L’Olimpia Milano post Real | Brooks, Rodriguez, Scola e l’esempio di Moraschini

L’Olimpia Milano è caduta ieri con il Real Madrid 73-78, concedendo 32 punti nell’ultimo quarto. Ma cosa sta succedendo a Jeff Brooks?

L’Olimpia Milano è caduta ieri con il Real Madrid 73-78, concedendo 32 punti nell’ultimo quarto.

E’ il quinto ko in fila, l’ottavo nelle ultime nove gare. Perdere a Valencia chiuderà il sogno playoff. Senza se e senza ma. Sempre che sia ancora vivo.

LA CRONACA DEL MATCHLE PAROLE DI ETTORE MESSINA

Jeff Brooks

0’ in campo. L’infortunio dell’ala aveva forse fatto dimenticare le parole di Ettore Messina dopo il successo contro Treviso.

Ognuno deve essere parte del proprio recupero. Bisogna darsi una mossa e giocare. Una dura e severa verità

Qualcosa non funziona nel rapporto tra coach e giocatore, e non siamo certo qui a dare colpe a nessuno. Solo a constatare. In conferenza stampa Ettore Messina non ha parlato di acciacchi o altro, dunque, noi parliamo di quel che vediamo.

Sergio Rodriguez e Luis Scola

10’ in campo per l’argentino, -21 di plus/minus. 12’ per Sergio Rodriguez, -13 di plus/minus.

LE PAGELLE DI ROM

Importante il gesto dello spagnolo di provare ad essere in campo. Comprensibile la volontà di Ettore Messina di mischiare le carte e sorprendere l’avversario schierando il play spagnolo.

Resta il segnale terribile per Andrea Cinciarini, che avrebbe oltretutto potuto dare molto di più in difesa per difendere un +17 nato a prescindere dal Chacho

Riccardo Moraschini

21 punti, 6 rimbalzi, 5 palle perse ma anche 4 recuperi. Un giocatore che ha messo voglia e coraggio in questi mesi, e che ha ricevuto da Ettore Messina conoscenza.

Diamo atto al coach, e ai suoi “modi” da qualcuno criticati: con Moraschini stanno funzionando, eccome.

21 thoughts on “L’Olimpia Milano post Real | Brooks, Rodriguez, Scola e l’esempio di Moraschini

  1. Ieri secondo me una buona partita contro una signora squadra per 3/4 . Non so Brooks il ruolo di ala forte nel gioco richiesto dal coach è particolarmente difficile forse, l’uomo è forse scarico e non trova la sua dimensione. La voglia di Moraschini ha condizionato l’utilizzo di Crawford e Scola e Rodriguez recentemente sovra utilizzati non hanno saputo rispondere. Gli infortuni hanno pesato più che in passato sul rendimento della squadra e le scelte del coach non confermate hanno pesato e non poco nel rendimento della parte centrale della stagione. Ecco se c’è un addebito che posso fare all’allenatore è proprio il non aver insistito su White e Mack, Sykes comunque innesto necessario. Giocare come ieri sera è sufficiente per vincere in LBA e con mezza EL

  2. Orlando quando cerchi di difendere l’indifendibile trovando giustificazioni assurde mi fai tenerezza….le assenze le hanno tutte le squadre basta vedere quante ne aveva il Real Madrid ieri sera ma hanno vinto lo stesso perche hanno un gioco mentre noi no….perché invece a Pianigiani non sono state concesse attenuanti per gli infortuni dell’anno scorso ed è stato massacrato ad ogni singola sconfitta? Ora addirittura scrivi che gli infortuni pesano di più rispetto al passato solo perchè ora c’è il Messia? Che ipocrisia……..

