Inter per NBA Europe? Le parole di Beppe Marotta sono una conferma

Le parole di Beppe Marotta su Inter, Oaktree, NBA Europe e RedBird

Beppe Marotta Inter NBA Europe

Beppe Marotta, presidente dell’Inter, conferma. Oaktree segue da vicino il progetto NBA Europe, pur senza aggiornamenti sostanziali degli ultimi giorni.

Beppe Marotta e NBA Europe

Qualcosa si sta muovendo per il basket italiano e milanese, e ora anche i nerazzurri non si nascondono: «So che c’è un interesse di Oaktree per questo progetto, che la Nba vuole portare in Europa il loro spettacolo e che Milano è tra le città desinate» le parole del numero uno nerazzurro raccolte da Luca Guazzoni dell’Ansa nel corso della videoconferenza alla tappa milanese di Motore Italia, il roadshow di Milano Finanza.

Il tema è caldissimo, e Beppe Marotta non vuole assolutamente rendere questa occasione come un derby fuori dal campo con la proprietà del Milan, anzi: «E’ pura ipotesi. Posso garantire che esiste un rapporto eccezionale tra RedBird e Oaktree».

D’altronde le due parti hanno lavorato, e stanno lavorando ancora, al progetto del nuovo San Siro, ormai arrivato alla fase conclusiva di preparazione. E forse, resta quello il primo pensiero, visto che il presidente dell’Inter ammette l’assenza di aggiornamenti: «Non ho aggiornamenti o elementi, io rappresento l’Inter e questo riguarda la proprietà».

2 thoughts on “Inter per NBA Europe? Le parole di Beppe Marotta sono una conferma

  1. Ma questi hanno un patrimonio netto negativo , se fossimo in un paese serio sarebbero falliti da mó come pensano di mettere i 500 milioni di cauzione ?

    1. E oltre alla cauzione, come pensano di costruire il palazzetto da 15.000 posti richiesto da NBA Europe e che MIlano non c’è? L’Inter sta costruendo il Nuovo San Siro solo perchè c’è anche il Milan, altrimenti se lo sognava.

      Forse potrebbero fare una joint-venture Milan-Inter per l’acquisizione dell’Olimpia Milano, così dividono le spese per l’acquisto dell’Olimpia, per la franchigia NBA, il Milan ha già il terreno a San Donato per il palazzetto, e tutto verrebbe a costare la metà.

      Senza contare che un’ Olimpia di proprietà di entrambe le squadre verrebbe lasciata col proprio nome e non verrebbe rinominata Inter o Milan basket, e rappresenterebbe tutta Milano e non solo la metà che tiene per l’una o per l’altra squadra di calcio.

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