Khimki vs Olimpia Milano | Il Dossier di una crisi da sfruttare

Domani è nuovamente tempo di EuroLeague e allora ecco il Dossier sui prossimi avversari. Khimki vs Olimpia Milano è tutta qui

Domani è nuovamente tempo di EuroLeague e allora ecco il Dossier di ROM sui prossimi avversari di Olimpia Milano. Khimki vs Olimpia Milano è tutta qui. Palla a due alle ore 16.30.

Il prossimo avversario | Khimki

Entriamo in una delle “terre del dolore” della passata stagione. Un passo da playoff nonostante il record negativo in EuroLeague, la sensazione di avere tutte le armi (e i giocatori russi) per vincere in VTB dopo quattro finali perse in cinque anni e otto titoli in fila del Cska.

Invece, per Rimas Kurtinaitis, si riparte da zero, o meglio, dai protagonisti della scorsa stagione oltre ad alcune aggiunte pesantissime, ma bisognose di enorme lavoro d’inserimento.

I guai fisici di queste settimane non hanno aiutato, e allora tutto nasce come sempre dallo “zar” Alexey Shved, che la presenza di Jovic, e l’arrivo di Errick McCollum, si rivorrebbe in guardia per lunghi minuti, scevro da compiti di regìa.

In questi casi la condizione si chiama “fiducia”, nello staff tecnico e nei compagni. Non una missione semplice, ma fondamentale, per una squadra che ha tutto per fare bene.

Oltre a play di diversa fattura, c’è anche il tiratore Bertans, l’ala piccola talentuosa e fisica Janis Timma, e un reparto lunghi stazzato, capace, mobile. Jerebko ha dimostrato di essere dominante da ala forte e da centro, Mickey ha fatto bene a Mosca ma anche a Madrid, Monia e Booker possono garantire minuti, e poi…

… e poi c’è Greg Monroe. Con il Bayern l’individualità è andata bene, il collettivo meno, ma lunghi con quelle letture in EL ne esistono pochi. E Shved avrebbe una sponda per bombardare da ogni posizione.

Il mercato ha portato anche la firma di Errick McCollum, play razzente con tanti punti nelle mani. Inizialmente settimo nel Power Rankings di EuroLeague di Sportando, ora è 15esimo.

La storia

Quando ti chiami Khimki, e prima della pandemia cullavi il sogno Final Four, e soprattutto il titolo in VTB, un record 2-9 in EuroLeague non può che fare male. Malissimo.

E allora la tensione è alta. Altissima. Fonti greche hanno lanciato il credibile esonero di Rimas Kurtinaitis dopo il ko con l’Alba Berlino. A pagare sono invece stati i suoi tre assistenti lituani, e oggi il club ha scelto per l’affiancamento l’ex Cska Andrey Maltsev.

Di fatto Kurtinaitis non avrebbe mai dovuto difendere la sua posizione di fronte alla dirigenza, ma dopo il ko con il Bayern Monaco sono emerse polemiche anche in Russia, soprattutto per la sua gestione delle rotazioni una volta toccato il +15.

Il Khimki paga un avvio a singhiozzo, i casi di Covid e gli infortuni. Alexey Shved pare più attento alla sua nuova azienda alimentare (anche pasta e formaggio) che al concetto di “squadra”, mentre il giornalista Vladimir Gomelski ha parlato di elementi che «giocano solo per lo stipendio» e sentimento generale di «indifferenza».

La temperatura è calda insomma, e giocatori come l’ex Bertans e Timma viaggiano sotto ritmo, mentre l’ex NBA Sergey Karasev non ha mai davvero impattato dal giorno del suo arrivo.

La notizia di un esonero, giunta dalla Grecia, richiama all’entourage di Georgios Bartzokas, che chiude molto male la sua esperienza a Mosca, ma pur smentita racconta una verità.

Oggi l’oro olimpico di Seoul è sulla graticola nel club cui regalò l’unico titolo in VTB nella storia, nel 2010-2011. Oltre che decisamente depotenziato dall’affiancamento con un assistente scelto dal club, con licenziamento di tutto il gruppo di lavoro legato a lui. 