  3. La delusione di noi tifosi che sono anni che non riusciamo a vedere la squadra decollare credo sia la cosa più normale ma sicuramente non è inneggiando ad un altro cambio in panchina che risolveremo le cose (non sono d’accordo con #messinaout, così come non lo ero con #pianigianiout, #repesaout, #scarioloout, ecc ecc). Il cambio di mentalità e metodologia imposto dal coach (giusto o sbagliato, rivoluzionario o banale che sia non può essere valutato sulla singola stagione) ma necessita di tempo. Quanto? Sicuramente il tempo di un progetto (in tre anni final four mi pare), senza ogni volta buttare tutto al vento.
    Si poteva fare decisamente di più e lo si deve fare ancora perché la stagione non è finita! Messina ha commesso degli errori, così come li hanno commessi società e giocatori, ma anche noi tifosi (basta vedere la nostra “arena” nelle partite casalinghe che sembra più una pizza di forum che una bolgia). Milano non è una piazza facile, non è una scusante ma sicuramente se vogliamo crescere dobbiamo cambiare qualcosa ed è giusto dare continuità ad un progetto. Ovviamente giusto criticare, io sono il primo a ritenere che
    Nonostante i risultati siano negativi e le prestazioni non continue e a volte imbarazzanti, è innegabile che accanto a tanti problemi dei miglioramenti ci sono stati (Moraschini veramente crescita esponenziale da inizio stagione ed anche Tarczewski è migliorato, senza considerare che anche Sykes e Crawford qualcosa in più stanno facendo rispetto a come si erano presentati). Ovviamente resta il problema delle tante involuzioni.

  4. @RogerRed83 ma di quale progetto triennale si parla? Su quali basi si fonda? Perchè ad oggi non l’ha ancora capito nessuno.. e poi come si può anche solo minimamente parlare di progetto con giocatori over 30 con Scola addirittura 40 anni il quale è pagato e non è venuto per beneficenza?

  5. Più ci penso e più mi incaz…..o. Buttare via una partita così ha del pazzesco. Capitolo Brooks, è evidente che si sia rotto qualcosa tra il coach e lui, altrimenti non si spiega lo scarso utilizzo attuale, soprattutto alla luce di uno Scola ai limiti della decenza. Capitolo mentalità, questo è un problema vero, e dipende da come sei fatto, non lo puoi insegnare in palestra, non lo impari, al massimo ti puoi aggregare ad un gruppo tosto ma se nasci mozzarella…. Questa continuità di un quarto bene uno male sta diventando routine, abitudine e gli avversari prendono nota aspettando il momento di crisi per punirci. Compito del coach selezionare i maschi alfa (qualcuno già mi tirerà le orecchie perchè il maschio alfa lo avevamo,ma per me MJ è uno splendido solista ma non uomo squadra) e usarli per favorire la crescita degli altri. Il mio timore è che a fronte di un lavoro richiesto da Messina la squadra abbia risposto picche, adagiandosi su vecchie abitudini consolidate. Il lavoro difensivo richiesto toglie troppe energie mentali e in attacco la palla gira alla ricerca di un volontario al tiro piuttosto che un tiro pulito. Ad oggi la mia fiducia è ai minimi, peccato, speravo in un percorso diverso senza facili illusioni di trionfi.

  6. GAE ha assolutamente ragione. Con questi giocatori ultra trentenni non ci può parlare di progetto triennale. Io ero convinto che per dare una scossa all’ambiente e motivare la proprietà Messina avesse scelto giocatori esperti per centrare dal primo anno gli obiettivi (play-off EL e scudetto), per poi usare quest’anno per programmare il progetto Final 4. Secondo me strategia condivisibile. Da qui Scola, Rodriguez Roll, rinnovo Micov, Brooks, Mack tutti giocatori esperti ma nella fase finale della carriera. Poi un nucleo di 4-5 giocatori su cui costruire per il futuro: Moraschini, White, Della Valle, Guda, Tarczewski e Nedovic. Questo nucleo con inserimento di un paio di top players all’anno sostituendo il nucleo degli “esperti “ poteva portare nel giro di un paio d’anni alle F4. Da qui anche la cacciata di James/Nunnally che erano divisivi e quindi un possibile ostacolo al centrare obiettivi di breve.

