Il grande protagonista del successo sul campo del Khimki Mosca è Shavon Shields. Il giocatore biancorosso gioca una partita quasi perfetta con 26 punti e 10/11 dal campo, oltre a 3 assist, 3 rimbalzi e 3 recuperi. Ma l’ex Trento premia il resto della squadra: “Mi hanno trovato nella posizione migliore per trovare ed ho fatto canestro – ha detto nell’immediato dopo partita ad Euroleague TV – Merito dei miei compagni“.
Ovviamente, in primo piano, c’è la soddisfazione per tornare a Milano con i due punti in classifica: “Una bella vittoria, soprattutto in trasferta. Abbiamo fatto le giocate giuste per vincere nel finale“.

Oggi si è vista l’olimpia del futuro, quella guidata da shavon e zach. Che forti.
Grandissimo. Classe e grinta. Perfetto. Un giocatore fondamentale.
Certo che Shavon, Punter, Leday, Hines non sono proprio stati acquisti da poco…considerando che i primi tre sono giovani. In più Delaney e Datome che non hanno ancora secondo me espresso al massimo il loro potenziale. Mi sembra che dopo gli errori dell’anno scorso quest’anno non ci si possa lamentare per il mercato ! Poi certo qualcuno avrà da ridire comunque…
Shields da tenere per dieci anni. Micov e’ evidentemente in fase calante ma con uno Shavon cosi, possiamo permetterci anche questo. Poi ci manca ancora qualcosina per competere con i primi, ma la strada e’ quella giusta.
è questo che rende un giocatore un leader, attribuire al gruppo i suoi incontestabili risultati. Shevon e Zac stasera hanno fatto una partita strepitosa, concentrati, determinati. Questo successo nasce prima di tutto nella testa, nella convinzione che il lavoro impostato sia quello giusto e che i compagni si sacrificheranno sempre per te. Esemplare quanto successo a poco dal termine del 4Q in una rimessa dal fondo di Vlado gettata malamente verso l’out e non controllata prima da Hines e poi da Punter. Vedere Hines che si gira verso uno sconsolato Micov prendendosi la colpa della palla persa mi ha riempito il cuore, si chiama condivisione di responsabilità ed è sinonimo di “amore” verso il compagno che sbaglia. Questa è la strada per diventare grandi