Khimki | Ultimi risultati e ultime dalle sedi

Squadra a riposo dal 22 novembre in VTB, dove ha record 3-5 (ottava posizione), in EL ha perso le ultime tre gare con Efes, Alba e Bayern. Ultimo sorriso il 17 novembre con lo Zenit, non a caso con 24 punti di Alexey Shved.

Attualmente out Maksim Brashkov, in dubbio Evgeny Voronov mentre Dairis Bertans è stato lasciato fuori dai 12 per decisione tecnica. Abili e arruolati ormai il play Stefan Jovic e il centro Devin Booker.

Khimki vs Olimpia Milano | I precedenti

Record 5-3 dal 2000 a favore del Khimki, che è 2-2 a Mosca. Ultimo confronto l’87-79 del 14 novembre 2019, ultimo successo Olimpia l’88-90 del 28 febbraio del medesimo anno, con la tripla del sorpasso di Vlado Micov a 42’’.

Kaleb Tarczewski fu mvp con 15 punti e 6 rimbalzi per un 25 di valutazione.

31 thoughts on “Khimki vs Olimpia Milano | Il Dossier di una crisi da sfruttare

  1. Squadra da alta classifica ma in grande difficoltà.doveroso approfittarne per non complicare la classifica visti gli impegni che ci aspettano. Speriamo di avere almeno Brooks disponibile e Micov in ripresa, dato che senza chacho e con datome e moraschini indietro siamo cortini

  2. Match molto difficile. Venerdì è rimasto in partita fino all’ ultimo secondo contro il Bayern, ed in più avrà il supporto del pubblico.

  3. Da un titolo che mi lascia perplesso, “una crisi da sfruttare”, vengono commenti che mi lasciano preoccupato, “doveroso approfittarne”.
    Come se la crisi di Khimki fosse accertata, come se fosse attuale, come se fosse dovuta a cali di rendimento.

    Khimki ha perso più partite di quante sulla carta avrebbe dovuto perderne, ma molte di quelle le ha perse per condizionamenti dovuti al covid e le regole conseguenti – sono stati infatti un caso che è stato discusso abbastanza, su alcune delle infelici conseguenze che sono seguite alle nuove regole nate per proteggere i giocatori e il movimento intero dal virus.

    La posizione in classifica riflette più quelle circostanze che un calo di rendimento dovuto a colpe individuali, perché quelle circostanze si sono portate dietro anche il fatto che un numero alto di giocatori, alto ma non sufficiente a farsi rinviare le partite, non ha potuto nemmeno allenarsi, né individualmente né con gli altri, la squadra quindi fatica ad amalgamarsi.

    Dunque la crisi è del tutto estemporanea, può risolversi in qualsiasi momento, perché in realtà la squadra è piena di talento, con giocatori forti, e naturalmente il genio di Shved che può vincere qualsiasi partita quando in gran giornata.
    Di conseguenza a me pare che non ci sia nulla “da sfruttare” e niente di cui “approfittare”.

    C’è una partita difficile da giocare, contro una squadra forte e costruita per obiettivi ambiziosi, che ti costringe a fare continuamente delle scelte: accetti il ventello di Shved, e ti concentri sulla difesa degli altri, o lasci qualche spazio in più agli altri e muri Shved?
    Posizioni che nella partita possono cambiare dinamicamente, a seconda dell’andamento e dello stato di forma di Shved.
    Dunque una partita molto difficile, certo non favorita dalle quasi 4 ore di volo necessarie e le due di fuso orario – che fanno, oh se fanno.

    Una partita da giocare a fondo, con tutte le risorse disponibili, concentrati e consapevoli del nostro valore, ma certo senza nessun vantaggio ipotetico da “sfruttare doverosamente”.
    Sarebbe entrare in campo con un atteggiamento sbagliato, secondo me.
    Andiamo invece a dare tutto quello che abbiamo contro una squadra difficile, tanto poi a Barcellona non abbiamo niente da perdere, soprattutto dopo il viaggio aereo che sarà ancora più lungo del Milano Mosca.

