque vincerebbe sulla nostra panchina, persino io.🤣🤣🤣
Più che “poco intelligenti”, buona parte dei nostri professionisti sembrano “poco interessati” e l’esempio di brooks è macroscopico (fino a fare sorgere il dubbio che fosse interessato solo alle sue statistiche per alzare il suo prezzo di mercato). Dopodiché è ormai assodato che la tecnica della pacatezza “a senso unico” (anche con gli arbitri) non paga e non fa neanche sentire i giocatori tutelati (quei pochi che ci tengono). Aggiungo solo che il timing dei timeout mi sembra spesso sfasato e in ritardo rispetto a quello che succede in campo