    La realtà ha detto che alcuni giocatori esperti hanno fallito ed altri stanno andando in quella direzione e quindi l’anno prossimo si deve tenere solo Rodriguez ma per forza di cosa via Scola, Micov, Roll, forse Brooks e inserimento di 4 top players o raising stars (ma qui ci vuole qualcuno che se ne intenda veramente) per poi ripartire.

    con questi 12 non si va da nessuna parte, hanno retto 3 mesi!

  7. @GAE concordo con te sul fatto che siano stati fatti errori a livello di roster (con annesse responsabilità di chi lo ha costruito), ma sugli over non son d’accordo. Voglio dire: se guardiamo il Real, ha Fernandes (85) e Reyes (80). Lasciando da parte il valore tecnico, non è quindi un discorso di età in sé quanto probabilmente cosa si chiede a questi giocatori. Non credo che Scola sia arrivato a Milano per essere una rotazione stabile per minutaggi importanti. Perché si sia trovato a dover giocare così tanto però è il motivo del perché credo tutti riteniamo siano stati fatti degli errori a livello di roster.
    Ma credo a livello di mentalità qualcosa si stia cercando di inserire. Veramente, Moraschini ne è un esempio! “Facendo parte di questo roster e vivendolo ora dall’interno, posso dire che, rispetto al recente passato, c’è una mentalità diversa. Lottiamo sempre e, anche quando abbiamo perso, abbiamo sempre dato tutto, recuperando parziali negativi“. Che sia giusta o sbagliata, la linea che ha tracciato il mister è questa! Si dovranno sicuramente correggere gli errori commessi, ma condivisibile o no, criticabile (giustamente visto i risultati) o no, per arrivare ai vertici è importante dare comunque continuità. Questo secondo me non significa fiducia a prescindere ed acriticità, però prima di inneggiare ad un cambio personalmente ho la “pretesa” che sia stato fatto tutto. Dire che va tutto male secondo me infatti è del tutto fuorviante.
    Siamo una piazza difficile e voglio sperare che queste fatiche portino ad ottenere risultati nel medio-lungo periodo. Partendo già dalle partite che mancano, non ci son scusanti ma per arrivare il prossimo anno ad essere una realtà consolidata.

  8. Mettiamola così #Brooksin non è un fenomeno ma corre, salta e ci mette tutto

  9. Effettivamente colpisce l’involuzione di Brooks. Evidentemente ci sono problemi di relazione con il coach. E forse il gioco che impone ha il limite di non valirizzare troppo chi gioca nel ruolo di quattro. In questo senso si potrebbe anche spiegare il flop assoluto di White che non e’ uno scarsone.
    Brooks non e’ un fenomeno ma in campo e’ preziosissimo. E, non dimentichiamolo: e’ italiano! Sostituirlo non sarebbe facile

  10. @orlando concordo, io credo che l’unica rotazione che ieri funzionava era con Sykes, Morasca, Della Valle, Guda. Purtroppo Messina non si è fidato di loro nel momento chiave ed i senatori hanno un po perso la strada…in ogni caso…la differenza qualitativa delle due squadre è indiscutibile, quando Rudy ha voluto fare canestro, lo ha fatto.

  11. @roger io vedo che la mentalità la sta costruendo…ricordate l’anno scorso con Pianigiani (che stimo), quando andava sotto di 10 punti…c’era il tracollo e finiva a meno 20. Adesso invece la squadra reagisce…non ce la fa per indubbi limiti…ma reagisce e riesce sempre a chiudere il gap, poi non da mai l’impressione di fare quel passettino oltre..

