
Massimo Zanetti ha parlato del futuro della Virtus Bologna, confermando di essere pronto a valutare eventuali proposte per il club. Nell’intervista riportata da la Repubblica Bologna, il presidente bianconero spiega di voler andare avanti ancora almeno per un anno, ma non chiude la porta a un possibile cambio di proprietà.
Zanetti sottolinea che la Virtus resta oggi un patrimonio della città e che qualsiasi eventuale passaggio dovrà avvenire solo verso mani solide, con mezzi adeguati e un progetto credibile. Allo stesso tempo, il patron conferma che la società sta già lavorando alla prossima stagione, tra colloqui con l’EuroLeague e l’orizzonte del trasferimento nella nuova arena in Fiera.
“Se arriva qualcuno che vuole la Virtus, e ne ha voglia e mezzi, tanti mezzi, mi siedo e l’ascolto”, ha detto Zanetti. Poi ha aggiunto: “La società oggi è mia, ribadisco che, come ho già spiegato, ancora un anno lo farò, e pure di più, se non arriverà nessuno al mio posto”.
Sul peso dell’età e sul futuro, il presidente è stato altrettanto chiaro: “Però anch’io mi avvicino agli ottanta, e sono tanti, per cui starò a sentire eventuali offerte”. Ma con una precisazione fondamentale: “Occorre però sapere a chi va in mano qualcosa che rappresenta un patrimonio della città”.
Zanetti ha anche spiegato quale sarebbe il suo obiettivo personale nel breve termine: “Vorrei essere io il presidente della Virtus che in autunno entrerà nella nuova arena in Fiera”.
E non manca un passaggio sulla stagione in corso: “Diamo tempo al nuovo allenatore, stiamogli vicino, la squadra lo segue, gli infortunati torneranno e già nelle ultime partite s’è vista una crescita”. Infine: “Ma siamo sempre primi in classifica”.

Altri dovrebbero seguire l’esempio
Già…….