Fenerbahce-Olimpia Milano, palla a due alle 18.45 | Ci sono margini per l’impresa. Bolmaro-Horton Tucker la chiave

Alessandro Maggi

Palla a due alle 18.45 per Fenerbahce-Olimpia Milano, trentaduesimo round di EuroLeague. Si gioca alla Ulker Spors Arena

Fenerbahce-Olimpia Milano la presentazione

Visti i risultati e anche il momento del Fenerbahce, provarci diventa quasi un dovere. La stagione europea dell’Olimpia Milano non si decide a Istanbul, altri passi falsi l’hanno già resa terribilmente complicata. Ma una sconfitta rischierebbe di allungare una classifica già fragile, rendendo tutto ancora più difficile.

Molto è stato già detto, e a ragione. I turchi restano probabilmente la squadra più solida di EuroLeague: la migliore difesa del torneo contro una delle peggiori, e non è un dettaglio. Al Cloud fu una serata durissima per i biancorossi, fermati a 72 punti, ben lontani dalla loro media abituale vicina agli 86, con addirittura uno zero alla voce punti nei primi quattro minuti di gara.

Eppure qualche spiraglio c’è. Quella tenuta difensiva si reggeva anche su Devon Hall e Nicolò Melli, stasera assenti, due pedine mai così pesanti come in questa stagione. Potrebbe mancare, quindi, chi era in grado di seguire davvero le tracce di Armoni Brooks, che all’andata chiuse con un modesto 6/18 dal campo. E c’è anche un altro dettaglio da non trascurare: allora furono Guduric e LeDay a dover reggere due partite in una settimana, a quel tempo non erano in grado, mentre ora il peso del doppio turno grava sulla squadra di Jasikevicius.

Fu anche la partita in cui Peppe Poeta capì quanto potesse essere importante alzare la voce con gli arbitri. Ma non basterà quello. Servirà molto di più. Servirà, per esempio, un Leandro Bolmaro aggressivo, continuo, feroce su Horton-Tucker, che fin qui è stato il miglior giocatore della competizione, e con margine.

Il Fenerbahce resta una squadra solida, profonda, e avrà inevitabilmente fame dopo due sconfitte consecutive. Il ko del Pireo ha lasciato il segno, e Saras Jasikevicius ha già richiamato tutti all’ordine. Però il momento è quello che è, e in una stagione così lunga anche le corazzate attraversano flessioni. Milano, allora, deve forzare la partita, accettare qualche rischio, provare a sorprendere con il ritmo e con l’energia. In una parola, giocarla come se davvero non ci fosse un domani.

La situazione

Palla a due alle 18.45 per Fenerbahce-Olimpia Milano, trentaduesimo round di EuroLeague. Si gioca alla Ulker Spors Arena, arbitrano Perez, Javor, Cortes.

Dove vederla in tv

Diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Basket.

Le probabili

Fenerbahce
Baldwin, De Colo, Zagars
Boston, Horton
Bitim, Colson
Biberovic, Birsen
Silva, Bacot, Birch
Coach Jasikevicius

Olimpia Milano
Ellis, Guduric, Mannion
Tonut, Bolmaro
Shields, Brooks
LeDay, Sestina, Ricci
Nebo, Booker
Coach Poeta

Le ultime

Dubbio Jantunen per Sarunas Jasikevicius, si decide oggi: nel caso fuori Birsen. E poi c’è Wilbekin, appena rientrato ma fuori dai 12 martedì al Pireo. Per Milano out Flaccadori e Dunston.

I precedenti

Nei precedenti, il bilancio complessivo dice 17-14 per il Fenerbahce. L’inizio della storia tra i due club è stato favorevole a Milano, capace di vincere i primi quattro confronti tra Coppa Korac 1995/96 ed EuroLeague 1996/97. Successivamente, l’Olimpia ha ottenuto successi anche nelle Top 16 del 2011/12 e nella doppia sfida del 2013/14.

In seguito il Fenerbahce ha infilato dieci vittorie consecutive, comprese quattro nella stagione 2014/15, prima del successo milanese dell’andata nel 2019/20. Negli ultimi anni il dato curioso è che i turchi hanno spesso vinto a Milano, mentre l’Olimpia ha saputo imporsi più volte a Istanbul, compreso il successo della scorsa stagione per 91-85 con 29 punti di Nikola Mirotic. Nel dettaglio, il bilancio è di 8-7 per il Fenerbahce a Istanbul e 10-6 per il Fenerbahce a Milano.

La connection

Nicolò Melli: dopo due stagioni in gialloblù, è tornato a Istanbul nell’estate 2024, lasciando l’Olimpia Milano dopo tre anni e altrettanti scudetti. Con 180 presenze, resta il giocatore con più partite disputate in EuroLeague nella storia biancorossa. Anche Devon Hall, oggi indisponibile come Melli per infortunio, ha avuto un ruolo importante con l’Olimpia: in tre stagioni di EuroLeague ha collezionato 93 presenze e 806 punti, vincendo ogni anno il campionato italiano.

Sul fronte Fenerbahce, Marko Guduric è uno dei volti simbolo del club: in sette stagioni ha conquistato anche l’EuroLeague 2025, accumulando 232 gare e 2317 punti in maglia gialloblù. Devin Booker ha invece vestito i colori del Fenerbahce dal 2021 al 2023, con 60 presenze e 345 punti, mentre Nate Sestina ha giocato la stagione 2023/24 contribuendo alla corsa fino alle Final Four, con 35 partite di EuroLeague.

Next Post

Inter per NBA Europe? Le parole di Beppe Marotta sono una conferma

Le parole di Beppe Marotta su Inter, Oaktree, NBA Europe e RedBird
Beppe Marotta Inter NBA Europe

Iscriviti