Malcolm Delaney ospite di Giuseppe Sciascia sul Corriere della Sera. Ecco alcune dichiarazioni di Foe23: «Siamo dove volevamo essere al momento clou di questa stagione lunghissima. Due obiettivi li abbiamo conquistati, Supercoppa eCoppa Italia, ce ne sono altri due. Non sono ancora al 100 per cento dopo l’intervento al ginocchio a marzo, ma mi sento pronto a dare il massimo».
OGGI GARA NUMERO 80 IN STAGIONE
«Un numero ridicolo di gare frutto di un calendario pazzesco: la stagione è troppo lunga e senza riposi, penso a Shavon Shields che ha concluso l’annata scorsa ai primi di luglio. Però, le partite ogni 24 ore non saranno un problema: la squadra ha alternative in tutti i ruoli, siamo stati costruiti per questo».
SUL RAPPORTO CON ETTORE MESSINA
«Ottimo: c’è grande rispetto, Ettore ascolta le mie opinioni. Parliamo molto dopo ogni partita, ed è la prima volta nella mia carriera che si instaura questa comunicazione: avere un tecnico che tiene in considerazione quello che pensi rende molto divertente giocare. Mi ha chiesto di essere me stesso, e ho cercato di assecondarlo nelle cose utili per far vincere la squadra, alzando la difesa e coinvolgendo i compagni. Cerco di fare in modo che la squadra segua la mia leadership».
SUL CICLO OLIMPIA
«Starò qui altri due anni, e tanti compagni hanno contratti biennali: vogliamo stabilire uno standard elevato per l’Olimpia Milano, attraverso l’esempio e la leadership di Ettore Messina. Ci sono ottimi giocatori e ottime persone, cosa che non sempre va di pari passo: il talento abbonda ma non c’è ego, ci piace giocare insieme. E questo è il segreto di un team vincente».
