Cinque considerazioni dopo la Supercoppa | Bolmaro e Diop due fattori, ma quel +9 non andava sprecato

Alessandro Maggi 24
Olimpia Supercoppa Commento

L’Olimpia Milano conquista la settima Supercoppa della sua storia, la seconda in fila, il quarto titolo italiano consecutivo. Ma noi, dopo la Reyer Venezia, cinque considerazioni le abbiamo.

La Virtus parte da -20, la Reyer non da -19

Pareva una finale scontata sul +19, a metà del secondo quarto. Ma quella della Reyer non è stata una lenta rimonta, frutto anche di un lento declino biancorosso. No, perché Venezia torna a -10 a fine primo tempo, e sotto la doppia cifra poco dopo l’intervallo, superando sul 50-49 a 3’ dal termine del terzo quarto. L’Olimpia cala e diventa superficiale, vero, ma Venezia riequlibra lo squilibrio. Venezia viene raggiunta da due liberi di Bolmaro dopo rimbalzo offensivo nei regolamentari, ha il tiro della vittoria, sfiora il +2 con Wiltjer a 1.17 dell’overtime. E parliamo di una squadra priva di Rice, la prima opzione offensiva designata, e con Erick Green ancora non arrivato. 

Il fattore Leandro Bolmaro

Chi scrive ha votato Leandro Bolmaro mvp. Non solo 17 punti, 8 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist. Sì, ci sono le 4 perse (comunque meno di Wright, 5), con quei lob sopra la testa che potrebbe evitarsi, però anche la bomba del 74-77 a 1.27, i due liberi salvifici dopo rimbalzo offensivo a 14’’ per il 79-79, e 4 punti e 2 rimbalzi in overtime. Il giocatore c’è, e risponde presente alla presa di responsabilità.

Il fattore Ousmane Diop

9 punti e 4 rimbalzi in una finale, una stoppata e un recupero e in overtime. Andiamo a rivedere. A 1.16 dalla fine dell’overtime, sull’87-87, difende bene su Wiltjer, e poi stoppa Tessitori. A 50’’ sulla palla vacante di Bowman la recupera lui innescando Peters. E tanti saluti. Decisivo. 

Quel possesso che sia da esempio

1.32 dalla fine dei regolamentari, 74-74, palla a Milano. Porta palla Bolmaro, blocco di Peters e uscita di Guduric che riceve in movimento, blocco di Wright che rolla dentro, il serbo attacca verso sinistra, attira due uomini a sè, e serve Bolmaro nell’angolo. Questo è un gioco che dimostra la visione di Guduric, e il modo di metterlo in moto. Questa è la strada.

La tenuta mentale

L’Olimpia Milano effettivamente non ha perso il filo, ma ha dovuto vincere tre volte la partita. E questo in Europa non ti viene perdonato. La colpa non è aver dissipato il +19, ma quel +9 a 4’ dalla fine, vanificato in 2’ da un timeout di Spahija. In quei casi deve essere la difesa a salvarti, visto che un regista quando conta non c’è. E ieri è mancata sempre nei momenti propizi.

24 thoughts on “Cinque considerazioni dopo la Supercoppa | Bolmaro e Diop due fattori, ma quel +9 non andava sprecato”

  1. Poeta e Guduric non sono dei fattori, il primo ancor meno perchè insiste nello schierare il secondo, specie nei momenti decisivi.

    1. Ti accontenti di poco visto che abbiamo vinto trofei del nonno giocando da soli. Vogliamo parlare di EL? No, non ti conviene…

  2. Considerando il tardo rientro dei nazionali e il poco tempo dell’ampliamento con i nuovi, il risultato è stato ottimo.
    Bravo Peppe.

    1. Si direi proprio di si visto che abbiamo giocato contro nessuno. E cmq i problemi dei nazionali e dell’amalgama riguarda tutti non solo noi. E ma capisco che un vecchio rincoglionito come te è facilmente influenzabile. Infatti è quello che ti ha inculcato ROM. D’altronde tu non hai mai ragionato con la tua testa e certamente non puoi iniziare alla tua età.

  3. La visione di Guduric per me è quella delle palle perse palleggiando sistematicamente davanti al corpo, lo facesse un giovane italiano sarebbe in tribuna dopo un minuto. Se hai 3 play in squadra e negli ultimi 20 minuti non li metti e giochi con adattati nel ruolo c’è poco da essere contenti per la vittoria perchè vuol dire che hai toppato nel ruolo chiave per l’ennesimo anno di fila

  4. Io ne faccio solo due di considerazioni dopo queste prime partite :

    1- casella playmaker pericolosamente vuota, e stesse criticità viste in anni scorsi con palle perse da Guduric negli ultimi minuti. Passi in Italia, ma in Europa non hai alcuna chance senza un playmaker.
    Ma un Watson, che avevamo già visto metterci 20 punti l’anno scorso con l Asvel contro di noi, non sarebbe servito più a noi che a loro? Tra L altro giocatore che costa poco con già solida esperienza Eurolega.

    2- posto 2/3, realizzatore. Questa squadra sembra mancare di un giocatore da 13-18 punti sicuri a sera. Il go to guy nei momenti decisivi. Non è Bolmaro, non lo è Hall, non lo è Guduric. Può esserlo Matthews ma dovremo scoprirlo. La partenza di Shields e Brooks rischia di far molto male, perché non abbiamo più giocatori di quel tipo in rosa. A mio avviso l’unica casella mancante per un roster che con un 2-3 di alto livello sarebbe completissimo.