  4. Anche qui l’unico che inquadra la giusta prospettiva è, ancora una volta, Palmasco. L’avversario di domani è bello tosto e con molte frecce al suo arco e, ancora una volta, la sola possibilità che abbiamo di portare a casa il risultato passa per la difesa feroce. Lo sa bene il coach, che infatti ha portato a Mosca 15 giocatori 15 e lo sanno bene i giocatori che senza determinazione non si vince. Quindi saliamo decisi sulla prima delle montagne russe, la meno impervia, e che il cielo ce.la mandi buona!

  5. In altro post lo stesso Messina parla di una squadra di alta classifica che non occupa per ora il posto che gli spetta

  6. Palmasco che problema c’è a dire che bisogna approfittare di un periodo dell’anno in cui una squadra da alta classifica, come ho scritto, sta performando meno? Ogni momento a un certo punto finisce e mi auguro non sia con noi. Spesso poi sono anche gli avversari non cinici a aiutare il risveglio di una squadra in difficoltà.
    Che la difficoltà sia dovuta al covid o a vattelapesca, fatto sta che non hanno ancora la quadra che avranno probabilmente tra un mese di ulteriore lavoro a ranghi completi.
    Le prime partire le ha perse per le regole, non le ultime.
    Se poi tu vuoi leggerci chissà quale obbligo morale di vincere reclamato da me sbagli di grosso, ho molto rispetto di tutti gli avversari, ma sono anche convinto che le stagioni hanno momenti. Per esempio non vorrei trovare asvel adesso.
    Che senso ha il tuo turbamento per il mio commento? Non è normale sperare di avere più chance contro una squadra che non arriva da striscia di vittorie?

  7. Se poi il tenore delle riflessioni successive sono “che dio ce la mandi buona” o “aiuto sono incazzati”, queste si che sono opinioni che portano gran contributo.
    Come se noi arrivassimo tutti contenti per aver perso col pana a quel modo.
    Lo stimolo della rivalsa l’avranno forte anche i nostri campioni, altro che temere la loro.

  8. Inoltre, aspetto da non sottovalutare, avranno il supporto del pubblico. Comunque, venerdì scorso, hanno giocato alla pari con il Bayern fino all’ ultimo secondo.

  9. @Marcolimpia nessun turbamento o attribuzione di letture tra le righe, parlo per me, solo credo che per loro la situazione sia già cambiata, non credo siano più in emergenza e attualmente rappresentino un’ostacolo bello grosso. Noi scendiamo in campo con Moraschoni vittima dei postumi, Datome e Rodriguez con recentissimi infortuni muscolari e Brooks con un polso menomato. Di conseguenza e credimi anche per me non ripeto non è per mettere le mani avanti ma abbiamo bisogno di fortuna e che nessuno si faccia male per portare a casa la partita. Di fronte ad una corazzata l’ottimismo che hai espresso mi è sembrato eccessivo, grazie per l’attenzione

  10. Scusa Orlando, non sapevo che avessimo acquistato anche Moraschoni. Puoi darmi maggiori informazioni?

  11. Andiamo a Mosca un po’ acciaccati, loro hanno secondo me un roster molto interessante, i lunghi possono metterci in grossa difficoltà, serve il miglior Kaleb!

  12. @marcolimpia ciao, bisognerebbe essere solidali con le cose che si scrivono.

    Se tu scrivi “approfittare” io mi preoccupo, perché, come ho già detto, quella parola indica un atteggiamento secondo me sbagliato e controproducente.
    (“approfittare” qui sul dizionario Treccani https://www.treccani.it/vocabolario/approfittare/“.

    A leggerti sembra infatti che ci sia un’occasione speciale, una squadra in ciabatte della quale profittare, ed è probabile che il titolo di questo post abbia favorito la tua opinione, come ho scritto.
    Opinione che io contesto.

    Khimki è una gran squadra, l’hanno ribadito anche Messina e Micov, è una trasferta molto difficile, e vincere non sarà facile. Per me la realtà è questa.

