Dossier Davide Moretti | Un patrimonio per l’Olimpia Milano

Davide Moretti passa all’agenzia BeoBasket di Misko Raznatovic. E’ una scelta decisiva, perché certifica l’addio al college e il passaggio al professionismo.
Davide Moretti | La storia
Davide Moretti è nato a Bologna il 25 marzo 1998. Il padre Paolo, rocciosa ala di 2 metri, viveva l’ultimo anno in città in maglia Fortitudo, con cui vinse una Coppa Italia pur dovendo fare i conti con qualche acciacco di troppo.
Davide inizia a rivelarsi nella Stella Azzurra, con cui nel 2013-2014 partecipa alla NextGen di EuroLeague mettendo a segno 8.5 punti di media. Nella stagione successiva, seguendo il padre Paolo a Pistoia, entra in rampa di lancio. Il 26 ottobre 2014 fa il suo esordio in Serie A raccogliendo 11 presenze, per poi trascinare l’Under 19 alla finale scudetto e l’Under 17 al tricolore.
Qui, il primo contatto con Olimpia Milano. Due mesi dopo i primi passi di LBA viene chiamata dai biancorossi alla NextGen di Roma. Non raccoglierà minuti, ma sarà un primo potenziale assaggio.
Da qui inizia la sua reale carriera. La Treviso di Stefano Pillastrini punta su di lui, e agli ordini di uno dei maggiori coltivatori di talenti italiano affronta senza paura il grande salto, chiudendo la seconda stagione con 12.7 punti, 2.6 rimbalzi e 2.2 assist.
Nell’estate 2017 una nuova, grande sfida. Arriva la chiamata di Texas Tech, e dopo un anno di apprendistato, Davide risponde presente, centrando al secondo tentativo l’accesso alla Finalissima del Torneo Ncaa. Vince Virginia, ma lui produce davanti ai 72.000 spettatori di Minneaopolis 15 punti.
La sua esperienza è certificata dall’ultima stagione: 13 punti di media, secondo dato di squadra, 1.7 rimbalzi, 2 assist e 1 palla rubata a partita. Con 67 triple messe a segno è primo per Texas Tech, dove domina anche per il suo 92/102 ai liberi.
La sua percentuale dalla lunetta, 90.2%, è la prima della Big 12 e la sesta assoluta negli Stati Uniti, e il suo 213/235 complessivo in carriera lo avrebbe portato, in caso di permanenza nel 2020-2021, ad essere il primo tra i giocatori in attività in NCAA.
Ha conseguito quindi il CoSIDA Academic All-American e il Big 12 Honorable Mention Selection. Con la Nazionale ha raccolto il bronzo all’Europeo U-18 di Turchia 2016.