    1. Anche se prendi un 2/3 di alto livello non saresti completissimo proprio per il tuo punto 1. Il tuo finale cozza con il tuo stesso punto n. 1.

  5. Per leggere una gran parte di cose , contrarie e comunque evidenti a tutto ciò ke pensa la maggioranza degli appassionati di Olimpia, la voglia unica e’ di cancellare ROM . Caro Maggi forse quando tutte le macchine vanno in senso contrario e tu sei l’unico nell’altro nn ti sovviene ke nn siamo noi tutti
    C……oni eh?🤔😂
    Vabbè allora , grande Poeta e grande Guduric 🤦🏽🤦🏽🤦🏽

    1. Lascia perdere quello che scrive Maggi, è solo uno zerbino della società ed è obbligato a non andarci contro altrimenti poi come fa a entrare gratis al Forum…

  6. Leggendo i commenti sembra che si sia perso. Squadra nuova, insieme da pochi giorni e tutta da costruire.
    Nonostante gli errori , molti, si è vinto. Forse è presto per dare giudizi. Aspettiamo a vedere se Cole e Thompson si inseriscono, se Peters è quello dell’ultimo quarto, se la guardia che è arrivata è forte.
    Intanto abbiamo Hall, Bolmaro Ricci, Diop che si sono confermati ed un centro che non avevamo da decenni.
    Come al solito il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto. Vediamo intanto abbiamo vinto e ieri ad un certo punto si poteva mollare e perdere.

    1. No semplicemente abbiamo rischiato di perdere da soli visto che giocavamo contro nessuno. Tutti i tuoi “se” non sono altro che la conferma della nostra pochezza, infatti possiamo fare il secondo triplete consecutivo in Italia perché non abbiamo avversari e quest’anno neanche Bologna ci può fare il solletico.

  7. …sta di fatto che ( in soli dodici minuti ) abbiamo subito un – 20 ( 16 a 36 ) da una squadra del campionato italiano e, per una squadra ” operaia ” ( Dan Peterson docet ) che dovrebbe fare dell’aspetto difensivo, la sua principale caratteristica, non è un buon segnale…

  8. Non mi sembra che si leggano commenti oltraggiosi o sacrileghi, i ragazzi sono riusciti a vincere (ed è sempre una cosa buona) contro Venezia, che è storicamente negli ultimi anni una squadra che non molla mai, che va spesso pesantemente sotto per poi recuperare (è una sua caratteristica)

    Ciò nondimeno non possiamo nascondere le perplessità emerse in questa 2giorni, alcune delle quali si ripropongono dalle stagioni passate (nei minuti decisivi palla in mano a Guduric con i playmaker appena presi che stanno a guardare dalla panchina)

    Venerdì un bel test a Belgrado che ci dirà se Wright potrà con Diop costituire un duo solido sotto canestro (perché se il partner di Moses non performa, da solo soffrirà in Euroleague)
    -Se l’ennesima versione del playmaking diffuso darà buoni frutti o avvelenati come nelle scorse stagioni
    -Se il Pieters italiano inizierà a somigliare a quello greco

    Non risposte definitive ci mancherebbe, ma spunti utili si……

    1. A Belgrado ci sarà Booker e non è neanche certo che Diop sia nei 12 e nel caso lo fosse sarà molto probabile n.e.

      1. Non vedo come si possa schierare Booker a scapito di Diop, il quale Booker, ricordiamo, è rimasto solo perché aveva contratto, e NON aveva nessun pretendente che volesse i suoi servigi; se accadrà sarò molto deluso dalla scelta di Poeta

    2. Semplicemente perché in EL non esiste la regola dei panda e Booker non mi risulta fuori squadra come Brown. Staremo a vedere se ci sarà nei 12 e in caso affermativo se giocherà minuti veri.

  9. La questione legata al playmaking è esattamente uguale se non peggiore dello scorso anno, in finale abbiamo perso tre tempi su quattro e abbiamo sprecato in un minuto un vantaggio di più nove a tre minuti dalla fine. Abbiamo pareggiato non si sa come per poi vincere al supplementare.
    Vedremo come si proseguirà ma questa finale al netto della vittoria non lascia ad oggi molte sensazioni rassicuranti

  10. 1- Venezia è una buonissima squadra di Eurocup, da anni al top in Italia e non è mai facile affrontarla, complimenti a loro per la solidità del progetto;
    2- Bolmaro è già leader emotivo di questa squadra, il fatto è che a volte è troppo emotivo, deve riuscire ad avere maggiore lucidità in determinati momenti ma c’è da dire che probabilmente questa “pazzia” è proprio ciò che lo rende un giocatore impattante;
    3- Diop deve rimanere sano, è quello l’unico problema; per il resto stiamo parlando di un buonissimo giocatore nonchè splendida persona;
    4- il possesso che deve servire da esempio prevede che Guduric non abbia la palla in mano sin da inizio azione, concordo;
    5- la tenuta mentale al 20 settembre è in costruzione, come pure l’amalgama ed i meccanismi di squadra, vediamo più avanti tra un paio di mesi a che punto siamo.

    1. Venezia uno squadrone. Che si scrive per glorificare la coppa del nonno 🤣🤣🤣
      Questa dimostra solo che in Italia chiunque può vincere sulla nostra panchina, persino un ignorante come te 🤣🤣🤣

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