    2 esempi:

    Zalgiris: ha chiuso due volte un gap di 13 punti ed ha pareggiato all’ultimo minuto, ma non ha mai avuto il tiro della vittoria
    real: era sotto di 8 punti…è rientrata in 1 possesso

    Secondo me il lavoro di messina deve essere fondamentale nelle ultime azioni…non c’è pazienza…ma la si vuole risolvere subito….ieri 4 azioni 75 -73 si poteva andare tranquilli a pareggiare a 75 attaccando con calma, ma sono usciti 3 tiri da 3 tutti storti e 1 palla persa. Il real ha girato con calma finché non ha trovato il 76 a 73. Ultima azione si poteva gestire meglio che con un tiro da quasi centro campo

  12. Partiamo dalla base, la società ha scelto un allenatore di grande rilievo internazionale, poche le alternative dopo aver cacciato Scariolo, Banchi, Repesa e Pianigiani, che piaccia o no Messina è stata una scelta importante. Il coach ha quindi iniziato a lavorare per costruire un team omogeneo e capace di esprimere i suoi valori, su tutti la difesa come valore fondante del team. Quindi si spiega la scelta di tagliare i solisti alla MJ e company cercando uomini adatti al suo gioco. Fatta la squadra si è iniziato il percorso di apprendimento, un nuovo metodo di lavoro certamente opposto a quello voluto da Pianigiani che prediligeva l’attacco e il go to guy senza preoccuparsi della fase difensiva. Questa credo sia la più verosimile spiegazione di come possono essere nati i problemi. Dopo le prime buone prestazioni in EL e LBA sono arrivate con le normali sconfitte le prime incertezze, le difficoltà di White e Mack, lo scarso recupero di Guda e Nedo, insomma le tessere del puzzle non si incastravano più, si è tagliato le scelte estive e si è cercato una soluzione con nuovi innesti. Messina ha preteso troppo dai suoi? Non ha capito le difficoltà e ha proseguito di bocciatura in bocciatura nei confronti di chi non lo seguiva? Certamente lui non è un allenatore “facile” se non esegui cosa ti chiede ti siedi sulla panca e muori lì, probabilmente qualche giocatore non ha gradito questo approccio diretto e meritocratico. La difesa tanto auspicata è rimasta nelle buone intenzioni e si è ricaduti nei difetti dello scorso anno, poca grinta e carattere, difficoltà ad assumersi le responsabilità, scarsa coesione di squadra. Due le soluzioni possibili: cacciare Messina ed affidare la squadra che verrà ad un coach più morbido, meno autoritario ed esigente o confermare la fiducia nel coach e con pazienza costruire la mentalità difensiva giusta, e successivamente implementarla con un bilanciamento offensivo. Tempo stimato per l’operazione, che non prevede vittorie facili all’orizzonte, dai 3 ai 4 anni se tutto va nel verso giusto.
    Credo che la società darà al coach ancora un anno per vedere almeno una crescita di livello prestazionale, temo non sia possibile per le aspettative della piazza milanese affidare le chiavi dell’Olimpia a Messina per i prossimi 5 anni senza il raggiungimento stabile dell’elite europea.

  13. Lebowsky sono d’accordo al 100 x 100.
    Errori tanti ma anche un disegno per il futuro. Faccio presente che è stata data un opportunità a tutti e questo ha portato alcuni risultati vedi Moraschini. Quindi vediamo la fine di quest’anno e poi pianifichiamo l’anno prossimo con lo stesso allenatore. Tanto la storia ci insegna che il cambio non ha portato a risultati

  14. Come l’anno scorso non bastava solo l’attacco quest’anno per lo stesso motivo non basta solo la difesa ma ci vuole il giusto compromesso privilegiando l’aspetto offensivo perchè vi ricordo che per vincere bisogna fare canestro…a me personalmente mi piaceva più la squadra dell’anno scorso e penso che con i giusti correttivi si poteva migliorare la fase difensiva che era il tallone d’achille di Pianigiani e saremmo stati più competitivi di quest’anno…e cmq di quali progetti parli Lebowsky con il 90% dei giocatori sopra i 30 anni? Se vuoi intraprendere un progetto triennale devi per lo meno puntare su giocatori di 27/28 anni altrimenti è aria fritta il progetto di cui parla il Messia…e infatti già ora si vedono i primi risultati…siamo solo a marzo e la squadra è cotta!!!!