    “Approfittare” mi preoccupa anche perché indica un’aspettativa del tifoso che porta solo a conseguenze negative: quelli sono a terra, facciamoli neri!
    Poi se perdiamo: eh… neanche contro una squadra distrutta siamo riusciti a vincere.
    Insomma, no bbuono.

    Il resto delle tue riflessioni sulle mie opinioni te le rimando indietro con tanti auguri, non meritano considerazione.

  13. Leggendo dei commenti qua sopra, credevo che domani affrontassino una squadra con 9 vittorie e solo 2 sconfitte, poi vado a guardare la classifica e scopro che, al contrario, il Khimki ha solo 2 vittorie e ben 9 sconfitta tra cui le ultime tre consecutive e non certo per colpa del Covid. Riepiligando: se dovessimo vincere abbiamo battuto uno squadrone, invece se dovessimo perdere siamo stati battuti da uno squadrone. La logica conseguenza è che noi siamo i più scarsi! Ma per favore..

  14. Palmasco ciao. A leggermi sembra che ci sia scritto anzitutto che è una squadra da playoff. Persino prima che uscissero le dichiarazioni di Messina, vedi tu.
    Approfittare= trarre vantaggio da una situazione favorevole. Si perchè questi a pieno regime son forti. Ma sul campo ad ora non hanno ancora espresso questo potenziale. La Treccani per dimostrare cosa? Petulanza?
    Se vuoi ti spiego anche il doveroso, prima di trovarmi un altro link: una squadra che ha il nostro calendario, ambizioni e una bella occasione persa l’altro ieri, dato che gli altri non si presentano al top (prendila pure come opinione) ha una certa urgenza di portarsi a casa la w domani.
    Se poi pensi che la mia idea se vinciamo o perdiamo è quella che hai scritto tu, forse sei troppo occupato a fare caciara da bar perche opinioni di questo tipo sono ben distanti da quelle che esprimo prima e dopo qualsiasi partita che si vinca o perda.

  15. Marco non vedo un interesse da parte tua a discutere.
    Ne segue che manca anche da parte mia.
    Sono sicuro che nessuno dei due si dispera per questo.
    Ciao.

  16. Non vedo interesse da parte tua, dal momento che io ho spiegato perche ho usato certe parole.

    Se non ti basta dire la vedo diversamente ma ti aspetti solo che ti venga data ragione, per definirla discussione, ok non c’è discussione.

    Io capisco cosa vuoi dire con non è crisi conclamata e le altre precisazioni che hai fatto.

    Solo che non le condivido. Ma non per questo trovo piacevole il tuo arrivo con la bacchetta e la Treccani. Non sei depositario della verità in questo caso, non si parla di dati oggettivi, ma di un’opinione.

  17. Lo sapevo c’è già chi dice che il 9 L 2 W del Khimji e già una sentenza che vincere per Milano è d’obbligo e se perde è indicativo di squadra mal gestita nessuna capacità di attribuire un valore agli avversari basta che la lettura dei fatti supporti le proprie idee. E poi dice che uno non si deve arrabbiare ma per favore!!!

  18. Faccio fatica ad interpretare la polemica che si è innescata. Khimki è una squadra oggettivamente costruita per le F8, con un reparto esterni con tanti punti nelle mani, ed un reparto lunghi che è tra i più dotati di Eurolega: se queste due anime riescono a comunicare tra loro, e a giocare insieme, saranno dolori per tutti in questa competizione.

    Mi pare evidente che il loro momento non sia dei migliori, sia per l’onda lunga delle vicende covid, sia forse perchè Kurtinaitis non sta riuscendo a tenere e far progredire un gruppo che da insieme di grandi figurine, può diventare una signora squadra,ed in questo momento dire che “la crisi è da sfruttare” e che sia “doveroso approfittarne” non mi paiono errori da matita rossa e via dal preside: tutti sono consci del valore del Khimki, e che non sarà una passeggiata, peraltro in una competizione che quest’anno ha valori molto ondivaghi, ma livellati verso l’alto.

