L’Olimpia bombarda il canestro del Khimki ed è colpo a Mosca

I biancorossi sono sempre al comando in terra russa, tirando con percentuali straordinarie ed un clamoroso Shields

L’Olimpia Milano riscatta il ko con il Panathinaikos e fa il colpo sul campo del Khimki Mosca. I biancorossi sono davanti per tutti i 40 minuti in terra russa (102-93), pur non riuscendo mai a dare una botta definitiva al match, se non nei secondi finali. La squadra di Messina, senza gli infortunati Rodriguez e Brooks, tira con percentuali dal campo quasi irreali (59% da 2 e 68% da 3) ed ha uno Shavon Shields praticamente perfetto (10/11 dal campo), così come molti altri protagonisti in attacco. La difesa non è stata sempre precisa, ma ha avuto buoni frangenti nei break decisivi. 

Khimki vs Olimpia Milano | La partita

Un superlativo Tarczewski guida l’ottimo avvio dei biancorossi. Il lungo segna 8 punti in cinque minuti e manda subito la squadra di Messina in fuga, supportata da clamorose percentuali dal campo. Quando arrivano le prime triple, con Datome allo scadere del primo quarto e poi con uno scatenato Shields, il distacco sale oltre la doppia cifra (23-35 al 12’). Tuttavia, la difesa milanese non è quella consueta e c’è anche il gran talento di Shved ad imperversare: arriva il parziale di 8-0 interno ed è tutto riaperto (38-41), con anche il supporto dei canestri di McCollum

Prima dell’intervallo, l’AX riprende un po’ di vantaggio con altre magie dell’ex Trento e poi risponde agli assalti di Jerebko ad inizio ripresa, grazie a otto punti di LeDay in meno di cinque minuti. I russi restano, però, sempre in partita ed approfittano anche di una difesa Olimpia non irreprensibile, firmando il -4 sulla sirena del terzo quarto. I biancorossi continuano a bombardare dall’arco, questa volta con Roll, e recuperano il +12 con il decimo canestro di Shields. Il Khimki torna sotto con due triple di Mickey, ma Punter replica il gioco da 4 punti di Tel Aviv e l’Olimpia fa il colpo a Mosca. Anche se nel finale viene espulso Delaney, per un tecnico ed antisportivo qualche minuto più tardi.

Khimki vs Olimpia Milano | Il tabellino

KHIMKI MOSCA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 93-102 (20-28, 47-54, 68-72)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi giocheranno in trasferta anche venerdì sera (ore 21), nella sfida alla capolista Barcellona, per poi affrontare il big match di campionato al Mediolanum Forum di domenica (ore 17) contro l’inseguitrice Happy Casa Brindisi

Khimki vs Olimpia Milano | La diretta

Dossier Khimki

Khimki vs Olimpia Milano | Le armi di Kurtinaitis

Superfluo ripeterlo, il Khimki ha una quantità colossale di talento. Da sempre. Ma solo un anno fa la quadratura pareva raggiunta.

Una buona lettura del potenziale russo può arrivare dai primi minuti di gioco con il Bayern. Nel costruire il +15 del primo tempo la palla è andata spesso e volentieri sotto canestro, dove Monroe e Booker hanno fatto valere la loro stazza, e il loro talento.

Le parole di Ettore Messina

Alexey Shved ha mantenuto un buon autocontrollo, in una situazione dove può essere devastante anche in fase di assistenza e rimbalzo, tenendo conto di lunghe leve che vanno oltre i suoi 198 centimetri di altezza. 

Questo è l’aspetto che Ettore Messina deve temere, inevitabilmente. Un reparto lunghi di muscoli e qualità, cui si aggiungono Jordan Mickey (signor rimbalzista e stoppatore) e Jonas Jerebko (19 punti nella gara di andata un anno fa, 16+12 nel ritorno). E che può fare male a rimbalzo anche sulle forzature del suo leader.

Le armi di Messina

Come detto nel Dossier di ieri, il Khimki è una squadra in crisi, con due soli successi in EL e un record negativo in VTB, dove un altro ko potrebbe portarla fuori dalla zona playoff.

Rimas Kurtinaitis è stato privato del suo staff, e il nuovo assistente sarà al suo fianco solo oggi dopo la firma di ieri. Divenire e confusione, per un team incapace di avere continuità sui 40’.