  15. Pur di non ammettere gli sbagli di Messina si va sempre alla ricerca di qualche merito del Messia come la crescita di Moraschini e Tarczewski senza guardare tutti gli errori commessi..tranquillo Iellini che male che ci vada lo dovremo sopportare ancora un altro anno ma se anche alla fine del 2 anno sarà 0 titoli avrà fatto peggio degli altri e gli daremo finalmente il benservito…gli allenatori vanno e vengono ma l’OLIMPIA resterà per sempre!!! Forza OLIMPIA!!!

  16. comprendo le tue obiezioni Gae sul progetto, ma dici bene quando affermi di prediligere il gioco offensivo quale strada maestra per la vittoria. Al contrario io (e tanti altri più vecchietti di te) preferisco la fase difensiva quale base sulla quale costruire la mia squadra. Non mi metto a dire chi abbia ragione o torto è solo un modo di vedere il basket, di interpretarlo. Messina è un mio coetaneo e quindi ovviamente più predisposto alla costruzione di una mentalità difensiva strong, non ci sta riuscendo è chiaro anche se qualche passo avanti si vede rispetto a Pianigiani.
    Predico pazienza ma non posso obbligare gli altri ad averla, quello che mi sfugge è che spesso leggo quasi gioia nel commentare le nostre sconfitte e soddisfazione per l’incapacità del coach di risolvere i problemi. E questo non mi piace proprio.

  17. Caro Lebowsky tifare non significa sempre e comunque sostenere l’allenatore di turno ma si può anche tifare criticando un allenatore sperando poi nei fatti di essere smentiti dallo stesso ma purtroppo finora non è successo….io non provo gioia e soddisfazione nel commentare le nostre sconfitte in Eurolega perchè fin da settembre ho capito che l’obiettivo di arrivare tra le prime 8 era impossibile con l’attuale roster…anzi ti dirò di più io spero nello scudetto in Italia perchè in una serie di Play-Off credo che potremmo dire la nostra anche se allo stato attuale la vedo dura perchè i giocatori mi sembrano già cotti e il calvario dell’Eurolega ancora non è ancora finito…e sarebbe l’unico modo per salvare la stagione che altrimenti sarebbe fallimentare sotto tutti i punti di vista….e non ti dimenticare che il Messia è stato tantissimi anni in America a fare il secondo (scrivo “secondo” così tutti i fans suscettibili del Messia non si possono urtare perchè è un fatto indiscutibile) a Popovich e non si è aggiornato al gioco Europeo che nel frattempo si è evoluto….questa è la sua più grande incapacità…

  18. Lebowski, concordo anche io al 100%.
    Concordo anche che ci sia un gruppo di persone e tifosi che credono che il basket sia prima di tutto difesa.
    Altri prediligono l’attacco.
    E non esiste una regola per dire chi ha ragione (Gae direbbe che la regola c’è perché si deve segnare un punto più degli altri, ma la risposta è talmente ovvia che mi astengo dal darla).
    La poca attenzione alla difesa di Pianegiani era dichiarata e a me non ha mai convinto (senza per questo insultarlo)
    La fissa di Messina per la difesa è altrettanto nota e può piacere o no ma fa parte del suo DNA da sempre, non l’ha certo imparata in NBA, dove anzi impera il credo opposto.

    Quindi sono due scuole diverse e questo è un dato ‘oggettivo’, in base al quale ognuno è libero di avere preferenze.
    Altri discorsi tipo:
    1.Messina NON ha volutamente scelto giocatori forti per non oscurare i propri meriti (sic!)
    2. Messina e’ arrogante e presentuoso (che c’entra?)
    3. Messina non sa allenare più perché ha fatto il secondo in NBA (no comment)
    4. Messina non conosce più il basket europeo (idem come sopra).