    Noi dovremo essere bravi a non amplificare i loro pregi, tenere sugli esterni per non far circolare loro la palla per il tiro da tre e non far sfruttare il gioco interno. A questo proposito servirebbe sugli esterni il miglior moraschini che al momento non abbiamo (io in una partita come questa , qualche minuto da “specialista ” difensivo a Cinciarini lo riserverei), e anche l’ accoppiamento Brooks-Jerebko mi farebbe stare meno in ansia, che se dobbiammo rinunciare al Califfo e usare per tanti minuti questo Datome (che forse oggi è meglio se scala in 3, sarebbe la partita giusta..), prevedo un ventello proveniente dal loro spot di 4. E vediamo se il buon Tarcisio riuscirà a dare un contributo fattivo, servirebbe alquanto con una batteria di lunghi d’area che vede Jerebko, Mickey, Booker, Monroe.

    A proposito di lunghi, facendo l’elenco di cui sopra mi sovviene che i problemi di cm e stazza relativi al reparto lunghi di Milano, fossero già stati squadernati in estate. Visto che l’ideologia del cambio sistematico (chiamata a sopperire a questo deficit atletico) pare essere stata saggiamente ridimensionata (pur essendo un’ arma importante, ma che non deve essere esclusiva), non vedo che problemi ci siano (se non eventualmente di budget), a introdurre l’ apporto di Poirier in affiancamento, e non escludendo Tarcisio, visto che gli squadroni da F8 di lunghi atletici e stazzati ne hanno almeno un paio, vedi il Pana che è venuto a banchettare al Forum con Mitoglou e Papagiannis, e siamo sul livello “basso” della competizione. Penso che questo permetterebbe un riequilibrio generale del reparto lunghi, consentendo agli Hines ed ai Datome di essere arma in più ed innesto di classe, e non la base su cui portare avanti una stagione.

  19. @marcodemattia apprezzo il riferimento alle matite per la nota che mi riguarda.
    Non credo di essere d’accordo, ma mi ha fatto pensare.

    Intanto chiariamo che quella che hai letto non è “una polemica”, ma soltanto uno scambio di opinioni: ha avuto qualche strascico velenoso nei commenti che ne sono seguiti, forse per un pregiudizio nei miei confronti, strascico che valuterei come irrilevante, ma nel contenuto ci sono state opinioni, non polemiche.

    Quella di Maggi, come espressa nel titolo con una frase fulminea, che suggerisce che ci sia un vantaggio da parte nostra, da “sfruttare”, quella dell’altro marco che suggerisce che bisognerebbe approfittarne.
    Tutt’e due le letture non mi trovano d’accordo. Per niente.

    Penso di poterlo dire, in uno scambio libero, senza prendermi il dispregiativo di “maestrina dalla penna rossa” – un classico della nostra letteratura, ma secondo me che tu hai usato a sproposito.
    Dov’è il valore delle mie opinioni, tutte motivate e riportate ai fatti, se non posso esprimerle senza essere messo in caricatura?
    Anche perché a me pare, correggimi se sbaglio, che tu nello stesso paragrafo dica le stesse cose che ho evidenziato io, e cito alla lettera: “ tutti sono consci del valore del Khimki, e che non sarà una passeggiata, peraltro in una competizione che quest’anno ha valori molto ondivaghi, ma livellati verso l’alto”.

    Nel merito: Khimki è in questo momento un cane che dorme, ma di quelli brutti e pericolosi, ha un sacco di motivi per aprire gli occhi in qualsiasi momento, e c’è perfino un proverbio popolare che ammonisce di non svegliare il can che dorme…

    La partita quindi è difficile davvero, molto pericolosa, servirà tutto quello che abbiamo per vincere, e non certo l’atteggiamento di chi sia capitato su una fortuna inaspettata, e sia quindi obbligato ad “approfittarne”.
    (So bene che il sentiment dei tifosi è su quest’onda, ma non per questo, perché sono tanti, è possibile che abbiano ragione).
    Nessuna matita quindi da parte mia, ma soltanto una logica constatazione, che peraltro è stata in seguito ribadita da chi segue il basket professionalmente, e questa partita in particolare: Messina e Micov.

