Messina: Contento per i ragazzi, costanti per tutta la gara

Il dopo partita del coach biancorosso, sull’importante successo nel recupero di Eurolega in Russia

È un Ettore Messina molto soddisfatto, quello che si presenta ai microfoni di Euroleague TV, dopo il successo sul campo del Khimki: “Una vittoria importante, perché fatta con un Khimki al massimo e con tutti a disposizione. Abbiamo giocato molto bene in attacco per tutta la partita e sono contento per i ragazzi“.

Il tecnico biancorosso non si riferisce solo al decisivo quarto periodo, dove Milano ha piazzato il break decisivo: “Mi piace vederla nella sua interezza, siamo stati costanti per tutta la gara“.

Un concetto ribadito, poi, anche in sala stampa, nella classica conferenza post gara: “È stata una vittoria importante per due motivi. Il primo è che i miei giocatori hanno disputato una partita completa, in attacco e in difesa, guidando praticamente per tutti i 40 minuti. Poi perché il Khimki adesso ha il roster al completo, è una squadra che si sta rimettendo a posto, dopo infortuni e problemi, presto riuscirà a esprimere quello che vale, per cui imporsi qui in queste condizioni è davvero notevole. Credo che la statistica più importante sia rappresentata dai 28 assist e poi in una partita in cui ambedue le squadre hanno tirato molto bene, la difesa del quarto quarto penso sia stata determinante”.

5 thoughts on “Messina: Contento per i ragazzi, costanti per tutta la gara

  1. Bravo coach, rotazioni con le giuste pause per tutti, giustamente accorciate per vari problemi e stati di forma. Era partita da vincere per tenere botta in classifica e non rischiare perdite di fiducia. Non facile, ma portata a casa.
    Avanti così!

  2. Paolo,quando dico così vinciamo sempre,ormai è un classico, lo faccio di proposito.
    Attento però, le prox 3 le perdiamo sicuro…

  3. Fa-vo-lo-si!!!
    E non soltanto per i numeri, che sono abbastanza straordinari, ma per l’atteggiamento, la durezza mentale, la voglia.

    Gran partita, frizzante, divertente, e vinta alla grande contro una squadra di grande talento che non ha mai mollato, che è sempre stata lì, che comunque ha fatto 93 punti, perché ha i giocatori per farli.
    Tra parentesi credo che sia la prima volta che superano gli 80 punti e perdono.
    Abbiamo sempre elogiato la nostra difesa, quando difende bene, oggi accarezziamo con grande piacere il nostro favoloso attacco!

    Splendida squadra, che quando gioca con questa scioltezza, ha il potenziale per vincere.
    Shields su tutti, ma Punter Delaney e LeDay insieme a lui, e tutti gli altri che hanno saputo mettere il loro mattoncino quando richiesto, a cominciare da Tarczewski, senza dimenticare l’apporto fondamentale quanto sotterraneo in un certo senso, di Micov, splendido amministratore di palloni al secondo giro dei giochi.
    Mi sono divertito e ho sofferto per tutta la partita, perché noi correvamo e correvamo, ma l’ombra loro era sempre un passo dietro il nostro.
    E sapevo che si fosse arrivati al finale punto a punto, Shved avrebbe potuto essere la nostra condanna.
    Invece no!
    Quel finale non gliel’abbiamo dato, e Delaney s’è rivelato ancora una volta difensore d’eccellenza sui fenomeni avversari: “solo” 13 punti a Shved, con 13 assist (che giocatore!), ma molte palle perse, ben 7, e anche solo 3 falli subiti, indicativi di una gran difesa contro un giocatore di questo calibro.

    Non era partita da tirare il fiato questa, tutt’altro, eppure sono riusciti a tenerli intorno ai 25 minuti a testa, tra i 22 di Punter, i 26 di LeDay e Hines, 24 di Micov, 25 di Shields e i 29 del nostro leader maximo Malcom Delaney!
    Finalmente la squadra non si liquefà quando entrano i cambi, insieme ai sei qui sopra tengono bene il campo Roll Tarczewski e Moraschini – Datome ancora non giudicabile.

    La partita s’è decisa nel primo quarto, dove abbiamo piazzato 28 punti e nel quarto, dove ne abbiamo messi a segno 30.
    Immezzo abbiamo perso i quarti, ma senza sfondare, concedendo quel tanto che a una squadra come questo Khimki, con tutto quel talento, è impossibile non concedere.
    Queste partite secondo me aiutano parecchio la fiducia nei propri mezzi, vincere aiuta a vincere, soprattuto vincere così!

    A Barcellona spero che andremo facendo tesoro dell’insegnamento profondo del grandissimo Louis Scola, che s’intende di basket e di umanità, e che quando era da noi, ma anche oggi, continua a ricordare che nel basket è importante divertirsi: andiamo con lo spirito libero di chi non ha niente da perdere, e vuole divertirsi, se ne hanno ancora, e se non ne hanno pazienza, non è quella la partita che c’interessa, se riusciamo a divertirci in campo.
    Siamo alla seconda settimana di seguito col doppio turno, e ne avremo un’altra di seguito – un’assurdità regolamentare brutta quanto il 20-0 – un vantaggio del quale Barcellona di certo non ha bisogno, ma che dobbiamo cedere arrivando da Mosca!
    Divertiamoci quindi, giochiamo una bella pallacanestro, e fanculo il risultato!

    Secondo me c’è ancora un po’ di tempo per diventare consistenti, le grandi cominciano adesso, ma finora le oscillazioni e le sorprese sono la marca di questa strana stagione del covid – dove tutti comunque stanno cercando di fare del proprio meglio, giocando in queste condizioni abbastanza allucinate.
    Consistenza anche per noi, presto, spero.
    Ma soprattutto, dice Scola, divertimento!

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