    Questi sono invece discorsi ‘soggettivi’ e per lo meno dubbi.
    Gae può ripeterli a nastro ma non c’è niente che può fare per convincermi che sono il ‘Problema’ dell’Olimpia.
    Il fatto che li ripeta da Settembre non implica che ora siano diventati veri, perché ci possono essere molte altre cause (come quelle elencate da altri ma che Gae non vuole leggere).

    E nessuna società seria manda via l’allenatore per questi motivi.

  19. Tranquillo che a me non interessa convincerti caro Tom perchè pur di difendere il Messia se questi direbbe che ha visto l’asino volare tu gli crederesti ad occhi chiusi ahahahahah..e stai sicuro Tom che io leggo tutto specialmente quelli che come te lo difendono a prescindere perchè mi fate ridere poichè i risultati parlano non chiaro ma chiarissimo che solo tu e i tuoi compari non volete vedere perchè siete Messiniani ahahahahhahhah….lo so bene che nessuna squadra seria manda via l’allenatore per questi motivi ma lo cacceranno perchè in 2 anni avrà vinto 0 (zero) titoli e sarà ancora peggio ahahahahahahahh

  20. GAE carissimo, ma secondo te perché io difendo Messina? Perché mi paga o perché onestamente mi trovo d’accordo con il suo approccio?
    Perché credi di avere la conoscenza della verità solo te e non leggi MAI quello che scrivono gli altri?
    Perché pensi che la vita sia bianco e nero o una partita dove c’è sempre un vincitore e un vinto?

    Giuro che poi la smetto, ma davvero non capisco né l’astio né le risatine.

  21. 1-TOM:.Messina NON ha volutamente scelto giocatori forti per non oscurare i propri meriti (sic!)
    1-GAE: Mi sai dire a parte Rodriguez quale campione ha comprato quest’anno?? Illuminami tu….magari mi sono perso un giocatore per strada ahahahahah
    2-TOM: Messina e’ arrogante e presuntuoso (che c’entra?)
    2-GAE: ovvio che nessuno manderà via un allenatore per la sua arroganza e presunzione ma non significa che se non lo è per te vuol dire che non lo può essere per me..è una mia opinione personale che fa da contorno a tutto il resto
    3-TOM: Messina non sa allenare più perché ha fatto il secondo in NBA (no comment)
    3-GAE: Mai scritto una cosa simile..se mi porti la prova che io abbia scritto questo ti chiederò scusa e farò ammenda ma non potrai dimostrarlo semplicemente perchè non l’ho mai scritto..anzi ho sempre sostenuto che per vincere non basta un allenatore con il curriculum di Messina dove ha vinto con Bologna Treviso Real Madrid e Cska Mosca…scrivere che ha fatto il secondo in NBA non significa che lui non sappia allenare più ma solo che in NBA non ha mai guidato una squadra ma ha solo e unicamente fatto il secondo a Pop…questi sono fatti non parole di GAE…o anche qua mi sono perso qualcosa? In tal caso mi puoi illuminare? ahahaahahahh
    4-TOM: Messina non conosce più il basket europeo (idem come sopra).
    4-GAE: Ovvio che nel periodo che è stato in America a fare il secondo a Pop nel frattempo il gioco europeo si è evoluto e siccome il suo reale obiettivo era di diventare capo allenatore di qualche franchigia americana e per questo Milano per lui è solo un ripiego è naturale che aveva bisogno di tempo per adeguarsi al gioco europeo e lui cosa fa? Per arroganza e presunzione invece di puntare su campioni si affida a gregari..infatti poi in seguito ne ha dovuti tagliare 2 a dimostrazione di quanto detto prima…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

La Prealpina: Posticipare il derby Varese-Milano per evitare assembramenti

La Prealpina oggi in edicola rilancia la necessità di un rinvio del derby Varese-Olimpia Milano con una tesi a dir poco spiazzante

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Arturas Gudaitis
Olimpia Milano vs Real Madrid | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Non basta la superlativa prova di Moraschini, ancora in grossa difficoltà Nedovic, Roll e Scola

Chiudi