    Oltretutto Brooks non ci sarà, e non vedo il Datome di oggi tenere Jerebko – spero di essere contradetto dal grande Gigi!

    Il cane ha una brutta faccia, meglio avvicinarsi con molta, molta cautela, piuttosto che credere che basti un movimento furtivo per rubargli l’osso mentre dorme…
    Sarai d’accordo, penso.
    Grazie comunque per l’attenzione.

  20. Partita che dire ostica è un eufemismo.
    Shevd è un giocatore che da solo può farti perdere la partita ma anche fartela vincere e come qualità sono molto forti anche se fino ad ora non hanno giocato di squadra.
    In più noi, anche se arriviamo al completo, non sappiamo le condizioni di forma di parecchi giocatori. Credo che se il Chaco non ce la fa, dobbiamo pensare al secondo play che deve dare almeno 10/12 minuti per preservare un po Delaney quindi forse Cinciarini, che quando serve risponde sempre presente, puo’ essere utile.
    Io aspetto ancora Datome e Micov che possono fare la differenza.
    Percentuali di vittoria 50% sono ottimista

  21. @palmasco, mi pare che tutti qui partiamo dal presupposto che loro sono forti.
    La matita rossa non è preconcetto, è l’utilizzo del riferimento al vocabolario, ad imputare un utilizzo improprio della lingua.
    Data la mia opinione che siano in un periodo non felice, non vedo dove sta il problema nella parola approfittare. Data la tua opinione, non c’è niente di cui approfittare: non siamo d’accordo sulla premessa e quindi sulla conseguenza, ma non ha nulla a che fare con l’esercizio da maestra a cui, per quanto tu lo possa negare, ti sei applicato.

    Detto ciò, non ho nè motivo di far guerra, nè di non condividere, come spesso accade, altre (buona parte delle) tue opinioni.
    Godiamoci la partita e speriamo di riuscire a recuperare minuti importanti datome e micov, oltre che un’ulteriore crescita di tarcisio, che senza brooks diventa ancora più importante.

  22. Buongiorno Palmasco, se hai percepito una vena caricaturale me ne scuso, voleva solo essere un commento leggero, poi concordo sul fatto che le opinioni possano avere libera circolazione anche e soprattutto se si prova a “so-stare” dentro conflitti che, se espressi in maniera civile, rappresentano ottime occasioni di crescita e di confronto. Infatti i temi espressi negli interventi mi sembrano convergenti, magari è il tono che, sprovvisto del non verbale, può trarre in inganno, ma non ne farei una malattia (tono leggero, non caricaturale – ci sarebbe anche una citazione di una canzone di Manfredi, per chi la coglie). Buona giornata.

  23. Orlando 🤣

    Ok, il link al dizionario forse potevo evitarlo, era prevedibile che non suscitasse simpatia.

    Lasciatemi aggiungere soltanto che l’ho messo per evitare sul nascere la discussione che poi in parte c’è stata lo stesso, sul significato della parola “approfittare” – prendere vantaggio”, uso secondo me improprio, contro “trarre profitto da una debolezza” – discussione che avrebbe impedito secondo me di cogliere il vero rischio della partita che stiamo per giocare.

    A conti fatti avrei fatto meglio a evitarlo, ma in fondo il tutto è servito anche a chiarirci meglio.
    Spero 😀

  24. @Palmasco, che tu sia un po’ professore non c’è dubbio, ma non è detto che qualcuno sia negativo.
    Anzi….
    Nel caso specifico hai avuto un interlocutore di livello (non sempre succede) e questo ha generato una bella discussione.
    Averne…
    Nel metodo, sappiamo tutti che la comunicazione scritta dovrebbe essere più prudente nei toni perché si perdono le sfumature della voce. Tutti ce ne dimentichiamo troppo spesso.
    Nel merito, io oggi ho più strizza che contro il Barca, ma diciamo che mi affido al dio Kaos e spero di portarne a casa almeno una.

  25. Grazie palmasco, apprezzo l’ammissione, sintomo di intelligenza. Di mio sicuramente c’è l’affermazione iniziale molto tranchant, che è stata sviscerata poi. Buona partita per tra poco.

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