Le parole di Vlado Micov

Abbiamo parlato dell’esempio Bayern per illustrare le armi russe. Ma l’aspetto positivo si è fermato a quel +15 dopo 13’ di gioco. Shved ha iniziato a forzare, Jovic ha perso il controllo della squadra nel giorno dell’esordio, Errick McCollum dopo i 23 punti alla Stella Rossa e i 19 allo Zenit ne ha prodotti 14 nelle ultime tre, ritrovandosi contemporaneamente ai margini con il rientro del play serbo.

Il Khimki raccoglie sì 3 rimbalzi in più a partita rispetto a Milano, ma è titolare del peggior sistema difensivo della lega, con 942 punti subiti in 11 gare.

E allora, la chiave del match torna alla scelta del ritmo da imporre. Contro una squadra poderosa a rimbalzo, servirà selezionare bene i tiri più che sorprendere con la transizione.

Il tutto senza il Chacho Rodriguez e Jeff Brooks, rimasti a Milano, a differenza di quanto riportato ieri (errore nostro).

Quel gioco a metà campo che ancora non convince, questa volta, potrebbe fare la differenza, con massima attenzione a Gigi Datome sul lato debole.

32 thoughts on “L’Olimpia bombarda il canestro del Khimki ed è colpo a Mosca

  1. In un articolo di Fabio Cavagnera di ieri c’era scritto che in Russia insieme al gruppo c’erano anche Rodriguez e Brooks, qui invece c’è scritto il contrario, cioè che sono rimasti a Milano. Qual’è la verità?

  2. Mi sembra evidente che sperare di vincere a Mosca senza rodriguez e brooks e con moraschini e datome al 50% è pura utopia, lo stesso dicasi per le prox 3 trasferte di euroleague.
    L’obiettivo di essere fuori dai giochi già a dicembre è ormai dietro l’angolo quindi la sindrome Messina ha colpito ancora!
    Devo dire che le scelte di mercato quest’anno sono state incomparabilmente migliori rispetto allo scorso, ma il continuo accanirsi a utilizzare gli stessi giocatori escludendone altri e la scelta di rinunciare a Gudaitis e presentarsi in euroleague con un solo giocatore sopra i 2.03 (Tarcisio, peraltro utilizzato pochissimo) sono errori che poi inevitabilmente si pagano , andare alla voce infortuni e alla voce rimbalzi per credere.
    Mi permetto quindi di dare il mio umile consiglio alla società Armani : via Messina subito (che magari andrà alla virtus) e prendiamoci Sasha,vecchio cuore biancorosso. La soddisfazione di vincere lo scudetto col loro allenatore sarà incomparabile…e per quanto riguarda l’eurolaegue non ho certezze…sicuramente peggio di Messina non farà.

    1. Almeno le regole….
      Un allenatore non può guidare due squadre in serie A nella stessa stagione.
      Ma mi sa che tu sei più esperto di calcio….

  3. Leggere più attentamente no? Comunque entrambe assenze molto negative, possiamo certamente farcela, ma occorrerà concentrazione ed aggressività su tutti i 40 minuti in difesa e pazienza in attacco, costruire e non fermare il gioco, passarsi e non fermare la palla, anche se abbiamo molte soluzioni in isolamento diventiamo prevedibili e anche una squadra con scarsa difesa può metterci sotto. Buona fortuna e forza Olimpia

  4. Orlandoilrosso, come sempre scrivi cazzate in malafede perché se c’è qualcuno che non sa leggere attentamente quello sei proprio tu, e te lo dimostro con i fatti. Ieri nell’articolo di Fabio Cavagnera intitolato “L’Olimpia vola a Mosca, c’è anche Sergio Rodriguez” c’era scritto che Rodriguez e Brooks sono a Mosca con gli altri compagni di squadra mentre in questo articolo c’è scritto che i due giocatori sono rimasti a Milano, quindi i fatti dimostrano che la mia domanda è lecita.Tu come al solito riesci a farti deridere per le cazzate che scrivi. Evidentemente sei troppo ossessionato da me per poter leggere più attentamente ahahahaha

  5. È già scritto nell`articolo che si tratta di un errore quanto scritto ieri per cui era contenuta la risposta ancor prima di porsi la domanda.

  6. Francesco Sacco, ma tu intervieni solo per partito preso o per fare il maestro? Quando ho letto stamattina l’articolo quella precisazione non c’era scritta altrimenti non avrei neanche commentato. Non leggo lo stesso articolo due volte. Avresti fatto meglio a tacere..

