
Una sola squadra in campo in gara-1 delle LBA Finals 2026. L’Olimpia Milano domina la Reyer Venezia, ma siamo solo all’inizio. Ecco le pagelle di ROM.
MANNION 8 – Chirurgico, quello che serve, segnando in avvio e colpendo anche nella ripresa quando Venezia prova il rientro. Un microonde vero per mettere davvero il segno nella corsa Scudetto. 17 punti con 6/8 dal campo e 5 assist.
ELLIS 6,5 – Milano scappa quando lui esce dal campo, ma sarebbe ingeneroso fermarsi a questo. Nella ripresa gestisce bene la circolazione di palla senza fretta, gestendo il vantaggio nei limiti del possibile. Comunque 7 assist.
TONUT SV
BOLMARO 7,5 – Piccole e grandi cose per confermare quello che Peppe Poeta ha detto di lui. Ovvero, è il leader di questa quadra. Entra in campo, cambia totalmente il piglio del quintetto, e l’Olimpia se ne va. Difesa e anche attacco, in totale controllo. 9 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e 4/5 dal campo.
BROOKS 6 – Avevamo detto che Milano, per arrivare in fondo, avrebbe avuto bisogno di un Armoni Brooks ancora mvp. Continuiamo a pensarlo, ma fino a questo 1-0 in finale ci è arrivata con un Armoni intermittente. 18′ in campo con 2/5 al tiro. L’Olimpia, ed è un merito, sino ad ora ha saputo non dipendere da lui.
LEDAY 6,5 – Segna il primo canestro, piazza un paio di stoppate. Fa vedere un volto diverso, comunque poco preciso in attacco, ma di buona sostanza in difesa. 10 punti e 4 rimbalzi.
RICCI 7 – Il capitano torna a casa sua, ovvero in una finale. E lo fa difendendo, alzando la pressione, leggendo tutte le rotazioni difensive, e anche segnando. 7 punti e 3 rimbalzi.
FLACCADORI SV
GUDURIC 6 – Parte con alcune buone giocate, anche palla in mano, e Milano in effetti scappa con lui in campo. Nella ripresa un paio di fischi lo fanno innervosire e esce di scena. 4 punti, 3 rimbalzi e 6 assist comunque.
DIOP 8 – Dominante, semplicemente dominante. Lo avevamo detto, la coppia Nebo-Diop non era quella composta da Diouf-Diarra. Tessitori non si è molto accorto della cosa, ma in difesa sì. 18 punti, 5 rimbalzi e 6/6 dal campo, con 4 perse.
SHIELDS 7 – Domina la fase centrale del match, quando la squadra costruisce il vantaggio. Mostra la faccia dei bei tempi, gli attacchi al ferro ripetuti, in transizione non è semplicemente gestibile da Venezia. 13 punti, 9 nel primo tempo.
NEBO 6,5 – Salta poco, a parte che per un paio di schiacciate, fa il compitino, sapendo che in queste situazioni può comunque fare la differenza. Concede troppo a Tessitori, anche a rimbalzo. 11 punti e 7 rimbalzi.
COAH POETA 7 – Avevamo chiesto un grande approccio di gara, così è stato. Non tanto con il quintetto iniziale, anzi, ma con la second unit. Segnale poderoso a Venezia, che comunque anche con la Virtus aveva perso nettamente gara-2. Siamo solo all’inizio, è una finale, ma il messaggio è ottimo.
A tratti esaltanti, soprattutto in occasione del primo strappo (con la second unit!). Era dai tempi del chacho che non mi esaltavo così. Questa è Olimpia vera. Speriamo sia un dato acquisito. Se così fosse, poeta ha già fatto meglio di Messina. E voto 2 al pobo per la faccia da funerale mostrata mentre la squadra giocava in maniera divina e il forum giustamente si esaltava. Probabilmente rosica di brutto…