  7. Maggi per favore non scrivere gli articoli a rate…. altrimenti mandi in confusione.ulteriore chi è già confuso di suo

  8. @Gae per una volta dire scusate ho sbagliato, frase con la quale faresti miglior figura, no?

  9. Il Khimki rientra nella tipologia di squadre che soffriamo in maniera incredibile. La vedo durissima : tanto fisico sotto, con Monroe e Booker che ci mangiano in testa se nn ci diamo una svegliata a rimbalzo, Jerebko che contro di noi fa sempre 20 punti, e Shved che tira da 9 metri con il 50%….. sono squadre di talento e imprevedibili, che puoi battere giocando 40’ di intensità. Se poi sono ultimi, qualche problemino sicuramente ce l’hanno…
    Appuntamento a fine partita, ma non sono così ottimista . Forza Olimpia!

  10. Orlandoilrosso, a chi dovrei chiedere scusa? Sei tu che se fossi sincero per una volta dovresti chiedermi scusa perché ti ho spiegato il perché della mia domanda al mio primo commento. Quando sbaglio l’ammetto al contrario di te che ti ostini a credere di avere ragione quando con i fatti ti ho dimostrato il contrario. Riesci a negare anche l’evidenza, sei un mito! Ahahahaha

  11. Potete della difesa! Ancora più concentrazione, loro in attacco sono sempre tosti per nostra fortuna per ora non comunicano in difesa

  12. Khimki al completo come potenziale offensivo è davvero squadra impressionante! Possono aprire un parziale dal nulla. Dietro concedono e bravi noi a sfruttarlo finora, speriamo di riprendere al meglio il secondo tempo! Forza Olimpia!

  13. Come detto da Messina e Micov loro sono davvero pericolosi, altro che deboli. Se teniamo concentrazione ed aggressività ce la potremo fare, le distrazioni le stiamo pagando tutte. Due grandi squadre e un gioco spumeggiante,

  14. Offensivamente oggi grande partita dei nostri! Palla sempre in movimento, se non in qualche situazione, tiri costruiti benissimo e punteggio “pazzesco”. Grande vittoria! Forza Olimpia!

  15. Scusate ma l’antisportivo a Delaney l’avete capito? Non dico condiviso, ma almeno qualcuno ha capito come mai?

  16. Dai Tex Willer per questa volta ti è andata male !!! Non ne hai azzeccata una. Non è stata una utopia vincere a Mosca, quindi rimarrà ancora Messina anche perché a Bologna non c’è posto. Coraggio venerdì è vicina e Barcellona un’avversaria quasi impossibile…così potrai gioire. Per stasera Malox !!!

  17. Bella partita, ogni tanto anche veder la palla che entra sempre è piacevole.
    Shavon pazzesco, Tarci che mi ha fatto godere come un riccio, Micov che a fronte dei soli 3 tiri presi ha dato un contributo di letture e da facilitatore. Hines solito spettacolo, e punter delaney bellissima coppia. Anche morasca e datome preziosi, non dovevano far danni e portare mattoncini silenziosi. L’hanno fatto.
    Roll bellissima partita anche lui, cosi come un super zach.
    Alcune azioni da far brillare gli occhi, aggressività e rubate fondamentali nei momenti degli strappi…. Davvero bene.
    Piccola nota per gli arbitri: male. Per fortuna non era punto a punto

  18. Facciamo il punto
    Supercoppa vinta a mani basse
    10 su 10 in campionato senza mai soffrire
    In eurolega quarti al momento (e vero con classifica non completa ma abbiamo ancora una partita da recuperare)
    Abbiamo giocato senza Rodriguez Brooks e Datome a mezzo servizio e vinto perchè ormai i meccanismi della squadra funzionano indipendentemente dagli interpreti,

    Inoltre è tornato Tarcisio che per alcuni era già da tagliare

    Qualcuno ancora si lamenta ?

    Abbiamo accettato la sfida sul loro piano forse essendo consapevoli che potevano al momento opportuno stringere in difesa cosa che è avvenuta nell’ultimo quarto.
    Ci sono state delle giocate con passaggi fino al 24 secondo per trovare la soluzione migliore che mi hanno fatto godere perchè li si vede il lavoro dello staff

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